“Sclerare”

[Foto di Ryan McGuire da Pixabay ]
E poi ho sentito – con le mie povere orecchie, sì –  alcuni lagnarsi per il fatto di dover stare chiusi in casa per almeno quindici giorni, dicendo che «ah, io, a stare chiuso in casa due settimane sclero!»

“Sclero”, sì, voce del verbo transitivo gergale sclerare.

Il che mi fa pensare che a casa loro non abbiamo nulla di interessante da poter fare, buoni libri da leggere, hobby da praticare o che i rapporti interfamiliari non siano esattamente i migliori, ecco.

Be’, mi viene da dire che «andrà tutto bene» anche per loro, me lo auguro, ma in loro qualcosa è andato tutto male o quasi, già.

Intanto, nella realtà…

“Sacra” famiglia tradizionale che sei tra noi, dacci oggi il nostro femminicidio quotidiano.

(Cliccate sull’immagine qui sopra per leggere l’articolo originale. Sulla grave distorsione del concetto – più che della forma – di “famiglia tradizionale”, nella quale avvengono l’80% dei casi di femminicidio, ne ho disquisito di recente qui. Per saperne di più riguardo la tragedia della violenza sulle donne: www.stopfemminicidio. it)