Vai al contenuto

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

Cerchi qualcosa?

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 23 maggio a Aosta:

Sabato 23 maggio alle ore 20.30 sarò ad Aosta per partecipare ad un incontro pubblico e un dialogo aperto sul domani delle Alpi dal significativo titolo “La Montagna del futuro: abitare il cambiamento”. Avrò il privilegio di dialogare con Nicola Pech, vicepresidente di Mountain Wilderness Italia, e a moderare la serata sarà Annamaria Gremmo, impegnata da anni nella difesa del Vallone delle Cime Bianche. Ragioneremo insieme su sci, turismo di massa, sviluppo sostenibile dei territori montani e sfide che le comunità devono affrontare per costruire il proprio futuro, in un confronto aperto a tutti. Per saperne di più cliccate qui.

«INVÈRN SENZA NÌIF, ÌSTA SENZA BÌIF»

Cioè “Inverno senza neve, estate senza bere”: è un vecchio proverbio alto-lombardo con il quale si rimarca che se d’inverno sui monti non nevica, l’estate facilmente sarà siccitosa, e pare adattarsi bene, purtroppo, alla situazione in corso sulle Alpi, definita da Matthias Huss, uno dei più stimati glaciologi svizzeri, «cattiva». Questo inverno è caduta poca neve sui ghiacciai e i mesi primaverili sono stati spesso caldi e secchi: ciò spiega in parte la scarsa copertura nevosa, che la Rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri (GLAMOS) ha determinato in un meno 25% rispetto al periodo di riferimento 2010-2020. Dati che in Italia sono ancora peggiori: la Fondazione Cima, che li monitora costantemente, indica a fine aprile un deficit su base nazionale del 48%.


LE SORPRENDENTI ELEZIONI COMUNALI DI PEDESINA

Pedesina, minuscolo comune posto a 1000 metri di quota nella bellissima Val Gerola, laterale della Valtellina in provincia di Sondrio, è probabilmente la località italiana di montagna della quale, in vista delle imminenti elezioni amministrative del 24-25 maggio, più si parla, tanto sui media locali quanto su quelli nazionali. Infatti, a fronte dei soli 44 abitanti (nemmeno tutti residenti in loco peraltro), che lo rendono il terzo comune meno popolato d’Italia, sono in corsa ben tre candidati sindaco con le rispettive liste. Considerando che le liste presentano in totale 24 candidati (i tre sindaci più 21 consiglieri), a Pedesina più di metà della popolazione comunale è in corsa per essere eletta. Come rimarca “Il Post”, lassù «le elezioni sono una cosa di famiglia»!


IN VALCHIUSELLA ALTRI SOLDI BUTTATI NELLO SCI SENZA FUTURO

Su “AltriSpazi”, uno dei blog di Alessandro Gogna, Filippo Pesando denuncia l’ennesimo spreco di denaro pubblico impiegato – cioè buttato – nel ripristino di impianti sciistici già falliti e abbandonati da tempo. In questo caso a Palit, in Valchiusella, dove la locale Unione Montana vuole spendere oltre 1 milione di Euro per riattivare gli impianti locali, posti tra 1200 e 1800 m di quota, promettendo le solite cose (rilancio, sviluppo, posti di lavoro…) senza alcuna garanzia. «Il turismo non si incentiva con sperperi di denaro, – rimarca Pesando – l’economia di una valle e lo spopolamento non vengono incise da due bar e un impianto che non avrà sicuramente un futuro (la storia lo dimostra) se non quello di avere un impatto ambientale negativo».


PIANSPESSA: IL RECUPERO ESEMPLARE DI UN LUOGO MONTANO

Un progetto di recupero sul Monte Generoso, nella Svizzera italiana al confine con la provincia di Como, restituisce voce al paesaggio rurale, tra roccolo, didattica e responsabilità culturale condivisa. È quello di Pianspessa, piccolo nucleo posto poco oltre i 1000 metri di quota che negli ultimi anni sta vivendo una profonda rinascita, paziente e insieme consapevole, frutto di una visione che intreccia storia, paesaggio e cultura grazie a un progetto di recupero promosso dalla Fondazione Pianspessa, nata nel 2021, che interviene “dal basso” per tutelare e valorizzare un patrimonio altrimenti destinato al silenzio facendone un laboratorio storico-culturale nel quale la memoria del territorio trova nuove possibilità di espressione, senza nostalgie e con uno sguardo rivolto al futuro.


