Vai al contenuto

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

Cerchi qualcosa?

L’INARRESTABILE SUCCESSO DEI CAMMINI ITALIANI

Trecentomila camminatori nel 2025, in aumento del 56% sull’anno precedente. Quasi due milioni e mezzo di pernottamenti annui per un impatto economico di oltre 336 milioni di euro. I cammini italiani hanno sempre più successo, come rivela il dossier “Italia, Paese di Cammini” di Terre di Mezzo Editore: in dieci anni hanno moltiplicato per venti il numero degli appassionati e degli itinerari, oggi arrivati a 250 attraverso tutto il paese. Una crescita straordinaria che si riflette direttamente sulle economie dei territori attraversati dai camminatori, spesso aree interne o montane lontane dai grandi flussi turistici co-responsabili del famigerato overtourism. E ciò contribuisce a ridurre lo spopolamento dei borghi, a tenere vive le comunità e a favorire opportunità reali di sviluppo sostenibile.


SALIRE AL NIVOLET IN AUTO È SOSTENIBILE?

Con l’arrivo dell’estate torna in vigore il transito contingentato al Colle del Nivolet, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. L’accesso al tratto finale della strada sarà consentito a un massimo di 350 veicoli al giorno, comprese le motociclette, al costo di 10 euro; inoltre sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito. Il tutto «con l’obiettivo di continuare a tutelare uno degli ambienti più preziosi del Parco garantendo al tempo stesso una fruizione sostenibile del territorio» come rimarca il Parco stesso. E se invece la fruizione realmente sostenibile nonché la più logica del Nivolet fosse esclusivamente quella a piedi, lasciando attive solo le navette? Certo, ci vogliono almeno 3 ore di cammino sia dal versante piemontese che da quello valdostano: ma la montagna vera non è anche questo?


NELLE ACQUE DI MONTAGNA CI SONO METALLI PESANTI

Chi fa escursioni in alta montagna ama dissetarsi con acqua di sorgente. Tuttavia, questa acqua è sempre più spesso contaminata da zinco, nichel, alluminio, manganese, uranio o arsenico. Bastano concentrazioni di queste sostanze nell’ordine dei milligrammi per litro per rendere l’acqua di sorgente non più potabile e rappresentano una sfida per la tutela degli habitat acquatici sensibili. Misurazioni e studi recenti dimostrano che questo problema è legato alla fusione del permafrost e dei ghiacciai: lo dimostrano alcuni approfonditi studi curati da Stefano Brighenti, ricercatore presso il centro bolzanino Eco Research, che inesorabilmente fanno scattare nuovi allarmi riguardo la salute delle nostre montagne sottoposte agli effetti della crisi climatica.


LA FINE DELLO SCI ANCHE IN MEZZO ALLE MONTAGNE SVIZZERE

Mentre in Italia si continua a insistere con lo sci anche dove è già oggi impossibile sciare in modo sostenibile, la località turistica svizzera di Braunwald, nelle Alpi Glaronesi, dice addio allo sci alpino tradizionale. A partire dalla stagione invernale 2026/27 il villaggio chiuderà definitivamente quattro dei suoi impianti di risalita, mettendo fine a un modello turistico che per decenni ha caratterizzato la località. La società che gestisce gli impianti spiega che «il modello attuale non è più sostenibile» e che «un proseguimento dell’attività nelle modalità attuali non è più possibile». Alla base della decisione vi sono le persistenti difficoltà finanziarie e gli effetti dei cambiamenti climatici, che negli ultimi anni hanno reso sempre più incerta la disponibilità di neve.


UNA CALL PER NUOVE “IMPRESE SPERICOLATE”

Una biologa del Lazio che apre un centro culturale tra le montagne del Friuli. Un designer toscano con il sogno di far vivere nuova vita all’asilo abbandonato del paese. Una valle con 500 abitanti dove una casa colonica diventa spazio di ospitalità lenta… Sono alcune delle storie nate da Imprese Spericolate, il programma gratuito di formazione e accompagnamento della Fondazione Pietro Pittini dedicato alla nascita e al consolidamento di organizzazioni ad impatto sociale nelle aree interne italiane. Oggi il programma apre una nuova call: fino al 20 luglio possono candidarsi gruppi informali di almeno due persone che vogliono avviare un progetto profit o non profit oppure organizzazioni costituite da meno di 30 mesi che abbiano bisogno di accompagnamento per crescere. In entrambi i casi, almeno una persona della governance deve avere meno di 35 anni.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

Inserite il vostro indirizzo e-mail per iscrivervi a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti a 962 altri iscritti

Articoli più recenti

  • Turismo in Lombardia: overtourism senza limiti e comunità sottomesse
  • Scuse dovute
  • Il caso della nuova antenna sul Grignone nel TGR Rai Lombardia
  • Del Monte San Primo, dove si continua a pretendere di sciare a 1000 metri di quota, e di altri posti dove invece si usa ancora il buon senso
  • È di nuovo in costruzione l’antenna sul Grignone, la montagna è stata svenduta all’interesse privato
  • Caldo estremo? Embé, di cosa ci lamentiamo?
  • Il «turismo-miniera d’oro» che impoverisce il paese, in montagna come nelle città
  • Gli «ambientalisti da salotto» circolano ancora?!
  • Il Conte Mascetti che visita l’alta Val Seriana e parla di “sci”!
  • Il paradosso dell’acqua, a Madesimo

Archivi

CERCA NEL BLOG:

Tag: geologia

Sì, le pietre parlano, e raccontano storie affascinanti… questa sera in RADIO THULE, su RCI Radio!

Questa sera, 17 dicembre duemila18, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 6a puntata della stagione 2018/2019 di RADIO THULE, intitolata “Dovremmo tutti quanti parlare di più coi sassi”!

Siamo abituati a osservare il mondo che ci circonda guardandoci intorno oppure sopra di noi, cercando ci comprendere ciò che vediamo e di ricavarne nozioni e narrazioni. Più raramente invece ci viene di guardare sotto di noi, quello che c’è ai nostri piedi: eppure, al di là dell’ovvia constatazione che senza ciò che abbiamo sotto i piedi non avremmo nulla di quello che c’è intorno e sopra, noi viviamo e ci muoviamo su un vero e proprio libro fatto di rocce, pietre, minerali le cui pagine possono raccontarci storie protese nello spazio e nel tempo rivelandoci moltissimo del mondo che abbiamo intorno, inclusi alcuni buoni motivi per i quali noi siamo ciò che siamo. Lo strumento che ci permette di leggere questo nostro grande libro è la geologia, una disciplina relativamente poco conosciuta eppure assolutamente affascinante e, appunto, assai importante per capire meglio il territorio in cui viviamo nonché per permetterci di viverci al meglio e con maggior sicurezza: in fondo, si può tranquillamente affermare che senza la geologia buona parte delle cose che utilizziamo nella nostra quotidianità non potrebbero esistere…

In questa puntata di RADIO THULE andremo dunque alla scoperta della geologia, dei suoi affascinanti aspetti scientifici e delle tante ricadute pratiche con un prestigioso ospite, ovviamente geologo: Nicola Pigazzini. Sarà lui a spiegarci come possiamo “parlare” con i sassi – e fare pure in modo che essi ci rispondano svelandoci i loro segreti!

Quindi mi raccomando: appuntamento a stasera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui. Infine, segnatevi già l’appuntamento sul calendario: lunedì 14 gennaio, ore 21.00, la prossima puntata (e la prima del 2019) di RADIO THULE! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
– www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
– http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
– Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

Scritto il 17 dicembre 201815 dicembre 2018Categorie News,RadioTag acqua,albo,ambiti,analisi,carsismo,diretta,disciplina,faglia,fm,geografia,geologia,geologica,geologo,intervista,Italia,libri,minerali,mineralogia,Nicola Pigazzini,pietre,podcast,profondità,radio,Radio Thule,RCI,rocce,scienza,settori,sisma,streaming,studi,suolo,terremoti,terreno,vulcaniLeave a comment on Sì, le pietre parlano, e raccontano storie affascinanti… questa sera in RADIO THULE, su RCI Radio!

Le pietre possono “parlare”? A RADIO THULE sì, lunedì 17/12 su RCI Radio!

