Domenica sul San Primo, un monte bellissimo fuori e… dentro!

[Vista sul Pian del Tivano dall’Alpe Spessola, sulle pendici meridionali del Monte San Primo.]
Il Monte San Primo è una montagna bellissima non solo perché lo è fuori, con il suo paesaggio montano tanto speciale, ma lo è pure dentro, dove conserva un paesaggio ipogeo non meno speciale essendo tra i più vasti e affascinanti d’Italia. Per questo il San Primo merita, per così dire, una doppia considerazione e quindi una duplice attenzione, al fine di salvaguardare la sua bellezza e un valore naturalistico così grandi.

[L’Abisso dei Giganti, una delle numerose grotte del Pian del Tivano, sul Monte San Primo.]
La manifestazione di domenica prossima 5 maggio punta anche a questo, e lo fa riferendosi inevitabilmente a chi invece il Monte San Primo lo vorrebbe banalizzare e degradare attraverso un progetto di lunaparkizzazione turistica tanto impattante quanto assurdo, quello sostenuto dal Comune di Bellagio e dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano con il supporto di Regione Lombardia, che vorrebbe riportare lo sci a poco più di 1000 metri di quota, dove in forza dei cambiamenti climatici non nevica più e nemmeno vi saranno le condizioni sufficienti per mantenere la neve artificiale al suolo. Cinque milioni di Euro di soldi pubblici per una follia che avrà facilmente ripercussioni non solo sopra il San Primo ma pure sotto, dentro la montagna, come già dettagliatamente spiegato dalla Federazione Speleologica Lombarda che guiderà l’escursione di domenica alle grotte del Pian del Tivano, epicentro della bellezza ipogea del San Primo.

Parteciparvi, dunque, non è solo una bellissima occasione per accrescere la conoscenza e la considerazione nei riguardi della bellezza e delle peculiarità naturali del Monte San Primo, ma è pure un modo per rimarcare il sostegno alla sua difesa e la contrarietà a quel progetto turistico così insensato e pericoloso. Ci sarà pure bel tempo, domenica lassù, dunque non c’è che da partecipare.

Trovate tutte le informazioni utili, e i modi per averne di altre, nella locandina qui sopra riprodotta.

E, come sempre, VIVA IL MONTE SAN PRIMO!

[Alcune immagini invernali del Monte San Primo e di una delle tante manifestazioni a difesa della montagna contro il progetto sciistico.]
N.B.: per seguire l’evoluzione del “caso San Primo” e difendere la montagna dai folli progetti di infrastrutturazione turistica previsti, avete a disposizione il sito web del Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo”  del quale potete sostenere le attività e parteciparvi. Invece qui trovate tutti gli articoli da me dedicati al Monte San Primo fino a oggi.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.