SCONTRO TRA REGOLE E IMPIANTISTI, A CORTINA NON C’È PACE

Se – dicevano alcuni – le Olimpiadi avrebbero portato a Cortina ancora più fama e fortune turistiche, in realtà stanno solo portando delle grosse grane: prima la pista di bob costata 130 milioni di Euro e già danneggiata, poi la cabinovia Apollonio-Socrepes che doveva aprire per i Giochi e invece a tutt’oggi non si sa nemmeno quando sarà aperta, ora lo scontro tra le Regole d’Ampezzo e i gestori degli impianti sciistici del comprensorio delle Cinque Torri per una nuova seggiovia che si “mangerà” una vasta area agricola e di pascolo di proprietà delle Regole, le quali chiedono di ottenere una equa compensazione, per non perdere il proprio patrimonio. Fino a che non avranno ciò, i lavori del nuovo impianto resteranno fermi. La “legacy olimpica”, proprio!


ORSI, LUPI E SCIACALLI IN TRENTINO NEL 2025

Il Servizio Faunistico della Provincia Autonoma di Trento ha recentemente reso pubblico il “Rapporto Grandi Carnivori 2025”: sono stati registrati 118 orsi con assenza totale di comportamenti problematici gravi (ricordate la fobìa diffusa qualche tempo fa dalla politica locale?), 22 branchi di lupi con una leggera flessione numerica rispetto all’anno precedente, la lenta ma costante espansione dello sciacallo dorato, con 4 nuclei riproduttivi accertati, mentre sembra scomparsa la lince. Infine, nel 2025 gli allevatori sono stati indennizzati con circa 226.000 Euro per danni provocati da grandi carnivori: una cifra bassa anche grazie all’efficacia delle opere di protezione diffuse, ma resta comunque indispensabile la responsabilità collettiva.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

Inserite il vostro indirizzo e-mail per iscrivervi a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti a 955 altri iscritti

Articoli più recenti

  • Questa sera ad Aosta, per abitare fin da oggi il cambiamento sulle montagne del futuro tutelandone la Natura e le comunità
  • Carlo Petrini
  • Se il turismo smette di essere cultura e pensa solo all’economia
  • Il Reno, il grande fiume germanico – ma pure un po’ italiano!
  • La responsabilità che abbiamo verso le montagne
  • La montagna che genera valore comunitario puntando su sostenibilità e relazioni, al X Summit delle Bandiere Verdi
  • Tutto questo florilegio di ciclovie montane… ma perché?
  • Risposte probabilmente sbagliate a domande concretamente mai poste
  • Abitare il cambiamento: una serata sul futuro delle nostre montagne e sulla loro imprescindibile tutela, sabato 23 maggio ad Aosta
  • Il debito pubblico record dell’Italia e il rischio per i territori montani

Archivi

CERCA NEL BLOG:

Tag: youtube

Oggi, alle 15.30…

… ci vediamo qui, se potete e volete:

Ci sarà di che divertirsi e conoscere un libro veramente molto bello. Molto molto molto bello. E interessante, e utile. Molto molto molto utile.

Insomma, avete capito. Ci vediamo dopo!

 

Scritto il 4 Maggio 20244 Maggio 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,Barcellona,biblioteca,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,editore,Eleonora Ninkovic,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuova biblioteca,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,sabato 4 maggio,Topipittori,Torre De' Busi,Urali,vulcani,youtube,Zahorì BooksLeave a comment on Oggi, alle 15.30…

Dove presentare “Montagne”? In montagna, ovvio: a Torre de’ Busi il prossimo 4 maggio!

Cos’è una cosa bella per voi?

Per me, ad esempio, è presentare Montagne, il sorprendente libro-atlante edito da Topipittori e illustrato dalla grande disegnatrice Regina Giménez, del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana, per la prima volta in una biblioteca – il luogo pubblico per eccellenza dedicato ai libri e alla lettura – di un paese di montagna, con la prestigiosa presenza dell’editore. Quale presentazione più bella di così potrebbe esserci?

Tutto ciò accadrà sabato 4 maggio alle ore 15.30 a Torre de’ Busi (provincia di Bergamo), ai piedi della meravigliosa dorsale prealpina dell’Albenza in un territorio montano di notevole bellezza, presso la nuova biblioteca comunale che nell’occasione verrà ufficialmente inaugurata, con il sottoscritto e, appunto, la prestigiosa presenza dell’editore Paolo Canton, in un evento patrocinato e organizzato dal Comune di Torre de’ Busi che fin da subito ringrazio di cuore.

