Sulla DOL

Buongiorno viaggiatore! Comincia la seconda giornata di cammino lungo la DOL dei Tre Signori: sei salito fino agli 875 m del comune di Roncola San Bernardo, prima di dormire hai potuto ammirare lo spettacolo delle luci della pianura accendersi all’imbrunire. Roncola è uno dei tanti antichi borghi medievali sparsi sulle nostre montagne, nati da precedenti permanenze legate alle attività rurali. Come spesso accade in quest’Italia ricca di un passato ineguagliabile, anche qui a Roncola potrai ammirare un gioiello nascosto: si tratta del polittico di Giovan Battista Moroni che raffigura San Bernardo con altre figure di santi e una Madonna con il bambino. L’opera, datata intorno al 1560, è custodita nella cinquecentesca chiesa dedicata a San Bernardo.
Il sentiero CAI 571 che stai per imboccare e che ti porterà al Monte Linzone è un percorso altrettanto antico. Ha visto per secoli un flusso continuo di pastori, boscaioli, carbonai, muratori. La montagna si fermava solo in inverno; sotto la neve l’unico segno di vita era il filo di fumo che usciva dai camini delle case in pietra.
Cominci a salire e, a ogni passo compiuto, l’orizzonte si amplia sempre di più: nel caso tu sia tra coloro che hanno paura di volare e di prendere un aereo ma volessi comunque vivere la sensazione di osservare il mondo dall’alto, devi senza dubbio percorrere questo tratto della DOL che da Roncola porta verso il Resegone e Morterone. Per buona parte il cammino percorre fedelmente il filo della lunga dorsale dell’Albenza e raramente troverai altrove, per tutta la fascia prealpina norditaliana, un’elevazione montuosa così vicina alla grande pianura lombarda: appena oltre la zona collinare prossima alla città di Bergamo, dall’Agro di Almenno la dorsale dell’Albenza ti innalza fin oltre i 1300 metri di quota proseguendo regolare a Nord verso le punte del Resegone, mille metri e più al di sopra di un territorio che include buona parte della Lombardia, del Piemonte e dell’Emilia settentrionale. Milano e i suoi grattacieli, nelle giornate limpide e prive di smog, ti sembrerà di poterli toccare con un dito; l’intera cerchia delle Alpi Occidentali delinea l’orizzonte nel tuo sguardo coi suoi gruppi principali ben riconoscibili, dal Monte Rosa fino alle vette dell’Oberland Bernese, mentre il ramo lecchese del Lago di Como si incunea luccicando tra le manzoniane «due catene non interrotte di monti»; e se a Nord puoi osservare la schiera delle innumerevoli cime delle Alpi Bergamasche che rincorrono quelle valtellinesi alle loro spalle, a meridione scorgerai gli Appennini allungarsi fino a svanire lontani, verso la bassa Emilia. […]

Un estratto del secondo capitolo Dal Linzone al Monte Resegone, dedicato alla relativa tappa, della guida Dol dei Tre Signori. Un libro che dovete leggere, così che poi vorrete senza dubbio camminare lungo le montagne, i paesaggi e lo spettacolare itinerario che li attraversa, e che abbiamo narrato nella guida.

Per saperne di più, cliccate sull’immagine qui sopra o visitate la pagina facebook I cammini di Orobie.

Giovedì 11/03: la guida “DOL dei Tre Signori” torna in edicola!

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto“, dice quel noto motteggio. Be’, in questi giorni di restrizioni pandemiche che impediscono a tanti appassionati di andare in montagna, e nello specifico sui monti della DOL, la Dorsale Orobica Lecchese, allora la DOL viene – anzi, torna agli appassionati, cioè in edicola! Infatti, dopo la prima uscita dello scorso dicembre in allegato al quotidiano “L’Eco di Bergamo” – un’uscita che «ha colpito nel segno con tantissime copie vendute», come attesta l’articolo al riguardo sull’ultimo numero del mensile “Orobie” – da giovedì 11 marzo la guida “DOL dei Tre Signori”, della quale mi pregio di essere autore insieme a Sara Invernizzi e Ruggero Meles, uscirà di nuovo in allegato al quotidiano “La Provincia di Lecco” nel relativo territorio provinciale, a 11,50 Euro più il prezzo del quotidiano. Abbinati alla guida ci saranno la mappa in scala 1:40000 del territorio della Dorsale Orobica Lecchese e il codice QR per accedere all’app “Orobie Active” con la quale esplorare anche in modo “tecnologico” il percorso della DOL.

Una nuova occasione da non perdere, insomma, per conoscere e farsi affascinare da uno degli itinerari escursionistici più spettacolari delle Alpi italiane, non solo lombarde: per la varietà e la particolarità di ambienti, territori, paesaggi e valenze naturalistiche, per la ricchezza dei tesori artistici, culturali, storici che offre, per l’insuperabile gamma di panorami e orizzonti che regala e non ultimo, per il piacere e il divertimento che dona il suo tracciato vario e sempre agevole, mai troppo difficile o pericoloso, in alcuni tratti percorribile anche nei mesi invernali.

La guida “DOL dei Tre Signori” è realizzata da “Orobie” e Italcementi-Heidelberg Cement Group con la cura di Moma Comunicazione e la collaborazione di ERSAF-Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste e Regione Lombardia.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più sulla guida (oppure anche qui) e, amici di Lecco e provincia ovvero, inutile dirlo, chiunque voglia raggiungere la zona (Covid permettendo) per accaparrarsene una copia: da giovedì 11 ci si trova in edicola, eh!

La “Dol dei Tre Signori” in TV!

Una “pre-presentazione” della nuova guida escursionistico-letteraria Dol dei Tre Signori noi autori – lo scrivente con Ruggero Meles e Sara Invernizzi – l’abbiamo già proposta, su Bergamo TV nella puntata di “Orobie Extra” di mercoledì 9 dicembre scorso (in replica domani, domenica 13, alle ore 20.30 oltre che visibile sul canale YouTube di Redazione Orobie), condotta da Cristina Paulato. Eccola qui:

Vi rammento che da domani, 15 dicembre, la guida è in distribuzione con il quotidiano “L’Eco di Bergamoe successivamente con i quotidiani “La Provincia di Como”, “La Provincia di Lecco” e “La Provincia di Sondrio”. Segnatevi l’appuntamento con l’edicola più vicina e accaparratevela!

“Dol dei Tre Signori”: martedì 15, in edicola!

[Cliccateci sopra!]

La Dorsale Orobica Lecchese (DOL) è nata a metà degli anni Novanta come itinerario escursionistico in sei tappe, da Colico al Valico di Valcava.
La DOL dei Tre Signori è un cammino che in parte ricalca i passi di quello originario ma lo amplia attraverso le Orobie Occidentali, da Bergamo fino a Morbegno con una variante lecchese da Premana a Colico, sul Lago di Como.
Il nome “DOL dei Tre Signori” richiama quello del monte che secoli fa era il punto d’incontro tra la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano e il Cantone dei Grigioni e ancora oggi mette in contatto le province di Bergamo, Lecco e Sondrio: un ideale fulcro montano per un cammino lungo il quale si coglie non solo la bellezza della varietà del paesaggio e la presenza di fauna e flora ma anche la ricchezza dei segni culturali, artistici e rurali, frutti della relazione secolare e profonda tra uomo e natura che ha reso questi luoghi ciò che sono oggi, forgiandone il carattere culturale.
Un cammino che svela le più significative trasformazioni conseguite dalla dorsale nel corso del tempo, facendone un territorio di singolare pregio del quale ancora oggi è possibile la riscrittura della storia. Per farlo basta il camminare consapevole del viaggiatore guidato da questo piccolo testo: perché conoscere le nostre montagne è il primo passo per mantenerle vive.

(Dall’aletta anteriore del volume.)

La “Dol dei Tre Signori” sta arrivando!

15 dicembre duemilaventi – martedì prossimo, sì: se abitate in Lombardia segnatevi la data e, sulla mappa, l’edicola più vicina… è il giorno in cui uscirà la nuova guida escursionistica Dol dei Tre Signori, dedicata ad un itinerario montano e al territorio che attraversa tra i più belli delle Alpi italiane, e che ho avuto l’onore e il pregio di scrivere insieme agli amici e valenti colleghi di penna Sara Invernizzi e Ruggero Meles.