Ci sono cose inopinatamente in grado di raccontare innumerevoli affascinanti storie sul mondo in cui viviamo, ma che parlano solo quando si ha la volontà e la capacità di “ascoltarle”. Sono cose spesso presenti ovunque, a volte persino indispensabili alla nostra stessa presenza. Le pietre, i sassi, le rocce, ad esempio: un vero e proprio libro litico vecchio di millenni sul quale viviamo, che possiamo “leggere” grazie a una disciplina scientifica relativamente poco conosciuta eppure fondamentale: la geologia. Andremo alla sua scoperta (e pure alla scoperta del territorio che abbiamo intorno a noi o, meglio, sotto di noi) nella prossima puntata di RADIO THULE, lunedì prossimo 17 dicembre alle ore 21 su RCI Radio, grazie a un prestigioso ospite… Save the date & stay tuned!

Scritto il 13 dicembre 201813 dicembre 2018Categorie News,RadioTag acqua,albo,ambiti,analisi,carsismo,diretta,disciplina,faglia,fm,geografia,geologia,geologica,geologo,intervista,Italia,libri,minerali,mineralogia,pietre,podcast,profondità,radio,Radio Thule,RCI,rocce,scienza,settori,sisma,streaming,studi,suolo,terremoti,terreno,vulcaniLeave a comment on Le pietre possono “parlare”? A RADIO THULE sì, lunedì 17/12 su RCI Radio!

L’Uomo del Moschel + Davide Sapienza + Colle di Sogno = pura “magia”!

Io dico sempre e sono convinto che le cose belle richiamano e attirano altre cose belle, inevitabilmente. Può certamente accadere anche il contrario ma, prima o poi, questa regola torna a valere.

Ieri, a Colle di Sogno, di cose belle ce n’erano concentrate parecchie: il meraviglioso borgo col suo paesaggio montano d’intorno, la Locanda con la propria atmosfera d’altri tempi e le prelibatezze culinarie, un nuovo intrigante libro pubblicato da pochi giorni, il suo prestigioso autore che ha scelto di andare lassù a presentarlo, un pubblico numeroso come, a guardare le condizioni meteo e le previsioni catastrofiche, nessuno si sarebbe potuto immaginare se non si fosse poi constatato quale libro e quale autore fossero ospiti di Colle di Sogno per una presentazione assolutamente originale: Davide Sapienza e il suo ultimo lavoro narrativo, L’Uomo del Moschel.

Ma ribadisco, di nuovo: le cose belle richiamano e attirano altre cose belle. E una cosa bellissima anche perché del tutto imprevedibile è accaduta, ieri pomeriggio a Colle di Sogno: dopo ore e ore di tempo da lupi e pioggia battente, d’improvviso ha smesso di piovere, la coltre di nubi s’è fatta via via meno cupa, s’è sfilacciata, addirittura qualche occhiata di Sole l’ha bucata illuminando e colorando il paesaggio, i boschi, le vette montuose, liberando la vista verso i vastissimi orizzonti visibili dal borgo sul colle. Così, grazie a questo inatteso “miracolo” – o, preferisco pensare, all’effetto inevitabile del circolo virtuoso di bellezza prima citato – la presentazione de L’Uomo del Moschel di Davide Sapienza tra le case di Colle di Sogno sul far del tramonto, con il sottoscritto a fare da guida per il borgo e spalla all’autore, è diventato un momento di rara suggestione ed emozionante bellezza – appunto! – che ha rapito e affascinato tutti i presenti.

44951187_244230189590609_7940695498606772224_n
45015767_1951484788301888_6424630321530011648_n
45044474_2233981456677176_2627949918437769216_n
44984856_575382736249720_2776209002629955584_n
44932133_280239709264964_4583709649433264128_n
44972132_252152278990519_3886931989697134592_n
45079338_558495254574044_3464996352453246976_n
Quando tutto è finito, e il pubblico è fluito lungo le vie del borgo per tornare a casa, in cielo si sono persino accese numerose stelle, quale ultima e infinita manifestazione della bellezza di quei momenti vissuti insieme a Sapienza e alle letture tratte dal suo libro.
Dopo nemmeno due ore, pioveva nuovamente a dirotto.
Una circostanza quasi “inspiegabile”, verrebbe suggestivamente da pensare: ma, proprio come è scritto sulla quarta di copertina de L’Uomo del Moschel, citando W.B.Yeats, “Ciò che si può spiegare non è poesia”…

Voglio ringraziare di cuore la Pro Loco di Carenno che ancora una volta, con entusiasmo e intraprendenza, ha reso possibile un evento così affascinante, il Comune di Carenno che lo ha patrocinato, la Locanda di Colle di Sogno per il sostegno logistico e le fenomenali golosità dolci e salate offerte, i residenti che ci hanno aperto le loro corti ospitandoci durante le letture, e parimenti ringrazio tutto il pubblico presente il quale, almeno ieri, ha preferito ascoltare il cuore e l’animo più che le previsioni del tempo, venendone – ne sono certo – ripagato alla grande.

