Evviva la riscossa degli editori… ma quella dei lettori?

Sia chiarissimo – non fraintendetemi nemmeno per un istante: ai giovani editori vadano grandi onori, glorie imperiture, gratitudini illimitate (e magari – sarebbe il caso, come già in altri paesi avviene – particolari incentivi di stato, posto il lavoro di fondamentale importanza socioculturale che fanno)… ma, testardamente, vedendo quel titolo (cliccateci sopra per leggere l’articolo originario) ho subito pensato: beh, e una riscossa dei lettori (giovani o meno), quando? Ovvero, per dirla in altro modo: vi può essere autentica riscossa degli editori se nel contempo il numero dei lettori continua a diminuire? Ancora: non sarebbe finalmente il caso di incentivare in ogni modo possibile e (in)immaginabile una riscossa – cioè una rinascita, una rifioritura in primis numerica ma non solo – dei lettori?
Perché, lapalissiano affermarlo, vanno bene le fiere, gli eventi, i grandi scrittori, i bravi editori, i mai (a loro volta) troppo lodati librai indipendenti… ma se non ci sono lettori, e se non si attua a tutti i livelli una efficace strategia di (ri)promozione della lettura soprattutto a scapito di tutto ciò che vi è sostanzialmente avverso, al fine di frenare l’emorragia di lettori stessi e anzi aumentare da subito e in maniera cospicua il numero e i relativi acquisti, ecco… non si va da nessuna parte. Ahinoi!

Neve, cane, piede, rivoluzione (gentile)!

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(Cliccate sull’immagine per saperne di più, o cliccate qui per visitare il sito di Exòrma Edizioni e conoscere ogni cosa su Neve, cane, piede.)

Neve, cane, piede, Modus, Legendi!

screenshot-155-e1485137165849Neve, cane, piede di Claudio Morandini, pubblicato da Exòrma Edizioni, è il libro vincitore dell’edizione 2017 di Modus Legendi, l’iniziativa promossa dal gruppo Facebook Billy, il vizio di leggere, che – parlandovene qualche giorno fa – ho definito una delle migliori e più efficaci iniziative di sostegno dei libri e della lettura di qualità – e lo ribadisco assolutamente.

cop_neve_cane1Ora dunque si passa alla seconda fase di Modus Legendi, quella più importante: la settimana d’acquisto dal 12 al 18 febbraio. Per conoscere ogni dettaglio in merito, visitate Ultima Pagina, il sito che quest’anno collabora con Modus Legendi e ha curato le operazioni di votazione nonché l’intero sviluppo dell’iniziativa.

Insomma, mi auguro che anche voi che leggete queste mie parole continuiate a partecipare alla rivoluzione gentile (cit. Loredana Lipperini) di Modus Legendi: perché, rimarchiamolo una volta per tutte (alla faccia di certi boriosi soloni dell’editoria industrial-consumistica), sono i lettori “il” mercato dei libri, non viceversa!

Più libri più liberi più Lucerna!

Da oggi a domenica Lucerna, il cuore della Svizzera lo trovate (anche ma non solo, ovviamente) a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma, presso lo stand di Historica Edizioni!

lucerna_piulibri2016Cliccate sull’immagine per visitare la pagina di Historica nel sito di Più libri più liberi, oppure cliccate qui per la home page del sito stesso, con tutte le informazioni utili per la visita della fiera.
Per ogni dettaglio sul libro, invece, cliccate QUI.

Dunque, questa volta – senza pensare di sbagliare strada: andate a Lucerna passando per Roma – con il libro tra le mani, ovviamente!

Modus Legendi: la “rivoluzione gentile” s’è compiuta!

logo_modus-legendiIl piccolo/grande miracolo di Modus Legendi, iniziativa della quale già vi raccontavo qui, ovvero la rivoluzione gentile dei lettori, come l’ha definita Loredana Lipperini, è riuscita: un libro pubblicato da un editore indipendente, Il posto di Annie Ernaux (edito da L’Orma) è entrato nella classifica dei libri più venduti in Italia soltanto grazie alla scelta dei lettori che hanno partecipato a Modus Legendi, senza alcun supporto promozionale (di cui i piccoli editori non godono da parte dei lucranti media, 13087440_1573722166261547_923893955661501395_nè cosa risaputa) e nonostante lo stato di corruzione del mercato editoriale nazionale, controllato dall’oligarchia dei grandi editori – “grandi” di forma ma sovente non di sostanza, ci tengo a precisarlo. Più precisamente, è al 3° posto della classifica italiana di vendita dei libri di narrativa straniera (e all’11° di quella assoluta), ben circondato da titoli che, in certi casi, chissà quanti denari in pubblicità saranno costati ai loro editori – nonché, ve ne renderete conto scorrendo la classifica con le sue 35 posizioni, unico libro di un editore indipendente presente.

Ha ragione Loredana Lipperini a definirla una rivoluzione gentile, questa; ma, mi viene da pensare, a volte le rivoluzione più destabilizzanti e innovatrici sono proprio quelle che iniziano adagio, con calma, pure con gentilezza, appunto, tanto da essere sottovalutate, probabilmente, ma che poi col tempo ottengono inesorabilmente grandi risultati.

Beh, mi auguro che finisca veramente così. Perché in un ambito così corrotto (ribadisco) nel suo valore e nella sostanza come è quello editoriale italiano, se c’è un modo per risollevarne le sorti e svincolarle dal volere e dalle pretese di chi ora lo controlla – con risultati pessimi, appunto – è quello di ridare potere ai lettori. Giusto il motto di Modus Legendi!