
coltello”, ritagli arrotolati e infilati, colla, filo, dimensioni variabili. «Ho tagliato tutto il bianco tra
le righe di questo romanzo, per sottolineare l’intensità, la densità, a volte quasi insopportabile, della
scrittura. Ho poi arrotolato le striscioline del bianco tra le righe, ne ho fatto delle perline che ho infilato in una lunga collanina…»
Sono sempre molto attento a quelle ricerche artistiche che riescono ad unire arti visive e letteratura non solo con suggestione estetica ma anche, e soprattutto, con efficacia tematica, convinto che la letteratura debba recuperare quel titolo di arte a tutti gli effetti che invece i tempi moderni e le storture dell’editoria le hanno troppo spesso strappato via a forza, degradandola a mero bene di consumo e di intrattenimento “leggero”. Di contro, anche l’arte dovrebbe rivendicare il diritto di utilizzare la letteratura come proprio media – in forma e sostanza – naturale, così da intessere nuovamente e solidamente un legame imprescindibile e dal valore fondamentale.
Gli scrittori di frequente sembrano non capire quanto sopra, gli artisti invece pare lo comprendano maggiormente. Ad esempio Sabrina Mezzaqui, in mostra a Cesena fino al 2 Novembre con 4 opere parecchio significative di quanto ho sopra affermato, frutto peraltro di una ricerca artistica nella quale da sempre la letteratura è elemento privilegiato, sia come mezzo che come messaggio, ed il libro oggetto iconico e presenza visiva sovente necessaria – si vedano ad esempio molti dei suoi lavori, QUI (ed eccone uno, di seguito).

Se siete in zona Cesena entro il 02/11, passate a visitare l’esposizione: cliccate QUI per conoscere ogni dettaglio. Credo ne potrete rimanere facilmente affascinati.
Tag: Cesena
E’ uscito il nr.0 di SCRIVENDO VOLO, la nuova rivista di approfondimento culturale
Presentata in anteprima durante la seconda edizione della Fiera del Libro della Romagna, evento andato in scena lo scorso weekend a Cesena, è finalmente disponibile il numero 0 di Scrivendo Volo, la nuova rivista di approfondimento culturale nata come versione cartacea dell’omonimo e apprezzato sito web. In questo primo numero potete trovare articoli (tutti inediti e di ottima qualità) di Daniele Dell’Orco, Francesco Giubilei, Giovanni Modica, Enrico Gregori, Francesca Mazzucato, Annalisa Terranova, Vincenzo Ciampi, Laura Costantini, Alberto Fezzi e molti altri tra i quali pure lo scrivente, con un testo dedicato alle prefazioni letterarie, una sorta di genere nel genere che spesso finisce per essere più “importante” dell’opera che dovrebbero introdurre, oltre che assai influenzante il giudizio del suo lettore.
Per chi non abbia potuto visitare la Fiera di Cesena, può trovare e acquistare Scrivendo Volo direttamente dal sito di Historica Edizioni, scrivendo qui: info@historicaweb.com
Leggetela: ne vale la pena, ve lo assicuro – eppoi, c’è ovviamente sempre a vostra disposizione il sito web di Scrivendo Volo… Insomma, in un modo o nell’altro: buona lettura!
Scrivendo (su carta) Volo! Il nuovo magazine sta arrivando…
Manca poco ormai – ufficialmente la data sarà quella del 5-6 Aprile prossimi, nell’ambito della seconda edizione della Fiera del Libro della Romagna – al debutto della versione on paper di ScrivendoVolo: l’apprezzata qualità dell’approfondimento culturale del sito sarà dunque disponibile a breve anche nel nuovo magazine – proprio per quanto appena detto non l’ennesima e solita rivista cultural-letteraria, ma molto di più, e molto meglio.

Con i contributi, tra gli altri di: Enrico Gregori, Francesca Mazzucato, Marco Proietti Mancini, Roberto Alfatti Appetiti, Giovanni Modica, Vincenzo Ciampi, Annalisa Terranova, Maria Giovanna Luini, Laura ZG Costantini, Alberto Fezzi… E del mio. Già, ci sarà anch’io, ed è inutile dire che a prescindere da me, con siffatto parterre di firme, il magazine merita tutta la vostra attenzione.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di ScrivendoVolo e restare aggiornati sull’uscita della rivista e su ogni altra cosa.
Fiera del Libro di Romagna 2013: “Romagna mia | Romagna in FIERA | Tu sei un evento | Che si fa onore!”
Ok, ammetto che il titolo di questo articolo possa suonare quanto meno bizzarro (e non certo perché echeggiante il celeberrimo successo di Casadei), ma vi assicuro che è assolutamente consono – pure geograficamente, poi! – ai contenuti che sto andando a presentarvi e a un evento che, fin da questa prima edizione, ha subito trovato la giusta e assai gradevole armonia per mirare ad affermarsi tra quelli che contano nel panorama espositivo nazionale dedicato all’editoria indipendente.
Fiera del Libro di Romagna, appunto, a Cesena nella bella e funzionale cornice del Palazzo del Ridotto – in centro città e a pochi passi dalla celeberrima Biblioteca Malatestiana – prima edizione
svoltasi nel fine settimana appena trascorso, ovvero: un bel salto nel buio, visto come, non così rare volte, certi eventi potenzialmente rilevanti e carichi di aspettative e speranze notevoli si siano poi rivelati dei fiaschi, a volte non per colpa degli organizzatori, altre volte sì e pure troppo ma, indubbiamente, dovendo in generale considerare una tale quantità di elementi e variabili imprevedibili che possono rapidamente trasformare in un insuccesso qualcosa che invece sembra destinato a ben altra gloria.