Avvertenza per il pubblico che parteciperà alla presentazione: Montagne è un libro-atlante che racconta in maniera affascinante e innovativa le montagne (appunto) del mondo destinati ai giovani lettori dai 7 anni in su, tuttavia so per certo (anche per esperienza diretta) che quando il libro finisce tra le mani dei lettori adulti prendono a leggerlo con così tanto coinvolgimento che difficilmente quelli giovani se lo vedono ritornare a breve. Dunque, cari lettori adulti, anche se avete ragione e il libro è talmente bello interessante che pure voi lo trovate/troverete di lettura imperdibile, non dimenticate di riconsegnarlo ai ragazzi al più presto! Grazie!

Dunque, vi aspetto sabato 4 maggio a Torre de’ Busi! E state certi che tornerete a casa una montagna di cose belle e affascinanti sulle montagne!

[Il campanile dell’antica Chiesa di San Michele a Torre de’ Busi, con sullo sfondo la sommità del Monte Tesoro (1431 m). Foto di Alessia Scaglia.]
Per qualsiasi informazione sull’evento, potete scrivere a info@comune.torre-debusi.bg.it; invece per saperne di più sul libro date un occhio qui.

Scritto il 29 aprile 202426 aprile 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,Barcellona,biblioteca,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,editore,Eleonora Ninkovic,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuova biblioteca,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,sabato 4 maggio,Topipittori,Torre De' Busi,Urali,vulcani,youtube,Zahorì Books3 commenti su Dove presentare “Montagne”? In montagna, ovvio: a Torre de’ Busi il prossimo 4 maggio!

Cose che (probabilmente) non sapete, delle montagne, e come conoscerle

[Foto di iris Vallejo da Pixabay.]
Sapete quant’è alto il Monte Bianco, l’Etna o l’Everest? Oppure quant’è lunga la catena delle Ande e profonda la Fossa delle Marianne?

Be’, se non lo sapete è facile scoprirlo, bastano pochi secondi di ricerca sul web.

Sapete invece qual è la montagna propriamente detta più alta della Terra? (No, non è l’Everest!)
E che l’altezza di una montagna cambia in base al punto dal quale la si misura? (Magia? No, no…)
E che buona parte delle montagne della Terra è “invisibile”? (Neanche qui si tratta di magia!)
Sapete cosa è un guyot? (Non è un animale e nemmeno un piatto esotico…)
E un pericote? (Non c’entra nulla con il peyote!)
E qual è il paese europeo con più montagne? (La Svizzera? No!)
E lo sapevate che ci sono animali capaci di vivere stabilmente a 6000 metri di quota? (Ovviamente a parte lo Yeti!)

Le montagne sono un mondo speciale nel mondo globale che tutti quanti abitiamo, ricco di cose meravigliose da vedere e conoscere e di tante altre cose che non si vedono e si conoscono poco o per nulla pur essendo assolutamente importanti. La loro scoperta e conoscenza non è un mero esercizio nozionistico ma un modo affascinante e spesso sorprendente per capire meglio il grande mondo delle montagne e comprendere quanto esso sia fondamentale per l’intero pianeta e per chiunque lo viva.

Se volete vivere questa straordinaria ed emozionante esplorazione, Montagne è il libro che fa per voi. Abbiate sette anni oppure centosettantasette, la sua lettura vi catturerà e vi arricchirà: non soltanto di conoscenza ma anche, forse soprattutto, di considerazione nei riguardi della nostra Terra. E vi farà venire una gran voglia di salirci, sulle montagne!

Per saperne di più su Montagne potete anche cliccare sulle immagini che vedete in questo articolo, oppure leggere questa presentazione “speciale” dal blog di Topipittori.

