(Cliccate sull’immagine per avere tutte le informazioni sull’evento, oppure qui per saperne ancora di più. Ci vediamo oggi, ok?! 😉 )
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Domani, Milano, ore 15, per Book City 2019
Ringrazio molto “MountainBlog Italia” per aver ripreso – insieme a molti altri – la notizia dell’evento con Davide Sapienza e con il sottoscritto al Museo di Storia Naturale di Milano, nell’ambito di Book City 2019 (cliccate qui per conoscerne i dettagli). E li ringrazio anche per la risata che, loro malgrado, mi hanno suscitato con quel “autore emergente”, una definizione tanto diffusa quanto da sempre per me divertente e incomprensibile… Già: emergente da cosa? E a qual titolo? A quasi 50 anni, poi? E ancora: ma voglio esserlo, “emergente”?
Be’, taglio la testa al toro, come si dice, e aggiro la questione: non posso di certo essere “emergente”, io, visto che non so nuotare!
Comunque domani mi va bene: a Milano, al Museo, non c’è acqua entro la quale rischiare un annegamento, semmai mi auguro di “annegare” insieme a Davide in un pubblico assai folto! Insomma: partecipate numerosi!
(Cliccate sull’immagine per leggere l’articolo originale.)
ALPES a Milano Book City 2019
Plastica sarà la sorte nostra…
A fronte dei tanti (troppi) che di cambiamenti climatici e conseguenze relative se ne infischiano beatamente, magari pure rallegrandosi se a fine gennaio pare di essere in primavera (come è successo più volte, negli ultimi anni), alcuni altri temono effetti assai funesti per tutto il genere umano in forza del clima che cambia, paventando cataclismi e apocalissi degne della fine dei tempi o, meglio, della fine del genere umano.
Beh, no, un attimo. Non corriamo così tanto verso tali ipotesi…
Perché ci potrebbe essere anche di peggio, già.
La plastica, ad esempio.
Recenti e autorevoli studi scientifici dimostrano infatti che entro il 2050 nei mari del pianeta ci sarà un peso maggiore di rifiuti plastici che di pesci (clic). Ma, per correre rischi alquanto letali, non dovremo – sempre noi genere umano nel suo complesso, sì – aspettare così tanto, visto che già oggi la maggior parte del sale da cucina di origine marina contiene microplastiche, le quali impunemente ci finiscono dentro l’organismo con tutti i veleni che si portano appresso.
Ecco.
Possiamo almeno un poco “consolarci”, però: sia nell’una che nell’altra ipotesi, la colpa è e sarà totalmente nostra. Quindi non dovremmo prendercela con chissà chi rodendoci il fegato e i nervi ma solo con noi stessi, e siccome da sempre non ne siamo capaci – altrimenti non ricadremmo nei consueti errori già commessi lungo la nostra storia – potremo starcene ben tranquilli e rilassati facendo finta di nulla ad attendere la nostra fine. Evviva!
L’uomo ama costruire, e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos?