Questa sera su RCI Radio, in FM e streaming, la 13a puntata della stagione 2015/2016 di RADIO THULE!

Thule_Radio_FM-300Questa sera, 18 aprile duemila16, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la puntata #13 dell’anno XII di RADIO THULE intitolata: “Alice, la voce di chi non ha voce” e con ospite in studio Luca Rota – sì, proprio lo scrivente!
Vi spiego: nel febbraio del 1976 – esattamente la mattina del 9 – comincia le sue trasmissioni da Bologna quella che diventerà una delle prime e più note – se non leggendarie – radio libere d’Italia: Radio Alice. In poco più di un anno di vita (che finirà in modo violento con la chiusura per mano della Polizia che, erroneamente, la crederà coinvolta negli scontri in corso nel marzo 1977 a Bologna tra autonomi e Forze dell’Ordine) Radio Alice rivoluzionerà completamente il modo di fare comunicazione, facendo della controinformazione, della poesia, della creatività e della libertà i suoi inamovibili pilastri. Alice, la voce di chi non ha voce. Storia della radio più libera e innovatrice di sempre è il libro che ho scritto per Senso Inverso Edizioni (ecco spiegata la mia autoospitata!) e che racconta la storia, l’avventura, la rivoluzione e il retaggio contemporaneo di un’emittente antesignana di quel modo di fare informazione che ai giorni nostri, con il web e i social network, ci appare del tutto normale. Una radio che, a quarant’anni dalla sua fine, ha ancora molto da rivelare e insegnare – come vi racconterò in questa puntata.

Dunque mi raccomando: appuntamento a questa sera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate della stagione in corso e delle precedenti), QUI! Stay tuned!

Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com (64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
http://myradiostream.com/rciradio (128 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus).
– Player Android: Google Play

Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

(Radio) Alice, domenica 17 alle 20, è su Radio Città Fujiko!

Alice-Radio-Città-FujikoDomenica 17, dalle ore 20 su Radio Città Fujiko, all’interno della trasmissione Please Kill Me, si parlerà di Radio Alice e del mio libro sulla sua avventura rivoluzionaria, Alice, la voce di chi non ha voce, pubblicato da Senso Inverso Edizioni. Negli studi dell’emittente non solo coetanea di Alice ma pure sodale di spirito, di ideali nonché di avventure radiofoniche e culturali, ci sarà Valerio Minnella – a buon diritto dacché ospite anche del libro, e personaggio a cui devo molto per la scrittura dello stesso.
E per chi non potrà ascoltare ma è di zona, ricordo di nuovo l’appuntamento (ci sarò anch’io stavolta) di giovedì 21 alle 21.00 da Modo Infoshop!

Quando è proprio il caso di dire che “leggere è sexy”!

cropped-weblogo04Cosa non si fa – o non si farebbe – pur di diffondere la lettura dei libri!
Uhm, “cosa non si fa”… In verità si fa poco, ancora troppo poco. Almeno a giudicare dalle statistiche in tema.
Invece c’è chi si organizza e fa di più, molto di più. Non so se con profitto – riguardo al fine di convincere sempre più persone a leggere libri, intendo dire – ma certamente con parecchia… voluttà!
Mi sto riferendo alle (al sito e al gruppo delle) Naked Girls Reading, ovvero “a group of beautiful ladies who love to read… naked” – come si può leggere nel sito:

Un gruppo di belle signore che amano leggere… nude. Questo è tutto. Non c’è molto altro da dire. Ci dovrebbe essere?
Voglio dire, certo, ci piace anche farlo davanti a tutti voi voyeurs tramite foto, video e eventi live molto speciali, ma non dovete pensare a qualcosa di più di quanto non sia – qualcosa di pretenzioso o addirittura squallido. Una volta che lo verificherete, smetterete di fare tante domande e lascerete che il concetto vi prenda.
C’è qualcosa più di bello, qualcosa di più intimo, di una donna che legge praticamente qualsiasi cosa in, beh, tutta sé stessa? È una cosa più che semplice. Allora, perché ne stiamo ancora parlando? Perché la gente non riesce ad accettare tutta questa semplicità.
Ragazze nude. Che leggono.
O ragazze che leggono. Nude.

Ecco.
In effetti capita spesso che, per presentare e rendere palese la bellezza della lettura, in molti articoli ovvero in scritti vari al riguardo si usi lo slogan “Leggere è sexy”. Bene, le ragazze di Naked Girls Reading in fondo non fanno altro che “ampliare”, o puntualizzare, il concetto: leggere è sexy perché chi legge è sexy.
Che poi sia la solita americanata creata apposta per ritagliarsi il proprio warholiano quarto d’ora di celebrità può ben essere, certo. E ognuno è libero di pensarla come vuole, ovviamente, sull’idea avuta da tali amene ed ignude donzelle (per la cronaca: in giro sul web c’è materiale anche per voi ragazze, eh! Tuttavia, al solito, quando c’è da identificare e correlare qualcosa con la sensualità e la voluttà, alla fine è sempre il corpo femminile a trionfare, nel bene e nel male) ma, insomma, pure così al giorno d’oggi la lettura cerca di farsi piacere e allettare.
Che poi alletti verso i libri o verso altro, beh… lo lascio stabilire a voi.