Scritto il 20 aprile 2024Categorie (L.),Arte,Buoni consigli,Editoria,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Scritture,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,arte,articolo,Barcellona,biblioteca,blog,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,case dei topi,català,catalogo,catene montuose,disegni,editore,Etna,Everest,Fossa delle Marianne,Giovanna Zoboli,grafica,Guyot,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,kant,le case dei topi,libreria,librerie per ragazzi,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,Monte Bianco,monti,mountains,novità,nuovo libro,paese,Pamir,Paolo Canton,pericote,Pirenei,post,presentazione,primato,prossima uscita,record,Regina Gimenez,revisione scientifica,Topipittori,Urali,vetta più alta,vulcani,Yeti,youtube,Zahorì BooksLeave a comment on Cose che (probabilmente) non sapete, delle montagne, e come conoscerle

La “poesia geografica” delle montagne

P.S. – Pre Scriptum: l’articolo che potete leggere di seguito è stato pubblicato in origine nel blog di Topipittori ed è una presentazione a modo mio di Montagne, il volume edito qualche giorno fa dalla casa editrice milanese specializzata in libri illustrati per bambini e ragazzi  (clic), con le illustrazioni di Regina Gimenez del quale mi sono occupato della revisione scientifica e ho curato l’edizione italiana.
Il libro è bellissimo di suo, lo intuirete già dalle immagini qui presenti (e dal fatto che sia edito da Topipittori, una garanzia assoluta al riguardo) ma spero che anche quanto leggerete nella mia presentazione possa servire a convincervi del suo grande valore, che siate piccoli lettori oppure grandi.
Buona lettura!

La poesia geografica delle montagne

Qualche tempo fa ebbi l’occasione di conversare cordialmente con un abitante della Valchiavenna, ormai diversamente giovane per così dire, che mi raccontò della sua prima adolescenza – si parla degli anni appena precedenti la Seconda Guerra Mondiale – sui monti del versante della valle ai cui piedi era poi rimasto a vivere. Una zona nota per essere particolarmente labirintica con il suo accrocco di valloni, vallette, convalli, canali e canaloni, e nonostante ciò in passato antropizzata ovunque possibile per ragioni di sussistenza dai montanari locali, mentre oggi risulta ormai totalmente abbandonata.
Da adolescente, invece, per quell’uomo il suddetto labirinto montano rappresentava il parco giochi dietro casa nel quale vagabondare con gli amici una volta espletati gli impegni scolastici e domestici. I genitori lasciavano loro una relativa libertà, a due condizioni: la prima, tornare a casa all’ora stabilita senza far passare un minuto di più; la seconda, rispettare l’obbligo di descrivere per filo e per segno dove si era stati, fino a che punto ci si era spinti su per la montagna e attraverso quali sentieri. Questo obbligo non rappresentava solo una forma di controllo da parte dei genitori sugli spostamenti dei figli ma, soprattutto, era il modo con il quale quei ragazzini dovevano acquisire la competenza più approfondita possibile del territorio nel quale vivevano: ciò avrebbero garantito in primis la possibilità di non perdersi e tornare sempre a casa, e parimenti tutte quelle nozioni legate alle funzionalità pratiche del territorio utili, quando sarebbero diventati grandi, per ricavarne beni e funzionalità sussistenziali ai quei tempi ancora insostituibili per la vita quotidiana. Proprio per tale motivo conversai con l’uomo, che in forza di quelle sue esperienze adolescenziali era uno dei massimi conoscitori della geografia montana della zona.

Anni dopo sto vagando sulle montagne sopra casa e ad un tratto, scendendo sul sentiero che io sto risalendo, mi viene incontro un ragazzotto sui diciotto o vent’anni, in divisa tecnica da runner. «Scusi, dove porta questo sentiero?» mi chiede. Glielo spiego, resta dubbioso, aggiungo dettagli e poi, incuriosito, chiedo: «Ma, perdonami, tu da dove sei partito?» Il ragazzo così mi rivela di provenire dal paese in cui abita, poco oltre il crinale montuoso sul quale ci troviamo. Viveva a una manciata di chilometri, anzi, a qualche centinaia di metri dal colmo delle montagne che determinavano l’orizzonte più prossimo di casa sua e non sapeva cosa ci fosse oltre.

