In effetti, bisognerebbe agire contro i cambiamenti climatici anche solo per il fatto di come, palesemente, tutto questo caldo faccia parecchio male alla mente di molte persone – peraltro già non del tutto equilibrata in partenza, temo.
Già.
Tag: ironia
Persone poco affidabili

Mancanze
Ave e presen e quei giorni che vi alza e, fa e colazione, anda e a lavorare, pranza e, fa e u o quello che dove e fare come in ogni al ro giorno, insomma, senza nulla di diverso, senza roppi impicci, u o nella norma… eppure ave e la vivida sensazione che vi manchi qualcosa, già. E non riusci e a capire cosa sia.
Ecco, come oggi, ad esempio.
Mah, chissà che sarà mai!
Venerdì 17

Suvvia!
Insomma, che mai potrebbe superstiziosamente succedere?
Per dire: a me sembta vhe, salbo le vose lehaye alla vtomava pamdemiva quoyidiama, sia yuyyo a posyo e fumziomi yuyyo quamyo pet beme. Mom ytovaye?
Evvo, appumyo.
Razza di supetsyiziosi vhe mom sieye alyto!
P.S.: in merito all’immagine in testa al post ci tengo a precisare che, stante le mie intense simpatie per Belzebù, i gatti neri a me stanno simpatici. Come tutti gli altri animali, d’altronde, sovente ben più che gli umani.
Fretta leggendaria
Leggendario era il modo dei Mohicani di orientarsi nelle più intricate foreste, anche al buio. Del resto non molti anni fa un pellerossa di Springs, Steve Talkhouse, a un bianco in automobile che gli offriva un passaggio, rispose «No, grazie, vado di fretta»; intendendo che, lungo sentieri attraverso boschi e campi che solo l’indiano riconosce, era sicuro di arrivare a destinazione prima dell’automobilista.
(Aldo Buzzi, L’uovo alla kok, Adelphi Edizioni, 1979-2002, pag.77-78.)