P.S.: la galleria fotografica è di Rosi Bossetti e Klaus Carminati, che ringrazio per la concessione delle immagini. Probabilmente ne seguiranno altre, nei prossimi giorni.

Scritto il 29 ottobre 201829 ottobre 2018Categorie (L.),Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,OpinioniTag Albenza,biografia,Bolis,borgo,boschi,burolle,caldarroste,camminata,Carenno,cartina,catalogo,Colle di Sogno,corriere,Davide Sapienza,editore,edizioni,evento,Forcella,foto,geologia,geopoeta,immagini,Jack London,L'Uomo del Moschel,libri,locanda,Luca Rota,mappa,merenda,montagna,Monte Tesoro,nuovo,panorama,Pertüs,presentazione,Pro Loco,resilienza,sentieri,storia,strada,titoli,tramonto,Valcava2 commenti su L’Uomo del Moschel + Davide Sapienza + Colle di Sogno = pura “magia”!

Appuntamento a Colle di Sogno, domenica alle 16.30, con Davide Sapienza e “L’Uomo del Moschel”!

Si dice che “Il Sole ride in faccia ai belli”, ma poi in giro – a Colle di Sogno, ad esempio – ci sono quelli così nobili d’animo che giammai si vantano della loro pur eccezionale avvenenza e, per ciò, nemmeno si curano troppo della meteo serena oppure no. Dunque, la presentazione de L’Uomo del Moschel di Davide S. Sapienza a Colle di Sogno, domenica 28 (domani, eh!) alle ore 16.30, è assolutamente confermata. Anzi: se poi, nonostante le previsioni (sovente imprecise, si sa), dovesse pure uscire un po’ di Sole, sappiate che comunque non ci vanteremo di quanto siamo belli, perché “i sogni si possono comunque sempre vivere” (quasi-cit.), con il cielo sereno o senza! Per cui: occhio alla locandina qui sopra con il programma completo dell’evento (cliccateci sopra per leggerla in un formato più grande, cliccate invece qui per saperne ancora di più), e appuntamento a Colle di Sogno, domenica dalle 15.00 in poi, con Davide Sapienza e L’Uomo del Moschel!

Il “tempo” non esiste, noi sì: domenica ce lo dimostreremo un’altra volta.

(Davide Sapienza)

Scritto il 27 ottobre 201826 ottobre 2018Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,OpinioniTag Albenza,biografia,Bolis,borgo,boschi,burolle,caldarroste,camminata,Carenno,cartina,catalogo,Colle di Sogno,corriere,Davide Sapienza,editore,edizioni,evento,Forcella,foto,geologia,geopoeta,immagini,Jack London,L'Uomo del Moschel,libri,locanda,Luca Rota,mappa,merenda,montagna,Monte Tesoro,nuovo,panorama,Pertüs,presentazione,Pro Loco,resilienza,sentieri,storia,strada,titoli,tramonto,ValcavaLeave a comment on Appuntamento a Colle di Sogno, domenica alle 16.30, con Davide Sapienza e “L’Uomo del Moschel”!

28 ottobre: con Davide Sapienza e “L’Uomo del Moschel” a Colle di Sogno!

