Un salotto urbano arredato con gusto, nel quale distendere l’animo…

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Ogni volta che giungo in questa città di luce e di scintillii, di bagliori e di stupori, sento quasi un’urgenza spirituale di divenirne parte della sua più intima essenza. Cammino lentamente lungo la riva sinistra della Reuss, scorro lo sguardo sulle facciate dei palazzi che, sulla riva opposta, affrescano l’orizzonte prossimo come su una tela impressionistica dai vivacissimi colori. La corrente è impetuosa, il lago spinge fuori da sé l’acqua con possanza, schiumante tra rapide vigorose, compressa tra gli argini sopra i quali le placide passeggiate della gente sembrano soavi traiettorie di fragili farfalle sopra una furiosa tempesta – ma appena le risacche placano il flusso, ci si meraviglia di quanto verde e trasparente sia quest’acqua cittadina – e potabile, suppongo, come d’altronde accade altrove qui in Svizzera.
Poco a valle c’è lo Spreuerbrücke, uno dei due ponti in legno che scavalcano il fiume, e quello ancora originale (dell’altro, il Kapellbrücke, e della sua storia, vi racconto a breve). Mi piace penetrare nel centro storico di Lucerna da quella parte e non dall’altra, dove usualmente i bus scaricano le comitive di turisti. Vi entro da qui perché ho la vivida impressione di entrare in una dimora antica e nobile che da subito si rivela accogliente, ospitale, confortevole. Un salotto arredato con gusto, certamente prezioso ma non sfarzoso, nel quale ci si sente a proprio agio, compartecipanti alla sua finezza, allo charme.
Vie pedonali strette che scorrono tra antichi palazzi dalle facciate affrescate spesso fantasiosamente come tele d’un discepolo elvetico di Bosch, le quali di colpo divengono ancora più strette, più intime, e d’un tratto si frantumano in altre viuzze, vicoli e vicoletti che donano l’impressione di trovarsi in un labirinto urbano. Ma basta girare l’angolo per ritrovarsi all’improvviso in una deliziosa piazzetta circondata da ulteriori nuove tele-facciate e agghindata da una tipica ed elaborata fontana in pietra, piccoli slarghi che mi allargano parecchio l’animo e lo abbracciano affettuosamente, instillandomi un senso di protezione serena, quieta.

Lucerna-libro-cut_750E’ un brano tratto da Lucerna, il cuore della Svizzera, volume pubblicato da Historica Edizioni nella collana Cahier di Viaggio, diretta da Francesca Mazzucato.
A Lucerna – anzi, in Lucerna, città elvetica turisticamente meno nota di altre ma sublime come nessun altra, e non solo in Svizzera – vi accompagno sulle pagine di questo mio libro, peraltro avente un formato assolutamente “da viaggio”, comodo da riporre nella tasca della giacca oppure in valigia senza che rubi troppo peso e spazio. E’ una città che tanti conoscono di nome ma non di fatto, appunto, cioè nei fatti concreti che la rendono ciò che è: ve la farò visitare in un modo certamente diverso dal solito, attraverso un racconto “urbano” che è al contempo guida, saggio, romanzo, diario, confessione, rivelazione… e forse anche di più, seguendo rotte cittadine che il turista ordinario e il visitatore classico non seguono, tracciate sui selciati, sui marciapiedi, sui muri, sui colmi dei tetti ma anche nel cielo, sull’acqua, sulle linee dell’orizzonte oltre che, forse soprattutto, nel cuore e nell’animo.
Cliccate QUI per conoscere ogni altra informazione sul libro, e cercatelo dal vostro libraio di fiducia. In fondo, costa solo 5 Euro

Questa sera, ore 21, live su RCI Radio in FM e streaming: torna RADIO THULE (con un ospite prestigioso…)!

