Luciano Bolzoni, “Carlo Mollino. Architetto”

«È forse meno difficile essere un genio che trovare chi sia capace di accorgersene.» Così ha scritto Ardengo Soffici nel 1915, nel suo Giornale di bordo, cogliendo una delle peculiarità da sempre fondamentali riguardo la genialità: l’essere sovente incompresa, considerata con sufficienza se non con malignità, scambiata per pazzia o, quando va bene, per stramberia. D’altro il genio è colui che è in grado di vedere attraverso lo spazio e il tempo con mille occhi e verso mille direzioni, ma quasi mai in quella verso cui la maggioranza guarda: ciò lo rende sfuggente – a volte suo malgrado e altre volte per una sorta di autodifesa, di istinto di sopravvivenza – nonché contrastato ovvero osteggiato, con malignità più o meno palese.

Tra i personaggi del Novecento italiano che meglio si riflettono in quanto ho appena scritto, e che può ben ambire a quell’enfatico tanto quanto impegnativo appellativo di “genio”, bisogna senza dubbio annoverare Carlo Mollino. Fotografo rinomatissimo, progettista poliedrico, docente universitario, designer, arredatore, sceneggiatore, e al contempo occultista, sciatore, aviatore, pilota automobilistico ma, ancor più – o forse soprattutto, ci sarebbe da dire – architetto, visionario ideatore di edifici sovente innovativi e iconici eppure non così di frequente ricordato per tale sua specializzazione accademica, “nascosta” dietro le più suggestive fotografie di nudi femminili o i suoi un tempo celeberrimi manuali di discesismo. Luciano Bolzoni, architetto a sua volta ma non solo per questo uno dei maggiori mollinisti – esperti di Mollino, intendo dire – in circolazione, interviene a risolvere tale mancanza culturale sulla figura del grande torinese con Carlo Mollino. Architetto (Silvana Editoriale, 2019) col quale l’autore mette finalmente in luce e in ordine la visione e la pratica architettonica di Mollino attraverso numerosi focus dedicati ai progetti più emblematici e ai concetti teorici (ma non solo) che vi stavano alla base, e sui quali si è formata una carriera per molti aspetti (positivi e negativi) originale e senza dubbio inimitabile []

(Leggete la recensione completa di Carlo Mollino. Architetto cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!)

Carlo Mollino sul Monte Bianco, o quasi

Carlo Mollino, uno dei personaggi italiani più eclettici ed affascinanti del Novecento, fu fotografo designer, scrittore, pilota di auto da corsa, alpinista, sciatore… e grande architetto, come rivela in modo approfondito e coinvolgente l’ultimo libro di Luciano Bolzoni, Carlo Mollino. Architetto, del quale vi ho già parlato più volte (e che sto leggendo proprio in questi giorni). Ma Mollino fu anche un bravo e temerario aviatore: e dove dunque poter presentare un libro ad egli dedicato se non per aria, unendo magari a ciò il volare sopra le montagne ma il tutto senza utilizzare un aereo? Semplice: salendo a bordo di una funivia!

Così sabato prossimo 31 agosto, a bordo della funivia SkyWay di Courmayeur, Luciano Bolzoni in dialogo con Roberto Mantovani presenterà Carlo Mollino. Architetto: un evento inserito nel calendario de “Le letture a 3466 metri” promosso da SkyWay Monte Bianco e Librerie Feltrinelli ma che porta la preziosa e fondamentale firma di ALPES.
Con tutto ciò, potrebbe essere una presentazione letteraria più spettacolare e imperdibile di così?
(Spoiler: no!)

N.B.: cliccate sulle varie immagini per visionarle in un formato più grande e leggibile.

Libri da vacanza (ediz. estate 2019)

Venerdì scrivevo sul mio profilo Twitter questa cosa:

Be’, è stata dura, in effetti, come sempre quando devo scegliere un nuovo libro da leggere e sia libero da letture “dovute”, ma ce l’ho fatta. Ecco qui la selezione di libri che metterò in valigia e vedrò di leggere durante il periodo vacanziero:

Da sinistra a destra, dall’alto in basso:

Ecco, a dire il vero tale selezione non è dogmatica, nel senso che, posta la ponderazione che l’ha preceduta, fino a che la valigia non è fuori da casa potrebbe avvenire qualche cambiamento istintivo… Si vedrà.

In ogni caso, ai tanti che approfittano del relax vacanziero per leggere qualche buon libro: buonissime letture, che siano anch’esse propedeutiche al riposo e al ristoro della mente e dell’animo!

Bolzoni + Mollino + Busci & co., Milano, 24/06

Del valore e dell’importanza del nuovo volume di Luciano Bolzoni, Carlo Mollino. Architetto, vi ho già detto.
Di quel mirabile artista che è Alessandro Busci, pure (ma di Busci vi dico anche questo).
Della galleria Antonia Jannone – Disegni di Architettura no, ma ne potete sapere al riguardo qui.
Del fatto che il prossimo lunedì 24 giugno, alle ore 19 (non alle 18, come inizialmente comunicato), Luciano Bolzoni presenterà il suo nuovo libro su Carlo Mollino da Antonia Jannone con al fianco Alessandro Busci e la conduzione di Chiara Gatti… be’, ve l’ho appena detto!
Che sia un evento assolutamente intrigante e da non perdere… serve dirlo?
Ecco.
Cliccate sull’immagine per saperne di più.

“Carlo Mollino, architetto” di Luciano Bolzoni, lunedì 20/05 a Milano!

«Carlo Mollino era un genio. Il suo gusto eclettico conduce lungo un viaggio, fluido come la sua mente, durante il quale andiamo a scoprire una visione moderna che passa dalle auto veloci alla scultura, una specie di arredamento fatto di cerchi concentrici, quel suo battito di ciglio che creò il posto a sedere al teatro dell’opera dove, con soggezione e gratitudine, anche io mi sono accomodata.»

Vi ho già fatto cenno qualche giorno fa, qui sul blog, del nuovo libro di Luciano Bolzoni, Carlo Mollino, architetto. Nel frattempo ho ricevuto la mia copia: è un volume bellissimo, ricco di illustrazioni, densissimo di nozioni, narrazioni, aneddoti, riflessioni, percezioni, intrecci, storie di incontri. Che poi sono diventate testimonianze preziose e intriganti, come quella da cui è tratta la citazione in testa a questo post, della leggendaria Patti Smith. E il bello è che non l’ho ancora letto (lo farò a breve e, ovviamente, ve ne darò conto) ma è uno di quei volumi che già tenere in mano è, come dire… appagante, per quanto si può essere consci di avere tra le mani un’opera preziosa e importante.

Carlo Mollino, architetto, edito da Silvana Editoriale, sarà presentato in prima assoluta lunedì prossimo 20/05, alle ore 18, presso la libreria Mondadori di Piazza Duomo a Milano. Un appuntamento da non perdere (è targato Alpes: una garanzia di altissima qualità) per un libro imperdibile. Ergo, se siete in zona o potete esserci, non mancate!