La guida nasce su iniziativa della rivista “Orobie” (sul cui ultimo numero, quello del mese di dicembre al quale si riferiscono le immagini qui presenti, trovate un bell’articolo del direttore Paolo Confalonieri che presenta il volume) e grazie al patrocinio di Italcementi HeidelbergCement Group, ed è in distribuzione con il quotidiano “L’Eco di Bergamo” da martedì 15 dicembre, appunto, e successivamente con i quotidiani “La Provincia di Como”, “La Provincia di Lecco” e “La Provincia di Sondrio”.

Non è esagerato definire la Dol – acronimo che sta per “Dorsale Orobica Lecchese” – uno degli itinerari escursionistici più spettacolari delle Alpi italiane, non solo lombarde: per la varietà e la particolarità di ambienti, territori, paesaggi e valenze naturalistiche, per la ricchezza dei tesori artistici, culturali, storici che offre, per l’insuperabile gamma di panorami e orizzonti che regala e non ultimo, per il piacere e il divertimento che dona il suo tracciato vario e sempre agevole, mai troppo difficile o pericoloso, in alcuni tratti percorribile anche nei mesi invernali. Concepito originariamente a metà degli anni Novanta con sei tappe da Colico al valico di Valcava ma poi conoscendo alterne fortune fino a essere quasi trascurato nonostante le sue peculiarità, ora è stato rivisto e si punta al suo rilancio, con la nuova guida a fare da vivace e intrigante stimolo a tale fine. I lettori di “Orobie” hanno avuto modo di constatare la valenza della Dol in più di un’occasione, a cominciare dal racconto per la quinta edizione de «In viaggio con Orobie», nel luglio 2017: in quell’occasione il gruppo di viaggiatori, del quale ho fatto parte, ha camminato lungo la Dol per un percorso parzialmente nuovo, che con partenza dal centro della città di Bergamo lo ha prolungato fino a Morbegno passando per la Bergamasca. In questo modo si può dire che l’originaria Dorsale Orobica Lecchese è stata attualizzata con varianti e altre novità, diventando cosi la «Dol dei Tre Signori» in onore della maestosa montagna – il Pizzo dei Tre Signori, ovviamente – che è stata per secoli punto di collegamento tra Repubblica di Venezia, Ducato di Milano e, in Svizzera, Cantone dei Grigioni e che oggi, alla bocchetta di Trona, mette in contatto le province di Lecco, Bergamo e Sondrio, rappresentando per la Dol una sorta di potente nume tutelare montano e un gigantesco cairn che guida i camminatori lungo l’itinerario.

La guida gode di un ricchissimo apparato iconografico con le immagini di diversi fotografi e di una mappa che riporta l’intero percorso della Dol (oltre che di tracciati gpx scaricabili gratuitamente sulla app OrobieActive), ma definirla solo “escursionistica” è parecchio riduttivo, visto che noi autori ci siamo prodigati per redigere un testo e offrire una lettura dal sapore quasi letterario, con la quale non solo e semplicemente illustriamo il cammino e le sue caratteristiche ambientali ma raccontiamo l’intero territorio cercando di tratteggiarne il paesaggio nella sua interezza e attraverso diverse “trame narrative” – storiche, geografiche, culturali, sociali, antropologiche, geologiche, naturalistiche, eccetera. Anche così il volume riporta l’attenzione sulla bellezza generale e sull’importanza di questo cammino capace di “cucire” i territori delle tre province. «La Dol – come scriviamo nella presentazione della guida – va immaginata come un fiume di pietra e prati che scorre alto sopra le nostre teste, raggiunto da sentieri i quali, come affluenti che fluiscono verso l’alto, salgono da vallate ricche di storia e tradizioni: San Martino, Imagna, Valsassina, Taleggio, Brembana, Varrone, Gerola e Valtellina». Si suggeriscono innumerevoli spunti proprio per cogliere il rapporto che si è verificato nel tempo tra uomo e Natura: «È questo intreccio secolare e profondo – rimarchiamo – che ha reso questi luoghi come li vediamo oggi e ne ha forgiato il peculiare carattere culturale». Un carattere che, per essere (ri)scoperto, compreso, e apprezzato, richiede solo due semplicissime azioni: leggere la guida e mettersi in cammino lungo la Dol. Due cose tanto semplice quanto fondamentali che, ve lo assicuro, vi divertiranno, doneranno al vostro animo emozioni profonde e appagheranno la vostra mente, il cuore e lo spirito.

Dunque, appuntamento dal 15 dicembre in edicola con la Dol dei Tre Signori!