Un buco nero. O un donut.

Dunque ora cosa diranno i negazionisti, i cospirazionisti, i complottisti parenti stretti dei terrapiattisti, dei no-vax, dei non-siamo-mai-stati-sulla-Luna eccetera, di questa prima storica immagine d’un buco nero?
Che in realtà non è un buco nero ma la foto appositamente sfocata di un donut?

Perché salteranno fuori anche qui prima o poi, tali “negazionisti”, c’è da esserne certi. Purtroppo i buchi neri attirano e catturano in essi qualsiasi cosa ma non ancora la madre dei cretini, quella sempre gravida. Purtroppo.

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Finalmente una notizia “gravitazionale”!

“È stato fatto il primo passo in un’astronomia completamente nuova, confrontabile alla rivoluzione che Galileo Galilei inaugurò rivolgendo il suo cannocchiale verso il cielo.”

Ecco, quella della prima cattura (italiana) del segnale generato da onde gravitazionali sì che è una notizia!

Una notizia vera, importante, di quelle che realmente possono cambiare il mondo in cui viviamo ovvero la visione che abbiamo di esso, e aprirci nuove prospettive delle quali nemmeno sappiamo comprendere l’ampiezza! Una notizia che, per quanto mi riguarda, spazza via qualsiasi altra che quotidianamente ingolfa buona parte degli organi di informazione, a partire da quelle sulle varie e assortite buffonate dei politici. Un sacco di non notizie inutili e spesso pure stupide; il resto è mera cronaca o informazione pratica: necessaria e doverosa, assolutamente (soprattutto se vengono ben fatte e comunicate: cosa rara, ormai), ma quando ti comunicano che qualcosa che prima non conoscevamo e sapevamo può cambiare il mondo in cui tutti viviamo al punto da essere paragonata alla rivoluzione avviata da Galileo Galilei col proprio cannocchiale – come (vedi sopra) ha dichiarato Giovanni Losurdo, coordinatore del progetto Advanced Virgo al quale si deve la cattura – beh, è un evento fantastico, emozionante e – ribadisco – veramente importante.

Anche perché, come in altre occasioni, sono notizie che, pur indirettamente tanto quanto paradossalmente, ci rimettono coi piedi per terra, a noi terrestri mortali con le nostre stupide facezie quotidiane o con le malvagità d’ogni sorta che siamo da sempre così capaci di mettere in atto, ma pure solo con la nostra rozza piccolezza intellettuale, come quella del tizio che su uno dei siti d’informazione che fornisce la notizia ha commentato: “Altri miliardi da spendere per non vedere niente di utile…”, con un atteggiamento niente affatto raro nella cosiddetta “opinione pubblica” contemporanea. Eh, in effetti è un peccato non essere rimasti all’età della pietra per poter avere una solida clava tra le mani e palesare al tizio tutto il dissenso necessario in modo incontrovertibile!

P.S.: cliccate sull’immagine in testa al post per aprirla in un formato più grande, oppure leggete qui l’articolo di Focus dal quale è tratta.

Da 100 anni “tutto è relativo”, per fortuna!

equzione di campo einsteinLa teoria della relatività generale, basata sull’equazione di campo elaborata e resa nota da Albert Einstein nel 1915, compie 100 anni (cliccate QUI per scaricare una copia della pubblicazione originale).
Un anniversario fondamentale, più di infiniti altri (infinitamente più inutili), anche per il solo fatto che, mettiamola così, spiega perché noi tutti siamo qui.
Auguri! E grazie ancora per questo e per tutto il resto, herr Einstein!

Einstein_laughingP.S.: per saperne di più, potete leggere questo articolo tratto da Wired.