La maschera di Nabokov

«Pensa mai ai suoi lettori quando scrive?»
«No», dichiara Nabokov, «non quando scrivo. Ma a volte mi capita di sognare una sala piena di lettori dei miei libri, e tutti quei lettori tengono davanti al viso una maschera che è il ritratto di Vladimir Nabokov.»

(Jan BrokkenBagliori a San Pietroburgo, Iperborea, 2017, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, pagg.157.)

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Una strada unica al mondo

Povera gente fece di Dostoevskij un uomo ricco. Non lo sarebbe stato a lungo, ma grazie a quello sbalorditivo esordio Fedör poté venire immediatamente annoverato tra i grandi della letteratura e vivere tra gli agi. Nella stessa strada in cui viveva, la Malaja Morskaja, viveva Turgenev, nei rari momenti in cui non era all’estero, e Gogol’ quando cominciò Memorie di un pazzo: tutti nella stessa strada, che non era nemmeno molto lunga. È solo a San Pietroburgo che può succedere una cosa del genere. […] Un altro che sarebbe andato ad abitare nella Malaja Morskaja era Čajkovskij, ma a quell’epoca Dostoevskij era in esilio in Siberia.

(Jan BrokkenBagliori a San Pietroburgo, Iperborea, 2017, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, pagg.65-68.)

INTERVALLO – Mumbai (India), Fort street booskhops

Mumbai Fort bookshop
Fort è uno dei quartieri della megalopoli indiana di Mumbai, posto al centro del distretto finanziario cittadino. In esso hanno sede alcune delle più grandi aziende del paese, tuttavia la zona è oltre modo nota anche per le sue numerose librerie di strada, che vendono in molti casi libri usati ma anche, e non di rado, rarità letterarie a prezzi del tutto popolari. Si noti che tali librai da marciapiede (beh, tali sono!) impilano e smontano le cataste con le migliaia di volumi in vendita ogni giorno!
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Cliccate sulle immagini per saperne di più (in inglese, da travel.cnn.com)