Un incredibile silenzio, o quasi

Sono sempre molto sensibile ai rumori degli ambienti nei quali mi trovo, siano essi urbani o naturali, i quali in relazione al luogo in cui risuonano formano il relativo paesaggio sonoro: un elemento fondamentale per la riconoscibilità del luogo stesso, per il suo valore ambientale e culturale, per la sua identità nonché, ovviamente, per la gradevolezza estetica e il piacere di starci. Così vi sono località urbane che io credo siano troppo rumorose, ai limiti della più fastidiosa cacofonia, e vi sono luoghi in Natura che in certe condizioni possono offrire la percezione del silenzio quasi assoluto (il quale, sia chiaro, non è assenza di suoni e rumori ma è a suo modo un suono, un’armonia da ascoltare non con l’udito ma con l’animo). Vi sono anche luoghi che dovrebbero offrire una considerabile quiete sonora e invece soffrono del costante rumore di fondo proveniente dalle aree urbane: succede con alcune montagne prealpine che pur superano i duemila metri di quota ma sulle quali giunge, inopinatamente, il rumore dei territori antropizzati ai loro piedi, facilmente percepibile con un poco di attenzione uditiva.

In questi giorni, invece, esco la sera con Loki, il mio segretario personale a forma di cane e, appena dietro casa, posso raggiungere il colmo di un dosso dal quale ho ampia visuale sulla pianura tra le Prealpi comasche e l’hinterland milanese. Da lì, oltre al vasto panorama, constatavo anche la manifestazione di quanto ho appena scritto, il rumore incessante che saliva dalla pianura, il brusio costante anche nelle ore notturne. “Constatavo”, sì, verbo al passato, dacché ora, in questi giorni inediti e paradossali, mi sorprendo ad ascoltare una quiete sonora veramente incredibile. Non il silenzio, quello è impossibile, ma qualcosa che mai come ora vi si avvicina, considerando il contesto antropico.

Incredibile, già.

È un altro problema che la nostra civiltà, se realmente tale, dovrebbe impegnarsi a risolvere, quello del rumore. Nel frattempo questa quiete me la “godo” quasi ogni sera, per qualche attimo, prima di continuare la passeggiata verso casa con Loki. In fondo è una minima seppur inutile “consolazione”, rispetto a quanto di doloroso e triste il periodo in corso sta offrendo a chiunque.

RADIO THULE, 10 giugno!

Prendete carta, penna, bloc notes, post-it, diario, calendario, smartphone, pergamena, tavoletta di cera, spray sul muro del soggiorno e tatuaggio permanente sul palmo della mano (o dite al vostro maggiordomo o segretario/a personale) e appuntatevi che: il prossimo appuntamento di RADIO THULE, la puntata #15 della stagione 2018/19, andrà in onda lunedì 10 giugno, non lunedì 27 maggio. Sempre alle ore 21, sempre live in fm e streaming su RCI Radio. E, ve lo posso dire fin da subito, con una ospite specialissima.

D’accordo, dunque? Ci si sente lunedì 10/06, così la sera di lunedì 27 l’avete libera e potete guardare qualche bel programma televisivo, che ce n’è a iosa. Questo, ad esempio, forse il più bello che vada in onda in TV. Garantito!

RADIO THULE, lunedì 18/03!

Prendete carta, penna, bloc notes, post-it, diario, calendario, smartphone, spray sul muro del soggiorno e appuntatevi o dite al vostro maggiordomo o segretario/a personale di ricordarvi che: il prossimo appuntamento di RADIO THULE, la puntata #11 della stagione 2018/19, andrà in onda lunedì 18 marzo, non lunedì 11. Sempre alle ore 21, sempre live in fm e streaming su RCI Radio.

D’accordo, dunque? Ci si sente lunedì 18, così la sera dell’11 potete leggervi un buon libro, ad esempio. O prendere a martellate la TV, fate voi.

Che estate è, senza i RADIO THULE Summer Reloads?

Lo so, lo so… a volte l’estate, pur con tutta la sua esplosione di luce, di colori e di calore, di gioia vacanziera e infradito a gogò, inopinatamente ti genera una sensazione un po’ così, di malinconia mista ad apatia… come quando vai a una di quelle feste nelle quali di primo acchito ti sembra ci sia parecchia gente bella e interessante e dunque, con piacevole curiosità, attacchi bottone qui e là cosicché, dopo nemmeno mezz’ora, sei lì stravaccato su una poltrona in un angolo che non vedi l’ora che l’inverno ritorni, col suo buio e il suo freddo e tutto il resto.

Ok, tranquilli, nessun problema e nessuna malinconia o apatia: dalla prossima domenica e per tutto agosto e settembre RCI Radio manderà in onda, ogni domenica alle ore 13, le repliche delle puntate della stagione 2017/2018 di RADIO THULE. Che di questi tempi è in ferie ma tornerà, con la sua 15a stagione, insieme al buio e al freddo – anzi, un po’ prima: perché son tutti bravi a fare i brillanti quando tutto è brillante, come in estate, ma che conta è farlo quando c’è buio per cercare di illuminare un po’ intorno, eh!

E se nemmeno le repliche in fm e in streaming vi bastano, c’è sempre il podcast: così potrete affermare che sì, non ci sono più le mezze stagioni radiofoniche, e meno male che sia così!

Buon ascolto e, di nuovo, buone vacanze! Ci risentiamo a ottobre!

Dalla gioia alla melodia e dalla melodia alla gioia – con Giuseppe Capoferri nell’ultima puntata della stagione di RADIO THULE!

Questa sera, 25 giugno duemila18, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 14a e ultima puntata della stagione 2017/2018 di RADIO THULE, intitolata “Dalla gioia alla melodia!

Rabindranath Tagore ha scritto che “Colui che canta passa dalla gioia alla melodia, colui che ascolta, dalla melodia alla gioia: viene da qui il titolo di questa ultima puntata della stagione 2017/2018 di RADIO THULE, che si chiude veramente alla grande con un prestigiosissimo ospite: il celebre baritono Giuseppe Capoferri. Ancora giovane eppure già dotato di un notevole curriculum e di un repertorio assai ampio, artista in forza a grandi teatri italiani e stranieri (Regio di Torino, Opernhaus di Zurigo, Scala di Milano…) con le quali tournée ha calcato i palchi di tutto il mondo, Capoferri ci guiderà alla scoperta di un mondo artistico e musicale tanto celebrato quanto per molti aspetti poco noto al grande pubblico, e di una professione che, proprio come ha scritto Tagore nella citazione iniziale, riesce a coinvolgere artista e pubblico in un unico ambito di gioia e di godimento. Professione di grande fascino ma che comporta altrettanto grandi sacrifici e un costante impegno, ma pure una pratica artistica profondamente legata al patrimonio culturale nazionale e assai emblematica, sotto diversi aspetti (a volte antitetici), dello stato della cultura in Italia.
Il tutto, e mai come in questa occasione, con l’accompagnamento di una selezione musicale di altissima qualità e fascino assoluto, visto il grande ospite! Una puntata imperdibile, insomma, prima che (è il caso di dirlo) il sipario cali sulla stagione radiofonica 2017/2018! E, in fondo, a ottobre mancano solo pochi mesi…

Dunque mi raccomando: appuntamento a questa sera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui. Infine, segnatevi l’appuntamento sul calendario (salvo imprevisti): lunedì 8 ottobre 2018, ore 21.00, l’inizio della nuova, 15a stagione di RADIO THULE! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!