Lunedì prossimo 25/02, ore 21.00: torna RADIO THULE #10-12/13, live in FM e streaming su RCI Radio!

Lunedì 25/02, ore 21.00, live su RCI Radio 91.8/92.1 FM e in streaming:
RADIO THULE, anno IX, puntata #10!
Una puntata a dir poco affascinante, intitolata L’arte è un dirigibile che vola verso Nord. Ovvero: C’è un sottile filo rosso che lega Italia e Norvegia. Ormai è quasi invisibile ai più, eppure c’è, inciso nella storia del secolo scorso, legando i due paesi attraverso due rispettivi personaggi parecchio emblematici: Roald Amundsen e Umberto Nobile, l’esploratore protagonista di grandi imprese polari e della grande tragedia del dirigibile Italia. Un rapporto di amicizia/rivalità profondo, tra i due, ma anche una vicenda dalle molteplici valenze umane tanto da poter essere considerata “artistica” – in fondo anche l’arte rappresenta una esplorazione della realtà, e spesso di quella realtà non ancora conosciuta, ancora da interpretare, da raffigurare come su una mappa geografica, appunto. E’ quanto ha fatto Esplorazioni_imagel’Italian/Norwegian Art Project, un gruppo di artisti bergamaschi che, guidati da Jacopo Finazzi, ha organizzato una vera e propria avventura artistica denominata Utforskninger – “Esplorazioni” in norvegese – che ha interpretato il rapporto tra Amundsen e Nobile attraverso opere d’arte di diversa natura esposte poi, lo scorso Novembre, proprio in Norvegia, rendendo così nuovamente visibile quel filo rosso che unisce quelle terre nordiche con l’Italia. Un progetto artistico assolutamente affascinante del quale Jacopo Finazzi e il gruppo ci parleranno, in questa puntata di RADIO THULE con la quale – anche tornando certamente fedele al proprio nome più del solito – potremo tornare a sorvolare come a bordo di un “dirigibile artistico” le incredibili lande polari. Insomma, una puntata da non perdere!
(E se già ne volete sapere di più sull’Italian/Norwegian Art Project e su Utforskninger, cliccate QUI!)

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, oppure QUI per lo streaming in HD o ancora QUI per lo streaming in UltraHD! E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: save the date e stay tuned!

E’ on line il numero 105 – Febbraio 2013 – di InfoBergamo!

cop_InfoBergamo_feb2013E’ uscito il numero 105Febbraio 2013 – di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione, ovvero la più diffusa e letta web-rivista di genesi orobica, indubbiamente (fin dal nome, appunto!), ma di respiro, spirito e interessi assolutamente nazionali, se non di più. Il gradimento dei lettori per il mensile è peraltro in costante ascesa, dato che anche con la scorsa uscita di Gennaio InfoBergamo ha saputo consolidare e aumentare il record di Dicembre, giungendo al ragguardevole numero di 93.822! Ma è certamente una quantità ben legata – anzi, proporzionale! – alla qualità dei collaboratori e degli articoli ospitati sul mensile, che anche in questo numero 105 offre veramente molta carne al fuoco tra cultura, politica, società, arte, musica, libri, motori e molto, molto altro, come si può evincere dal sommario del mese
Questa volta il mio contributo è dedicato ad un fenomeno desolante tanto quanto estremamente grave: l’articolo si intitola Se chiude una libreria, chiude un pezzo della nostra civiltà, e offre un resoconto sull’inesorabile “estinzione” delle librerie indipendenti, che comincia a coinvolgere non più solo il piccolo esercizio a gestione familiare ma anche realtà ben più importanti e prestigiose. Prendo spunto da un’analisi della situazione milanese – essendo Milano una città-campione molto interessante anche da questo punto di vista – e la rapporto a quella di Bergamo, città di piccola/media taglia a sua volta statisticamente significativa dacché senza dubbio correlabile a moltissime altre realtà cittadine simili sparse per la penisola – dunque, anche per questo, un articolo che non ha certo una valenza meramente locale ma può ben interessare i lettori di tutto il territorio nazionale.
Cliccate sul titolo sopra riportato dell’articolo oppure QUI per leggerlo direttamente ma, ribadisco, non perdetevi nulla dell’intero ultimo numero e di tutto quanto offre la piattaforma web del mensile, cliccando sull’immagine della copertina in testa al post ed entrando nel sito del mensile: InfoBergamo merita sul serio la vostra attenta lettura, e sono certo che non vi deluderà!

Giovedì 21/02, Villa di Serio (BG), ore 20.45: una serata-evento su e con Francesco Lussana (presentato da Silvia Gervasoni e da me!)