P.S.: scommetto che stavolta non serve dire (almeno ai lettori maschi) che, se cliccate sull’immagine in testa al post, potete visitare il sito web di Naked Girls Reading e, ehm… scoprire molto di più al riguardo!

Così (Radio) Alice “inventò” l’open source…

virgoletteRipensando a quanto hai e avete fatto con Radio Alice… non ti chiedo se rifareste tutto quanto perché sono certo sia una domanda retorica, ma c’è qualcosa che potevate e dovevate fare meglio, o che non avete fatto e volevate fare, oppure qualcosa che avete fatto e, con il senno di poi, non dovevate fare?
«Singole cose oggi, col senno di poi, probabilmente le farei in modo diverso rispetto a come le mettemmo in atto allora. Ad esempio, mi attrezzerei per registrare e creare una memoria di tutto quello che andrebbe in onda, ovvero per avere la possibilità di replicare i contenuti prodotti e farli sopravvivere. Al di la di queste singole cose, tuttavia, oggi come allora rimetterei in pratica uno dei concetti fondamentali che fu della radio, ovvero la scelta di non essere proprietari di un’idea, di un modello o invenzione che dir si voglia. Tutto ciò che facevamo era a disposizione di chiunque, e chiunque ne poteva fare ciò che voleva.»
Si può dire che avete inventato l’open source, in pratica.
«Sì, è così. Lo abbiamo inventato coscientemente, con consapevole logica e, ribadisco, ancora oggi questo concetto non lo cambierei di una virgola. Noi con Alice abbiamo veramente creato un essere vivente, che in quanto tale non si può “possedere” e che vive una sua vita con la quale ogni cosa può e deve interagire. Ci tengo molto a questa cosa.»

(Dall’intervista-chiacchierata-confessione con Valerio Minnella, uno dei padri di Radio Alice, ospitata nel mio ultimo libro Alice, la voce di chi non ha voce. Storia della radio più libera e innovatrice di sempre. Cliccate sulle immagini della copertina, qui sotto, per saperne di più.)

Copertine_Radio-AliceLuca Rota
Alice, la voce di chi non ha voce. Storia della radio più libera e innovatrice di sempre.
Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2016
ISBN 9788867932214
Pag.100, € 10,00

In tutte le librerie e sul web

Appuntamento con (Radio) Alice a Cesena, domenica 3 aprile, ore 11.00

Alice-Fiera-libro-RomagnaPrimo appuntamento – e prima presentazione pubblica – di Alice, la voce di chi non ha voce. Storia della radio più libera e innovatrice di sempre, il mio ultimo libro  pubblicato da Senso Inverso Edizioni nella collana ItaliaNascosta: domenica 3 aprile alle ore 11.00, nell’ambito della IV Fiera del Libro di Romagna che si terrà a Cesena nella prestigiosa sede del Palazzo del Ridotto, a due passi dalla celeberrima Biblioteca Malatestiana.
Ospite speciale e graditissimo della presentazione sarà Valerio Minnella, uno dei “padri” di Radio Alice nonché personaggio di spicco della scena alternativa e creativa bolognese degli anni della radio (e non solo).
È la prima occasione pubblica, appunto, per conoscere un libro che con dovizia di particolari, testimonianze inedite e un significativo corredo fotografico, ripercorre la nascita, l’evoluzione, la rivoluzione di Radio Alice nonché la tragica fine, la sera del 12 marzo 1977, nel mentre che la città era scossa da furiosi scontri tra le forze dell’ordine e le frange più violente dell’Autonomia (durante i quali venne ucciso lo studente Francesco Lorusso), con l’irruzione violenta della Polizia negli studi e l’arresto dei redattori, accusati di coordinare attraverso la radio gli scontri nelle vie cittadine. Accusa che si rivelò poi del tutto infondata e che chiuse l’avventura di una radio amatissima dalla gente comune tanto quanto avversata dalle istituzioni, capace di rivoluzionare radicalmente il linguaggio della comunicazione come mai prima nessuno aveva saputo fare, di coniugare attivismo sociale, arte, politica, musica, creatività, antesignana di quel modo di fare informazione che ai giorni nostri, con il web e i social network, ci appare del tutto normale. Una radio che non fu “solo” una radio, insomma, e che a quarant’anni dalla sua fine ha ancora molto da dire, rivelare, insegnare – come mi auguro sapremo raccontarvi anche personalmente, domenica 3 a Cesena. Ore 11.00, mi raccomando!

Cliccate sull’immagine per saperne di più sulla presentazione alla IV Fiera del Libro di Romagna, oppure cliccate qui per conoscere ogni cosa sul libro.