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Una ospite a dir poco prestigiosa per la prossima puntata di RADIO THULE, che andrà in onda questa sera 1 dicembre alle ore 21.00, live su RCI Radio: PAOLA NESSI, regista e filmmaker di successo con la RAI fin dal 1989 -collaborando tra gli altri con Enzo Biagi per il quale ha girato diversi Speciali e Reportages in 971534_4922919873418_1165823174_nItalia e nel resto del mondo – nonché autrice di numerose opere filmiche, ultima delle quali è W di Walter, il docufilm sulla vita del grande Walter Bonatti raccontata dalla compagna Rossana Podestà. Con Paola Nessi andremo alla scoperta della sua nutrita e variegata produzione filmica e, grazie alla sua esperienza, esploreremo il mestiere contemporaneo del narrare storie attraverso immagini nonché di come si possano raccontare grandi personaggi e grandi vicende umane nel modo più suggestivo, consono e umano possibile. E faremo pure un po’ di cinema in radio
Fin d’ora poi, cliccando sull’immagine qui sopra, potrete visitare il sito web di Paola e conoscere lei e le sue opere più dettagliatamente.

Se avete domande da fare su tali argomenti a Paola Nessi potete farle qui, a commento di questo post, oppure a luca@lucarota.it. Grazie fin d’ora per la vostra partecipazione, e appuntamento a questa sera, ore 21.00, RCI Radio!

Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com (64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
http://myradiostream.com/rciradio (128 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus).
– Player Android: Google Play

Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

INTERVALLO – Budapest, Book Fountain

Certamente uno degli interventi pubblici più poetici in tema di libri, quello della Open Book Fountain sulla Henszlemann Imre Utca, una delle più note strade del centro di Budapest. Pagina fatte di acqua che girano leggere sul possente libro di marmo, per indicare la delicatezza dell’arte letteraria e al contempo la potenza che essa può avere e dimostrare nonché, nell’insieme, la bellezza poetica che i libri sanno regalare, appunto.

P.S.: video © psibient.

Come l’arte contemporanea può addolcire le asprezze della vita (Clara Luiselli alla GAMeC di Bergamo, 13/07/2014)

Considero Clara Luiselli una delle migliori artiste in circolazione, per la capacità di portare nella realtà attraverso il linguaggio dell’arte elementi, sensazioni, visioni, e bellezze che sembrano scaturire da una dimensione altra, certamente più elevata e più pura della nostra ordinaria, nella quale ogni cosa riacquista il suo valore più autentico e più genuino, facendo dialogare il tutto con il tempo e lo spazio nel quale il fruitore delle sue opere si trova ad essere – ovvero con il nostro mondo quotidiano. E’ un dialogo dunque a sua volta assolutamente alto e puro, attraverso il quale Clara Luiselli sa presentare davanti agli occhi – e a tutti i nostri sensi – evidenze e verità altrimenti ignorate, oppure nascoste da tutti quei vari e assortiti disturbi che ci ritroviamo nostro malgrado intorno. In fondo è ciò che di primario oggi l’arte può e deve conseguire, e l’artista bergamasca lo sa conseguire con classe, profondità, intelligenza e valore artistico assoluti.
Dunque per il sottoscritto, che ha la fortuna di conoscere Clara e di averla pure ospitata in RADIO THULE qualche tempo fa (QUI c’è il podcast di quella puntata), è ben più che un mero piacere presentare un breve ma significativo video da Dulcis in fundo, la conferenza tenuta sabato 13 Luglio scorso alla GAMeC di Bergamo (evento del programma Art2Night) durante la quale Clara ha affrontato la domanda (capitale, inutile dirlo) “Può l’arte contemporanea addolcire le asprezze della vita?”, trovando soluzioni “dolci” d’artisti che attraverso la condivisione dell’opera col fruitore hanno saputo raccontare la vita, l’amore, la morte.

Un modo per disquisire con cognizione profonda di arte contemporanea attraverso le parole di una grande artista, appunto, ovvero un modo ulteriore per illuminare il valore artistico (e anche umano) di Clara Luiselli attraverso la sua competenza dell’arte (e la sua presenza nell’arte, pratica e pure teorica) di oggi.

Per saperne di più sulle opere e sulla ricerca artistica di Clara Luiselli, cliccate QUI.

REMINDER! “Lucerna, il cuore della Svizzera”, Historica Edizioni, collana “Cahier di Viaggio”. In tutte le librerie e sul web.

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E costa solo 5 Euro, eh!
Cliccate sulle immagini per saperne di più…