Val Cisles

Spesso propongo qui sul blog delle narrazioni di luoghi e paesaggi, frutto delle mie visite, delle esplorazioni e dei viaggi nonché, soprattutto, di quanto mi sono appuntato sui miei taccuini di carta, elettronici o mentali, sperando che possano interessare chi li legge e mettere in evidenza l’importanza fondamentale della relazione tra l’uomo e i territori con i quali interagisce – oltre che, ovviamente, la bellezza e il fascino dei luoghi e dei paesaggi narrati.

D’altro canto a volte certi luoghi risultano a prima vista talmente belli, anche grazie alla bravura di chi li sa così ben raffigurare nelle proprie fotografie, che mi viene da ritenere superflua ogni parola, almeno in tale momento. Basta lasciar narrare le immagini e far che i sensi possano “ascoltare” la loro storia, così che parimenti la mente e l’animo ne traggano un proprio “paesaggio emozionale” ideale: quello poi da confermare o magari arricchire e affinare recandosi in loco di persona, come faccio io in questi casi. Ecco.

[Alta Val Cisles (Val Gardena, provincia di Bolzano), sullo sfondo le cime del gruppo Puez-Odle. Foto di Ciprian Boiciuc da Unsplash, cliccateci sopra per ingrandirla.]

In cammino – A Bolzano il “Festival del Camminare”, dal 23 al 25 Maggio

Per uno spazio come questo che nel blog ho voluto dedicare al camminare, ovvero alla filosofia che sta alla base di questa attività così apparentemente banale eppure, di contro, così profonda e ricca di molteplici significati (come ho spiegato nella pagina introduttiva alla sezione stessa) e pure così affine, sotto molti aspetti, alla creazione letteraria, è inevitabile segnalare un evento che proprio al camminare in ogni senso è dedicato: Il Festival del Camminare (appunto!), che si svolgerà a Bolzano (non a caso, mi viene da dire) dal 23 al 25 Maggio.

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Nella presentazione dell’evento si può leggere:

virgoletteUn festival interamente dedicato al camminare, come strumento di benessere e di conoscenza. Tre giorni di riflessioni, passeggiate, spettacoli, incontri con autori, testimonianze di camminatori e tanto altro ancora. Il tutto il più possibile itinerante. (…) Proponiamo un festival in cammino. Per scoprire che esistono tanti modi diversi di camminare. L’andare in montagna con stile alpino, cioè con escursioni per vette e per rifugi, è solo uno dei tanti.
I filosofi lo sapevano bene, che il camminare aiuta a pensare, aiuta a stare bene e a vivere in armonia. Diceva Nietzsche: “Star seduti il meno possibile; non fidarsi dei pensieri che non sono nati all’aria aperta e in movimento”; scriveva Kierkegaard a un’amica: “Soprattutto non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo”; e Rousseau invece: “Il camminare ha qualcosa che anima e ravviva i miei pensieri: non riesco quasi a pensare quando resto fermo; bisogna che il mio corpo sia in moto perché io vi trovi il mio spirito”.
Il festival del camminare di Bolzano si rivolge ai cittadini di Bolzano, di lingua italiana e tedesca, con lo scopo di far loro conoscere differenti aspetti del camminare, e invogliare anche chi cammina poco a praticare questa attività; ma aspettiamo a Bolzano i camminatori di tutto il mondo, appassionati, viandanti, trekker e pellegrini provenienti da tutta Italia e dagli Stati confinanti, persone curiose, che vogliano capire di più dei meccanismi che fanno del camminare un gesto rivoluzionario, che ci scombussola e ci fa star bene, che ci cambia dentro e non sappiamo perché.
Ne parleranno psicologi, psicoterapeuti, scrittori, filosofi, artisti, guide, semplici appassionati, tutti accomunati da un fatto: camminare gli ha cambiato la vita.

Un Festival parecchio interessante, insomma, credo pure per chi non si possa o debba definire un “camminatore”. Ma, inutile dirlo, per camminare non servono patenti, permessi speciali, corsi o gavette o quant’altro. Probabilmente – e lo affermo anche per diretta esperienza personale – bisogna innanzi tutto essere spiriti liberi. Proprio come il sopra citato Nietzsche definiva gli individui di valore: in fondo, se la libertà di pensiero è la prima e più preziosa libertà a nostra disposizione, la libertà di movimento attraverso il cammino – immediatamente disponibile, appunto – è la sua più analoga e ideale “sorella”!

Cliccate sul logo del Festival per visitare il sito web e conoscere ogni dettaglio in merito.
Buon cammino verso Bolzano, dunque, oppure ovunque vogliate camminare!