Nonostante quanto drammaticamente registrato dalle statistiche periodiche sul consumo di suolo, e pure nonostante l’intelligenza e la coscienziosità che da Sapiens dovremmo manifestare di default, mi pare che restiamo sempre troppo svagati riguardo la cura verso i territori che abitiamo e la sensibilità nei confronti dei paesaggi di cui facciamo parte.
Siamo indifferenti, noncuranti, impassibili quando non favorevoli – per meri interessi personali – al consumo degli spazi ancora non antropizzati, come fossero qualcosa di infinito. Una nuova strada? Ma sì, sarà larga solo qualche metro, cosa volete che sia? Un nuovo capannone industriale tra i campi? Tanto di terreno ce n’è ancora un sacco e poi chi lo coltiva più?! Delle nuove piste da sci o delle funivie tra i boschi o su qualche versante montano incontaminato? E vabbé, ce ne sono ancora tanti di alberi e di montagne senza impianti!
Così ecco una nuova strada, poi un’altra, poi un’altra ancora; un nuovo capannone, poi un altro un po’ più grande accanto e quindi altri nelle vicinanze; una nuova funivia in questo vallone, un’altra in quello accanto e poi altre sul versante contiguo… eccetera eccetera eccetera, fino a che di quello spazio che sembrava infinito ne resta ben poco e quel che resta è ammorbato e degradato da tutto ciò che è stato costruito attorno nel mentre che ce ne stavamo fermi a dire «che sarà mai?» e ad accusare gli altri di esagerazione, “catastrofismo” e cose simili.


Dalla nostra distrazione verso il mondo che abitiamo rischia di scaturire la sua distruzione. Possiamo permetterci di correre un rischio del genere?
Io credo proprio di no.
N.B.: nell’immagine in testa al post, dell’amica Annamaria Gremmo, vedete il Vallone delle Cime Bianche, territorio alpino valdostano pressoché incontaminato e privo di antropizzazione che qualche non Sapiens al quale non importa nulla del suo prezioso paesaggio naturale vorrebbe distruggere installandoci degli impianti funiviari al servizio dello sci. Una bieca e deprecabile vicenda della quale, se seguite il blog, sarete già a conoscenza – in ogni caso gli articoli nei quali ne ho scritto li trovate qui.

Ciao Luca,
un cartello come quello a corredo del tuo articolo andrebbe regalato al sottosegretario regionale Mauro Piazza, il quale, dopo un sopralluogo sul cantiere del ponte pedonale sospeso sul torrente Varrone, entusiasta ha dichiarato alla stampa (io ne ho letto su Primalecco.it): “Valvarrone top of the lake! Come si reinventa una valle? Con visione, coraggio, determinazione e gioco di squadra…Ho sempre sostenuto queste iniziative, così come la rete ciclabile delle Transorobie, che passa proprio nel punto di ingresso al ponte.”
Un paio di domande, con annesse risposte, mi sorgono spontanee.
Perché una valle naturalmente bella deve essere reinventata? Probabilmente per adattarla alle esigenze del turismo di massa, non per rispondere alle necessità di chi ci vive.
Perché finanziare la rete ciclabile delle Transorobie? Per allargare e spianare con le ruspe i sentieri escursionistici così da permettere il passaggio non solo dei cicloturisti, ma anche di veicoli a motore come i quad.
Grazie per l’attenzione e alla prossima.
Simone
Ciao Simone,
c’è poco da aggiungere alle tue amare considerazioni. Semmai, ti posso dare le mie risposte, mooooolto fuori dai denti. Perché una valle naturalmente bella deve essere reinventata? Perché Piazza nemmeno sa cosa sia la Valvarrone e neanche gli interessa saperlo. In forza di tale “ignoranza”, si può dire e fare qualsiasi cosa. Perché finanziare la rete ciclabile delle Transorobie? Per alimentare la èpropria rete di clientelismi negli ambiti locali, proprio lì dove peraltro la Lega sta perdendo sempre più terreno e elettori a favore di Fratelli d’Italia. Guarda caso, quando Piazza presenzia a qualche evento pubblico, quasi mai c’è anche qualche esponente di FI. Cosa del tutto emblematica.
Grazie Simone, buon fine settimana!
Tutto in nome del progresso che fa rima con regresso.
Vero, anzi: più che fare rima, sono due termini antitetici che però sovente si sovrappongono e fondono.
😀