Il domani è forse per noi come la fascinazione della fiamma per l’insetto.

Il domani è forse per noi come la fascinazione della fiamma per l’insetto.

Tutto quello che il mio ottimismo in relazione al presente può dare per il futuro è speranza.

La prima difficoltà di pensare il futuro è di pensare il presente.

Uno aveva letto sull’Izvestija che la vita è bella, ma pensava che prima o poi ci sarebbe stata una smentita.
(Nikolaj Erdman, Il suicida, 1928, dal Repertorio dei matti della letteratura russa di Paolo Nori – in preparazione – dal cui blog ho tratto la citazione. Le “Izvestija” è questo, per chi non lo conoscesse.)

“Oggi c’è l’Italia!” significa, per i più, che stasera gioca la squadra omonima. Preparare le bandiere. (Le vendono gli extracomunitari ai semafori). “Tranquilli”. (In un paese apatico e feroce).
(Alberto Arbasino, incipit di Paesaggi italiani con zombi, Adelphi, 1998.)