A Cesena invece, certo per buona sorte (un fine settimana meravigliosamente primaverile, ad esempio) ma io credo più per bravura dell’organizzazione e bontà “culturale” del palcoscenico cittadino e del suo pubblico, ne è scaturito un evento così bello che sembrava già ben rodato nonostante invece fosse al debutto: molto vivo, visitato da un pubblico quasi sempre folto e interessato, con una trentina di espositori di livello e un calendario di incontri, conferenze e presentazioni – tra le quali si è annoverata pure quella dei miei ultimi due romanzi! – di grande interesse. Molti temevano che le condizioni meteo anche troppo favorevoli portassero i cesenati ad affollare le vicinissime spiagge della riviera romagnola abbandonando la città, e invece, per ribadire quanto poco sopra affermato, proprio nella giornata di domenica e nonostante una temperatura da primo bagno di stagione la Fiera ha riscontrato la maggiore affluenza in assoluto, con soddisfazione degli espositori e soprattutto, cosa ben più importante, dei visitatori.
Insomma, una fiera appena nata ma che già ha saputo costruirsi solide basi – di immagine, di consenso e di qualità generale – per un futuro che io spero assolutamente di rilievo. Il calendario degli eventi espositivi dedicati ai libri, alla lettura e all’editoria non è certo scarno di appuntamenti, da quelli storici e istituzionali ad altri piccoli e, purtroppo, in certi casi evanescenti (per non dire inutili); sovente sorge il dubbio che molti eventi di piccola portata non sappiano evitare il rischio di palesarsi come fiere paesane o poco più, buone giusto se non si sa che altro fare in un pomeriggio domenicale ma, ai fini della valorizzazione e della diffusione dell’editoria indipendente, sostanzialmente insignificanti – e, a ben vedere, quel rischio non lo evitano nemmeno certe fiere letterarie di città importanti, la cui sola presenza urbana intorno dovrebbe comportare un livello di esse ben più elevato. Anche a Cesena il rischio ci poteva essere, assolutamente: lo stesso nome scelto per la Fiera poteva dare adito a dubbi di eccessiva geolocalizzazione di essa e, dunque, a un inevitabile interesse ristretto alla sola zona; invece, gli organizzatori hanno senza dubbio saputo ampliare da subito il senso e la portata della Fiera cesenate, riuscendo a valorizzare le eccellenze editoriali locali ma portando in città anche realtà provenienti da tutta Italia, unendo a ciò un ottimo e proficuo lavoro di promozione (programmata, sulla stampa locale, ma anche in real time, con volantinaggi nel centro cittadino e innumerevoli altri richiami alla visita) che, lo ripeto ancora, ha comportato alla fine della fiera (mai intercalare popolare potrebbe essere più adatto, qui!) un successo veramente notevole, e una bella eredità d’immagine da sfruttare alla meglio per le edizioni future. Buona la prima! – come si dice, ma di certo con questo passo la seconda e le successive saranno anche meglio.
(P.S.: la foto in testa all’articolo è di Tipografia Faentina.)
Domenica 14 Aprile, ore 12.00 a Cesena, Fiera del Libro della Romagna: MI presento e VI presento i miei ultimi romanzi!
Domenica 14 Aprile sarò presente con Senso Inverso Edizioni alla Fiera del Libro della Romagna, un nuovo e interessante evento letterario che si terrà il 13/14 Aprile a Cesena, città da sempre culturalmente molto viva, sede della prestigiosa Biblioteca Malatestiana nonché di centinaia di eventi, iniziative culturali, mostre che si svolgono con grande successo grazie a una cittadinanza attenta e sensibile a tutto ciò che è legato alla cultura. La fiera, organizzata dal gruppo editoriale Historica, nasce come un momento di festa per tutti i cesenati, i romagnoli e per tutti gli amanti dei libri e della cultura. Oltre agli stand degli editori, infatti, nell’orario di apertura della fiera (dalle 10 alle 20 di Sabato 13 e Domenica 14 aprile), ci saranno presentazioni di ogni genere: dall’autore Premio Bancarella all’autrice (cesenate) finalista al Premio Strega, dai libri per bambini ai testi di storia, dai laboratori di scrittura ai fantasy, dagli
incontri per conoscere il mondo dell’editoria agli autori esordienti. Ma soprattutto…
Domenica, alle ore 12.00, presso la Sala Grande del Palazzo del Capitano, location della fiera, presenterò i miei due ultimi romanzi Cercasi la mia ragazza disperatamente e La mia ragazza quasi perfetta, editi da Senso Inverso. Un’occasione ottima non solo per conoscere i libri e gli incredibili personaggi le cui vicende vi sono narrate, ma anche per conoscermi e conoscerci, scambiare due chiacchiere, condividere idee e opinioni, e il tutto in un contesto assolutamente affascinante e stimolante come lo è ogni luogo che permette di stare in mezzo ai libri e alla letteratura di qualità. Insomma, un appuntamento da non perdere!
Per qualsiasi altra informazione sulla fiera cliccate sulla copertina di Cercasi la mia ragazza disperatamente, qui sopra, per visitarne il sito web ufficiale. E se potrete e vorrete visitarla, beh, non indugiate a farlo: non ve ne pentirete, ve lo assicuro!