INTERVALLO – Camarillo (California, USA), Library’s Submarine Themed Room

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Una biblioteca in un sottomarino?
E’ quello che possono credere (soprattutto) i più giovani frequentatori della biblioteca pubblica di Camarillo, città della California nella contea di Ventura. Una biblioteca già di per sé ben fornita e strutturata che ha scelto di dedicare alcuni angoli assai suggestivi ai lettori più giovani: con la Submarine Themed Room, appunto, nella quale sembra di essere a bordo del celeberrimo sottomarino Nautilus del Capitano Nemo – ma c’è persino la poppa di un galeone pirata che spunta in un’altra sala!

4927060_origCliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca e saperne di più.

INTERVALLO – Detroit Lakes (Minnesota, USA), “Once upon a time” monument

StatuefromNorthEastUn altro suggestivo monumento (fin dal nome!) dedicato ai libri e alla lettura, creato dall’artista Hans Gilsdorf per festeggiare i cento anni di vita della Biblioteca Pubblica di Detroit Lakes, piccola cittadina del Minnesota.

Hans Gilsdorf accanto a "Once upon a time" nel giorno dell'inaugurazione della scultura.
Hans Gilsdorf accanto a “Once upon a time” nel giorno dell’inaugurazione della scultura.

P.S.D. (Post Scriptum Dolens): peccato che anche qui dalle nostre parti non si possa fare come negli USA (e altrove) ovvero realizzare interventi di arte pubblica del genere, dedicati ai libri e alla lettura, i quali – io credo – sarebbero assolutamente propedeutici alla diffusione della cultura legata ai libri (e non solo) tra la gente. Già, peccato che, mentre negli USA vi sia la possibilità ovvero il denaro pubblico per realizzarle, qui non ve ne sia a sufficienza nemmeno per l’acquisto dei libri da offrire agli utenti delle biblioteche…

Il poeta è come un contadino a primavera (Henry David Thoreau dixit)

Poeta dovrebbe essere colui che sa piegare i venti e le correnti al proprio potere, affinché essi parlino per lui; colui che inchioda le parole al loro significato primitivo, come il contadino che ogni primavera ribatte nel terreno i pali dello steccato sollevati dal gelo; colui che sa risalire all’origine delle parole ogni qualvolta le usi, trapiantandole sulla pagina con la terra ancora attaccata alle radici; colui le cui parole sono così vere, forti e naturali da schiudersi come gemme all’annunciarsi della primavera, pur essendo rimaste mezzo soffocate tra due pagine ammuffite in una biblioteca; certo!, così da fiorirvi e generare frutti ogni anno per il lettore fedele, secondo la loro specie, e in armonia con la Natura circostante.

Henry David Thoreau, Camminare (Mondadori, Milano, 2009, pag.44.)

Thoreau-imageThoreau traccia qui una delle migliori e più profonde definizioni di “poeta” ovvero, in senso generale, di cosa significhi fare poesia. E non è un caso che la tracci lui, il filosofo trascendentalista del Walden e del ritorno alla Natura: perché se vi sono innumerevoli e sorprendenti affinità tra il camminare nei boschi e la scrittura letteraria, ve ne sono ancor di più se con quel cammino l’innocenza vegetale della Natura (ri)attivi “la magica virtù di rendere innocente colui che la contempli” – come scrisse Jean Starobinski proprio riguardo a Camminare, il saggio di Thoreau sul tema. Innocenza ovvero spontaneità, rigenerazione della propria naturale istintività senza più condizionanti sovrastrutture mentali e dunque ritorno alla massima sensibilità, percettività, reattività a ogni minima cosa che si ha intorno. Quella che è, in molti casi, la condizione più consona alla scrittura poetica.

INTERVALLO – Coshocton (Ohio, USA), The Centennial Books Monument

Downtown_Coshocton_Ohio_CAPACJ0191All’esterno della Biblioteca Pubblica di Coshocton – piccolo centro di poco più di 11.000 abitanti nell’Ohio – c’è uno dei (a mio parere) più suggestivi monumenti dedicati ai libri e alla lettura del mondo. Il Centennial Books Monument, opera dello scultore locale Alan Cottrill, riproduce un giovane ragazzo con un libro aperto tra le mani e seduto in cima a una pila di altri 100 libri. Ogni libro rappresenta un anno, e da ogni dieci libri è rappresentato un decennio di esistenza della Biblioteca al servizio della comunità locale. Ciascun libro porta inciso il titolo di un’opera particolarmente significativa del decennio che rappresenta, e tutte le opere sono state scelte dai frequentatori della biblioteca e da coloro che hanno contribuito alla creazione del monumento. L’ultimo libro, quello tenuto dal ragazzo, è senza titolo, per consentire all’osservatore di immaginare il proprio libro preferito in alto ovvero sé stesso in vece del ragazzo che lo tiene tra le mani.

Downtown_Coshocton_Ohio_CAPACJ0188Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della Biblioteca di Coshocton e saperne di più sul monumento.

Henry David Thoreau, “Camminare”

3Dnn+8_11B_pic_9788804585602-camminare_originalFosse per me, le opere di Henry David Thoreau le farei adottare dalle scuole come libri di testo.
Ecco, potrei pure chiudere qui questa mia “recensione”, e avrei detto con efficace sunto buona parte di ciò che volevo dire. Tuttavia, appena dopo aver formulato un tale pensiero, di sicuro mi verrebbe pure da dire (ovvero: mi viene da dire) che, a ben vedere, un po’ tutta la nostra vita deve essere una scuola – concetto comune e parecchio abusato ma senza dubbio sostenibile – dacché lungo tutta l’intera esistenza, dai primi vagiti fino agli ultimi istanti, c’è sempre da imparare. Quindi, Thoreau lo farei leggere sempre, a chiunque, perché sempre da Thoreau – innegabilmente uno dei padri fondatori del pensiero virtuoso moderno/contemporaneo – si può imparare qualcosa.
Camminare (Mondadori, Milano, 2009, a cura di Massimo Jevolella; orig. Walking, or the Wild, 1862) non è certamente tra le opere maggiori del grande pensatore americano, ma nel suo “piccolo” (in senso di lunghezza del testo) la propria essenza fondamentale la possiede di sicuro. Figlio del Walden e di tutta l’articolata e profonda esperienza dalla quale poi Thoreau trasse la celeberrima opera, Camminare – lo dice il titolo stesso – è un saggio breve su tale arte tanto fondamentale per il benessere psico-fisico dell’uomo…

img-thoreauLeggete la recensione completa di Camminare cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!