Alla fine è sempre la Natura che comanda!

Bene: a riprova di quanto scrivevo (con tutta l’ironia del caso) qui, sulla questione della Ever Given incagliata nel Canale di Suez per colpa anche, se non fondamentalmente, di un colpo di vento, alla faccia della nostra umana boria di (presunti) semidei dominatori su tutto ma invero dominati e messi a tacere da una mera e naturalissima raffica di vento, ecco che finalmente il colosso oggi ha ricominciato a muoversi. Questo grazie all’azione di numerosi escavatori, di rimorchiatori superpotenti, di tecnici del settore convenuti lungo il Canale da tutto il mondo con le loro senza dubbio notevoli tecnologie ma soprattutto, e in modo determinante, «grazie all’arrivo dell’alta marea con la Luna Piena». Come a ribadire, nuovamente: cari umani, ricordatevi che alla Natura non si comanda e senza la Natura non si fa nulla. Nonostante tutto il nostro progresso ipertecnologico, già.

Insomma: per il momento, a vantarci di essere i dominatori del mondo, invincibili e indiscutibili, si finisce per fare delle gran figure di… melma. Come quella sul fondo del Canale di Suez nella quale s’è infilata la prua della Ever Given fino a che la Luna e il mare non hanno deciso di dare una mano a quegli umani disperati e pressoché impotenti consentendo alla meganave di sbloccarsi. Ecco.

Le Corbusier, Venezia, le grandi navi

«Venezia […] è un miracolo. Organizzate il turismo, ma un turismo adorabile, ammirevole, umano, fraterno, per la povera gente come per gli aristocratici e i miliardari […]. Voi avete un tesoro a scala umana che sarebbe atrocemente criminale trasgredire, saccheggiare! È presto fatto! Fate dei regolamenti precisi sugli aspetti biologici dell’architettura: “aprire”, “aerare”, “ventilare”. E bisogna ancora vincere le zanzare (io ho ottenuto dei risultati in un clima difficile!)»

Quanto sopra lo scriveva Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret-Gris) in una lettera datata 5 ottobre 1962 – ma in questo passaggio ancora assolutamente contemporanea, in tema di turismo e non solo – e inviata all’allora sindaco di Venezia Giovanni Favaretto Fisca, nella quale invocava attenzione per il patrimonio artistico e per la fragilità della città lagunare. La citazione l’ho tratta da Alessandra Dolci, Un uomo dalla personalità poliedrica, sul “Notiziario della Banca Popolare di Sondrio” nr.142, aprile 2020. Per la cronaca, Favaretto Fisca nel 1962 aveva contattato, con propria personale (e controversa) iniziativa, Le Corbusier per affidargli l’incarico di sviluppare un progetto per il nuovo ospedale civile cittadino, nell’area del dismesso vecchio macello comunale. L’architetto elvetico accettò ma il suo progetto, pur arrivando allo stadio esecutivo, rimase irrealizzato, anche a seguito della sua morte avvenuta nel 1965.

Nelle immagini: Piazza San Marco a Venezia a fine Ottocento, tratta da qui, e oggi, tratta da qui. Ecco, a proposito di attenzione per la città lagunare: e le “grandi navi” dentro Venezia? Terminata la pandemia che ne ha bloccato il transito, torneranno a passare, a “trasgredire” e “saccheggiare” la bellezza tanto inimitabile quanto fragile della città, nonostante le tante belle parole, le promesse, le assicurazioni di altrettanti amministratori pubblici che quanto sopra non avverrà più?

Si accettano scommesse, eh!

P.S.: della questione “grandi navi a Venezia” nel mio piccolo ne scrivevo già più di sei anni fa, qui sul blog. Inutilmente, ovvio.

Intanto, a Venezia…

[Immagine tratta da qui.]
E ci ricorderemo poi anche di questo?

Oppure, quando l’emergenza sarà passata e lasciata alle spalle il più rapidamente possibile per fuggire dalla morsa della sua drammaticità, penseremo a queste acque dei canali veneziani così limpide come a una “imprevista”, “gradita”, “bizzarra” casualità, come qualcosa di inopinato perché “fuori dalla norma”, magari mentre godremo della piacevole ombra generata dalla mole d’una gigantesca nave da crociera in transito nel Bacino di San Marco – sì, quelle che da lustri si dice che non debbano più entrare nei canali cittadini e invece continuano a farlo senza alcun problema?