Locandina_Lussana_21feb2013_corniceL’artista bergamasco Francesco Lussana da anni porta avanti una personale ricerca artistica assolutamente originale che, sotto certi punti di vista e in base a particolari peculiarità, rappresenta qualcosa di unico. Lussana ha fatto della fabbrica – in senso letterale, ovvero del proprio luogo di lavoro quotidiano del quale peraltro va fiero e che mai ha abbandonato, anche quando le sue opere hanno cominciato a trovare le porte delle gallerie aperte e il consenso della critica – il proprio studio-atelier, e dalla produzione industriale, ovvero da quanto di apparentemente più lontano ci potrebbe essere dal concetto e dall’accezione popolare di “arte”, ha saputo estrarre e mettere in luce un valore artistico, appunto, che lascia forse inizialmente confusi, quando lo si ha di fronte, ma subito dopo genera una sensazione quasi di sconcerto per non essere stati in grado di vedere quanta bellezza (sì, un termine assolutamente non avulso da ciò di cui sto trattando) e quanto senso artistico vi possa essere pure in oggetti creati da “rozzi” macchinari meccanici.
Per tale motivo (anche, ma non solo), nell’opera artistica di Francesco Lussana le varie declinazioni – tradizionali e alternative – del termine “lavoro” trovano un (quasi) inaspettato e notevole incontro. Lussana lavora e nel lavorare crea arte, facendo dell’arte stessa un “lavoro” nel senso più pieno del termine, non soltanto in quello pratico, materiale. Non solo: dei due termini, “arte” e “lavoro”, amplia il senso, le accezioni e il valore assoluto, ricuperandone sotto molti aspetti la nobiltà intrinseca, oggi molto spesso travisata e offuscata.
Tra il lavoro che nobilita l’uomo, e la bellezza (dell’arte, qui) che salverà il mondo, Francesco Lussana ci invita a riscoprire, o forse meglio sarebbe dire ri-comprendere, quella virtuosa capacità che l’essere umano possiede quale sublime unione tra intelletto e manualità che è il creare. E lo fa’ attraverso lavori Lussana_image_3artistici (definizione assolutamente consona, come ormai comprenderete bene) intensi e affascinanti. Uno di questi – anzi, mi permetto di dire che sia l’opera più rappresentativa, in tal senso – è certamente Struttura OMCN – Interruttore ITALGEN, l’installazione permanente creata da Lussana per Villa di Serio, cittadina alle porte di Bergamo: un lavoro di grande impatto e potenza espressiva sul quale ho già scritto in passato qui nel blog. Una ancor migliore e più approfondita conoscenza dell’opera in questione e di Francesco Lussana si potrà avere giovedì 21 Febbraio, alle ore 20.45 presso la Biblioteca di Villa di Serio (Bergamo), in una serata-evento nella quale l’artista presenterà Struttura OMCN – Interruttore ITALGEN con il prezioso supporto critico della storica dell’arte Silvia Gervasoni, l’intervento di Gian Luigi Della Valentina in vece della municipalità di Villa di Serio (ammirevole e rara nel saper prestare tale lungimirante attenzione all’arte contemporanea) nonché del sottoscritto, investito da Lussana del grande onore di introdurlo ai presenti e di fare da “moderatore” (se mai ve ne fosse bisogno!) della serata, che sarà resa ancora più affascinante dalla ulteriore presentazione del video realizzato da Lussana che racconta il progetto, dall’idea iniziale fino alla realizzazione finale (che ho già avuto modo di vedere in anteprima in una versione quasi definitiva, e che esplica perfettamente quanto prima scritto sul rapporto lavoro-arte che Francesco Lussana ha saputo intessere con la sua arte).
Cliccate sull’immagine della locandina per averne un formato più grande e stampabile, e nel frattempo potete saperne di più sull’opera di Villa di Serio cliccando qui e leggendo i vari articoli che nel blog ho dedicato all’opera stessa e all’arte di Francesco Lussana – e non solo articoli…
Vi invito caldamente a partecipare alla serata: sarà veramente qualcosa di interessante, affascinante e illuminante, come forse solo oggi sa essere l’arte nelle sue manifestazioni più sublimi.

Questa sera, ore 21.00: torna RADIO THULE #9-12/13, live in FM e streaming su RCI Radio!

Lunedì 11/02, ore 21.00, live su RCI Radio 91.8/92.1 FM e in streaming:
RADIO THULE, anno IX, puntata #9Cronache da Thule 2. Ovvero: disquisendo di libri, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Cronache da Thule, il numero 2, per questa stagione, del magazine di Radio Thule!
In questa puntata si parlerà… Della sopravvivenza sempre più difficile delle librerie indipendenti – anche dalle nostre parti, di una dinamica casa editrice svizzera ma specializzata nel giallo all’italiana, del ritorno di una band fondamentale per la storia del rock, di un imminente evento dedicato a uno dei più originali artisti bergamaschi in circolazione, di una affascinante mostra sull’arte del Novecento di prossima apertura a Brescia… E di molto altro!

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, oppure QUI per lo streaming in HD o ancora QUI per lo streaming in UltraHD! E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: save the date e stay tuned!