CIMG6706
Colle_di_Sogno1
22894385_1152426521558821_5079296256262653566_n
DAVIDESAPIENZA.NET e FB 6.4.2018 IMG_5511
FB Page Kujo
L'UOMO DEL MOSCHEL fronte
Davide_Sapienza_2
“Non si possono fare domande ai sogni, però si possono vivere.” Così recita uno dei passaggi più suggestivi de L’Uomo del Moschel, l’ultimo libro dello scrittore, geopoeta e giornalista Davide Sapienza, uno dei più importanti autori italiani di narrativa di viaggio e del paesaggio ma la cui produzione letteraria è assai varia e sempre raffinata. Quel pensiero così suggestivo contiene un elemento, il sogno, che si ritrova in forma di toponimo in uno dei luoghi più affascinanti della montagna lombarda: Colle di Sogno, nel comune di Carenno (Lecco). Un elemento “condiviso” che, grazie all’iniziativa della Pro Loco di Carenno e la cura dello scrivente (io, sì!) è diventato l’ottimo motivo per organizzare, domenica 28 ottobre alle 16.30, la presentazione de L’Uomo del Moschel – pubblicato da Bolis Edizioni di Bergamo – proprio a Colle di Sogno, con la presenza dell’autore, Davide Sapienza, con il quale avrò il grande onore e il piacere di chiacchierare, così da scoprire insieme il libro. Per l’occasione, ci sarà la possibilità di raggiungere il borgo di Colle di Sogno a piedi, con partenza da Carenno alle ore 15.00 salendo lungo la suggestiva mulattiera che attraverso i boschi vi giunge, di ristorarsi con panini, torte e bibite presso la Locanda del Colle nonché di gustarsi un’ottima burollata offerta dalla Locanda stessa. Naturalmente si potrà partecipare alla presentazione anche raggiungendo il borgo in auto, lungo la strada carrozzabile che sale da Torre De’ Busi. Cliccate sulla locandina per leggerla e scaricarla in un formato più grande, così avere tutto quanto ben appuntato.

La presentazione, che gode anche del patrocinio del Comune di Carenno oltre che del supporto di Bolis Edizioni, avverrà tra le caratteristiche viuzze del borgo, per l’occasione illuminate in maniera suggestiva, nel fascino dell’ora, della particolare luce del tramonto e del meraviglioso paesaggio d’intorno. Un evento speciale dedicato un libro speciale (per la stessa produzione letteraria di Sapienza) che narra la storia di Zurio, un bambino di cinque anni il cui spirito avventuroso e una mente pronta conducono nella Valle dell’Occhio dove, lontano dagli occhi dei genitori, incontra l’Uomo del Moschel. Un avvenimento che lo porterà a compiere un viaggio onirico in cui attraverserà la vita sino all’età adulta, finché un colpo di scena finale aprirà scenari impensabili…
L’Uomo del Moschel rappresenta un tributo all’immaginazione fanciulla, con una narrazione trasversale che conduce nei grandi spazi di vallate, torrenti, marmitte dei giganti, passi alpini, sorgenti e l’amicizia di tre ragazzi, un tempo bambini, nei quali qualsiasi adulto si ritroverà facilmente.

Quello di domenica 28 ottobre sarà un evento letterario senza dubbio speciale e alquanto intrigante, con la prestigiosa presenza di Davide Sapienza ad assicurarne la grande attrattiva e a confermare Colle di Sogno come ideale location di iniziative culturali in grado di porsi in dialogo con il Genius Loci locale, attivando un’efficace resilienza basata sulla cultura e fondamentale alla salvaguardia del borgo e della sua socialità. Un progetto di resilienza culturale montana, appunto, al quale tengo molto e le cui grandi potenzialità mi impegnerò a realizzare, insieme a chiunque vorrà partecipare a tale “avventura”.

Dunque vi aspetto, con Davide Sapienza e L’Uomo del Moschel a Colle di Sogno: sarà un evento che non vi scorderete facilmente, ve lo assicuro!

Scritto il 19 ottobre 201818 ottobre 2018Categorie Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,MagazzinoTag Albenza,biografia,Bolis,borgo,boschi,burolle,caldarroste,camminata,Carenno,cartina,catalogo,Colle di Sogno,corriere,Davide Sapienza,editore,edizioni,evento,Forcella,foto,geologia,geopoeta,immagini,Jack London,L'Uomo del Moschel,libri,locanda,Luca Rota,mappa,merenda,montagna,Monte Tesoro,nuovo,panorama,Pertüs,presentazione,Pro Loco,resilienza,sentieri,storia,strada,titoli,tramonto,Valcava1 commento su 28 ottobre: con Davide Sapienza e “L’Uomo del Moschel” a Colle di Sogno!

Paginazione degli articoli

Pagina precedente Pagina 1 … Pagina 15 Pagina 16 Pagina 17 Pagina successiva
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • lucarota.com
    • Unisciti ad altri 962 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • lucarota.com
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...