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Tag: presentazione
10 buoni motivi per non mancare, questa sera alle 18, alla libreria Monti in Città di Milano…
- Una bellissima e originale libreria;
- Roberto Mantovani;
- Il nuovo libro di Roberto Mantovani, Forse lassù è meglio;
- La curatela dell’evento di Alpes;
- Una chiacchierata letteraria coinvolgente come non mai;
- Un aperitivo con ottimi vini;
- Porta Romana, quartiere milanese cantato da Svampa, Jannacci, Gaber…
- Obiettivamente, cos’altro di meglio ci può essere da fare a Milano, alle 18 di oggi?
- Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla libreria Libri di Montagna / Monti in Città!
- E lode, non c’è altro voto per un evento così!
Ecco. Vi aspetto (sì, ci sono pure io!) stasera alle 18 in libreria, con Roberto Mantovani e Cristina Busin (ma non solo loro!), nell’ambito di BookCity Milano 2018. Non mancate!
Mercoledì 14, ore 18, libreria “Monti in Città”, Milano!
SAVE THE DATE! Nell’ambito di BookCity Milano 2018, mercoledì 14 novembre alle ore 18.00 sarò ben felice e onorato di essere presso la libreria Monti in Città di Milano con Roberto Mantovani per presentare il suo nuovo libro, Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso (in uscita per Fusta Editore), oltre a dissertare – secondo la particolare formula proposta dagli eventi di BookCity – su altri due testi assolutamente preziosi e intriganti: Andare per Silenzi di Franco Michieli (leggetene qui la mia personale “recensione”) e Eravamo immortali di Maurizio “Manolo” Zanolla. Il tutto sotto l’occhio attento, di Cristina Busin, presidente di ALPES, promotrice, curatrice e “presentatrice dell’evento”.
Non mancate! Fosse solo per non perdervi il brindisi con il quale si festeggerà la serata!
Lassù… a Milano per BookCity con Roberto Mantovani, mercoledì 14/11!
Nell’ambito di BookCity Milano 2018, mercoledì 14 novembre alle ore 18.00 sarò ben felice e onorato di essere presso la libreria Monti in Città di Milano con Roberto Mantovani e Cristina Busin, presidente di ALPES (promotrice e curatrice dell’evento), per presentare il nuovo libro di Mantovani, Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso (in uscita per Fusta Editore), oltre a dissertare – secondo la particolare formula proposta dagli eventi di BookCity – su altri due testi assolutamente preziosi e intriganti: Andare per Silenzi di Franco Michieli (leggetene qui la mia personale “recensione”) e Eravamo immortali di Maurizio “Manolo” Zanolla.
Questo sarà uno degli eventi di apertura dell’edizione 2018 di BookCity, ed è bello e significativo che le montagne ne siano protagoniste, in uno dei luoghi che a Milano sa propagarne la bellezza e la cultura nonché con uno dei massimi esperti in assoluto di “cose di montagna” in Italia, Roberto Mantovani, il cui ultimo libro – ve lo posso anticipare – è un vero e proprio scrigno di purissima e vitale “montanità”. Tutto quanto, poi, sotto l’egida di ALPES ovvero, per dire ancor meglio, sotto la (super)visione innovativa, acuta e illuminante che ALPES sa offrire verso territori, geografie, luoghi e genti, di montagna e non solo.
Il pomeriggio, proprio per il suo carattere inaugurale, si concluderà con un brindisi di avvio e di buon augurio per BookCity, e con l’indicazione di alcuni altri appuntamenti dei giorni a seguire nel calendario della manifestazione milanese, particolarmente interessanti per temi ed autori.
Vi aspetto e vi aspettiamo, dunque, mercoledì 14 a Milano, alla libreria Monti in Città. Ancora una volta, ve lo assicuro, è un evento che perdere – se non per cause di forza maggiore – sarebbe veramente da matti!
Cliccate sull’immagine per saperne di più e per avere ogni utile info al riguardo, direttamente dal sito di BookCity Milano!
L’Uomo del Moschel + Davide Sapienza + Colle di Sogno = pura “magia”!
Io dico sempre e sono convinto che le cose belle richiamano e attirano altre cose belle, inevitabilmente. Può certamente accadere anche il contrario ma, prima o poi, questa regola torna a valere.
Ieri, a Colle di Sogno, di cose belle ce n’erano concentrate parecchie: il meraviglioso borgo col suo paesaggio montano d’intorno, la Locanda con la propria atmosfera d’altri tempi e le prelibatezze culinarie, un nuovo intrigante libro pubblicato da pochi giorni, il suo prestigioso autore che ha scelto di andare lassù a presentarlo, un pubblico numeroso come, a guardare le condizioni meteo e le previsioni catastrofiche, nessuno si sarebbe potuto immaginare se non si fosse poi constatato quale libro e quale autore fossero ospiti di Colle di Sogno per una presentazione assolutamente originale: Davide Sapienza e il suo ultimo lavoro narrativo, L’Uomo del Moschel.
Ma ribadisco, di nuovo: le cose belle richiamano e attirano altre cose belle. E una cosa bellissima anche perché del tutto imprevedibile è accaduta, ieri pomeriggio a Colle di Sogno: dopo ore e ore di tempo da lupi e pioggia battente, d’improvviso ha smesso di piovere, la coltre di nubi s’è fatta via via meno cupa, s’è sfilacciata, addirittura qualche occhiata di Sole l’ha bucata illuminando e colorando il paesaggio, i boschi, le vette montuose, liberando la vista verso i vastissimi orizzonti visibili dal borgo sul colle. Così, grazie a questo inatteso “miracolo” – o, preferisco pensare, all’effetto inevitabile del circolo virtuoso di bellezza prima citato – la presentazione de L’Uomo del Moschel di Davide Sapienza tra le case di Colle di Sogno sul far del tramonto, con il sottoscritto a fare da guida per il borgo e spalla all’autore, è diventato un momento di rara suggestione ed emozionante bellezza – appunto! – che ha rapito e affascinato tutti i presenti.
Quando tutto è finito, e il pubblico è fluito lungo le vie del borgo per tornare a casa, in cielo si sono persino accese numerose stelle, quale ultima e infinita manifestazione della bellezza di quei momenti vissuti insieme a Sapienza e alle letture tratte dal suo libro.Dopo nemmeno due ore, pioveva nuovamente a dirotto.
Una circostanza quasi “inspiegabile”, verrebbe suggestivamente da pensare: ma, proprio come è scritto sulla quarta di copertina de L’Uomo del Moschel, citando W.B.Yeats, “Ciò che si può spiegare non è poesia”…
Voglio ringraziare di cuore la Pro Loco di Carenno che ancora una volta, con entusiasmo e intraprendenza, ha reso possibile un evento così affascinante, il Comune di Carenno che lo ha patrocinato, la Locanda di Colle di Sogno per il sostegno logistico e le fenomenali golosità dolci e salate offerte, i residenti che ci hanno aperto le loro corti ospitandoci durante le letture, e parimenti ringrazio tutto il pubblico presente il quale, almeno ieri, ha preferito ascoltare il cuore e l’animo più che le previsioni del tempo, venendone – ne sono certo – ripagato alla grande.
P.S.: la galleria fotografica è di Rosi Bossetti e Klaus Carminati, che ringrazio per la concessione delle immagini. Probabilmente ne seguiranno altre, nei prossimi giorni.