Quando Topipittori mi ha chiesto di curare la revisione scientifica e, di conseguenza, l’edizione italiana di Montagne, di Regina Giménez, la cui edizione originale catalana è pubblicata a Barcellona da Zahorí Books, al netto del grande onore per questa proposta e del piacere di potermi occupare di montagne in un modo diverso dal solito tanto quanto fondamentale, nella mia mente è nuovamente riemerso il ricordo di quei due fatti che vi ho appena descritto. Scrivo «nuovamente» perché sono testimonianze alle quali ripenso spesso ritenendole assolutamente emblematiche per l’attività di studio dei territori e dei paesaggi montani che pratico da molti anni. Posto che sia pressoché superfluo rimarcare quanto le montagne siano uno degli elementi che formano la geografia della nostra Terra tra i più affascinanti e apprezzati, e come l’idea comunemente diffusa di “paesaggio” sia in grande parte elaborata proprio attraverso la visione e la percezione dei territori montani, è interessante notare che gli immaginari che al riguardo ne derivano siano basati quasi del tutto sugli aspetti estetici del paesaggio alpestre. È comprensibile, visto che il concetto stesso di paesaggio nasce dai dipinti degli artisti fiamminghi del Quattrocento i quali per primi lo resero protagonista delle proprie opere e non più mero e lontano sfondo di variegati ritratti umani, e si rafforza con la visione romantica dei viaggiatori del Grand Tour che, da fine Settecento in poi, eleggono le montagne più di altri territori a espressione massima del “”bello” e del “sublime” (Kant docet, ovviamente). Gli aspetti geografici sono invece quasi sempre rimasti relegati all’aulico ambito scientifico oppure trasformati in un corpus di nozioni sintetiche noiosamente insegnate e imparate per decenni a scuola, spesso senza che vi fosse una autentica trasmissione di cultura geografica al riguardo. Una cultura che tuttavia è la base ineludibile per costruirci sopra ogni altra elaborazione intellettuale del paesaggio, il cui complesso determina lo spessore e la qualità della nostra relazione con il mondo che abitiamo. Ancor più se questo mondo è per innumerevoli aspetti speciale come quello delle montagne: evidenza alla quale, dalle nostre italiche parti, viene inevitabile contrapporre la recente eliminazione della materia geografica dai programmi didattici delle scuole, tanto scellerata (opinione personale ma del tutto rivendicata) quanto di contro esplicativa della considerazione ad essa riservata da chi gestisce l’istruzione scolastica.

Montagne è un volume che, con apparente semplicità ma al contempo con straordinaria intelligenza, riporta al centro di tutto la base culturale suddetta cioè la geografia delle montagne del mondo nella sua forma precipua e, per questo, fondamentale. Lo fa attraverso una narrazione grafica che, a sua volta e a modo proprio, ritorna all’origine artistica dell’idea di “paesaggio” ovviamente declinata in chiave contemporanea e ispirata, per come dichiara la stessa Regina Giménez nell’ultima pagina del volume, agli insegnamenti in tal senso del geniale Bruno Munari: giocare con l’arte per apprendere in modo creativo. Ma se il metodo di Munari, ripreso da Regina Giménez, ha come soggetti principali i bambini, il gioco in senso generale – e, passatemi il parolone, filosofico – è una pratica che non ha età, anzi, che proprio negli adulti può assumere caratteristiche che vanno oltre il mero aspetto ludico-ricreativo per diventare strumento potente come non mai atto ad alimentare la necessaria relazione culturale con il mondo nel quale viviamo – «Giocare è una cosa seria» sosteneva appunto Munari.

Forse, mi viene da pensare, la scarsa considerazione che oggi riserviamo alla geografia è provocata tra le altre cose proprio dal non saper più coltivare la pratica del gioco da parte degli adulti. Perché l’esplorazione del paesaggio è per molti versi un gioco: divertente, affascinante, intrigante sorprendente, emozionante. Scoprire cosa c’è oltre un passo montano quando finalmente si giunge sullo spartiacque, osservare il mondo come solo la vetta di una montagna può offrire (senza dover prendere un aereo), sbalordirsi di fronte a una spettacolare eruzione vulcanica o fantasticare su cosa ci sia nei più profondi abissi marini – che sono il fondo di vallate montane sommerse, tenetelo ben conto: le montagne sulla Terra sono anche dove raramente si pensa che ci siano, anzi, la gran parte di esse è invisibile proprio perché sottomarina. Ecco, sono tutti pratiche di un “gioco” quanto mai fondamentale, lo ribadisco, per poi acquisire seriamente conoscenza e cultura riguardo il nostro mondo, proprio come sosteneva Munari.

Sia chiaro: Montagne di Regina Giménez è un libro dedicato a un pubblico giovane, più o meno dell’età di quel tizio della Valchiavenna che da ragazzino vagava per le proprie montagne, “leggendone” il libro del loro paesaggio e acquisendone la relativa conoscenza. I bambini di oggi temo siano meno abituati a quelle formative esperienze in ambiente, per fortuna o purtroppo: ma trovo quanto mai straordinario che Montagne, con i suoi testi, le nozioni che presenta, con le illustrazioni, i colori e soprattutto con il modo nel quale questi elementi si legano e dialogano vicendevolmente, sappia a suo modo proporre un’esperienza cognitiva per certi versi assimilabile. Un piccolo/grande prodigio, a ben vedere, quanto mai prezioso. Noi adulti, sovente troppo analitici quando non immaginificamente sterili, i testi e le illustrazioni di Montagne le chiameremmo “infografiche”: ci può stare, ma allora possiamo dire che questo è un libro di infografica geopoetica. Perché la geografia è anche poesia – che è un’arte, come l’illustrazione – e persino dei dati numerici apparentemente “freddi”, se riferiti ai monti e ai loro sorprendenti paesaggi, diventano a modo loro poetici. Come dovremmo esserlo tutti noi, bambini e adulti, quando ci troviamo sulle montagne.

Scritto il 9 aprile 20248 aprile 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Opinioni,Scritture,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,arte,articolo,Barcellona,biblioteca,blog,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,case dei topi,català,catalogo,catene montuose,disegni,editore,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,kant,le case dei topi,libreria,librerie per ragazzi,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,post,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,Topipittori,Urali,vulcani,youtube,Zahorì Books1 commento su La “poesia geografica” delle montagne

“Montagne” (Topipittori), in tutte le librerie

Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in un libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente e i fenomeni naturali della Terra. Grazie alle illustrazioni e alle chiarissime infografiche fatte di linee, forme e colori, questo libro ci porta a scoprire e a comprendere il mondo che abitiamo, a scoprire come si formano le montagne, studiare i fenomeni naturali memorizzando facilmente le informazioni e, ultimo ma non ultimo (anzi!), avere cura della nostra Terra.

È finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori – una delle più rinomate case editrici italiane di libri illustrati per bambini e ragazzi – con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.

Pubblicata in edizione originale da Zahorì Books a Barcellona, in lingua catalana, è un’opera bellissima e non lo dico affatto perché ci abbia lavorato sopra ma perché lo è veramente, e perché la sua bellezza grafica e artistica è al servizio della conoscenza delle montagne del nostro pianeta, che è qualcosa di sempre affascinante e emozionante. In perfetto stile Topipittori, è un libro per i lettori più giovani ma che piacerà moltissimo anche ai grandi, nel quale l’intreccio tra testo e illustrazione è quanto mai importante, come detto, per come rimanda agli insegnamenti in tal senso del geniale Bruno Munari: giocare con l’arte per apprendere in modo creativo. Una pratica che a ben vedere non ha età: anzi, che proprio negli adulti può assumere caratteristiche che vanno oltre il mero aspetto ludico-ricreativo per diventare strumento potente come non mai atto ad alimentare la necessaria relazione culturale con il mondo nel quale viviamo. «Giocare è una cosa seria» sosteneva appunto Munari, esattamente come lo è frequentare le montagne, un’attività ludico-ricreativa ma che per essere veramente tale ha bisogno della conoscenza “seria”, cioè articolata e consapevole, di cosa le montagne sono.

Per ingrandire le immagini soprastanti, cliccateci sopra.

Infine, nel blog di Topipittori ho presentato a modo mio il libro in un articolo intitolato La poesia geografica delle montagne, nel quale trovate altre immagini di anteprima del libro: cliccate qui.

Mi auguro che Montagne vi piaccia, vi diverta, vi affascini, vi emozioni – ma sono pressoché certo che lo farà, che siate lettori giovanissimi oppure più grandi. Per saperne di più e conoscere come e dove acquistarlo potete visitare il sito web di Topipittori, qui.

Dunque, buone e giocose letture montane!

Montagne
di Regina Giménez
Topipittori, Milano, 2024
Isbn 9788833701370
Collana “Pino”
Età: da 7 fino a 125 anni
Pagine 92
Prezzo €25,00

Scritto il 3 aprile 20242 aprile 2024Categorie (L.),Arte,Buoni consigli,Editoria,Eventi,GeographicArt,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Opinioni,Paesaggi da vivere,Scritture,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,Barcellona,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,editore,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,Topipittori,Urali,vulcani,youtube,Zahorì Books12 commenti su “Montagne” (Topipittori), in tutte le librerie

Paginazione degli articoli

Pagina precedente Pagina 1 … Pagina 7 Pagina 8 Pagina 9 … Pagina 79 Pagina successiva
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • lucarota.com
    • Unisciti ad altri 955 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • lucarota.com
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...