Perché il pianeta Marte è rosso? (Un estratto da un certo libro)

Dall’articolo pubblicato sul quotidiano KKWXKKJYW del pianeta IRUUTRUYIY, edizione del giorno 389 dell’anno cosmico 48.221 ± ¼ (corrispondente, con una certa precisione, a qualche eone fa del tempo terrestre – n.d.a.) nel quale articolo si riporta di che brutta fine abbia fatto la fiorente e pacifica civiltà di un ameno pianeta del Sistema Solare. (Testo tradotto e adattato alla bell’e meglio, si noti: la lingua del pianeta IRUUTRUYIY è quasi peggio che il bergamasco delle montagne! – sempre n.d.a.):
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NOSTRANA VALOROSA FLOTTONA SPAPAGNA DISTRUTTAMENTE PIANETA INUTILE.
Nostri nostrani guerrieroni co’ flottona battagliante zeppa piena de bum bum s’approssimata a novo pianeta de stella-tipo-polenta, nomata in loco “Sole”, pe’ nova entusiasmantissima-wowwow conquistona. Dopo iperspazialico viaggione de tutto-relax, che nostrane astronavone cianno on board sauna et pure idromaxaggggio pei nostri nostrani valorosi guerrieroni, lo navigatore satelli-stellare bip-bippa et segnala arrivo at pianeta cat.122.GSS.001259. Non os tante putenza spaccatutto de nostrana flottona battagliante, et novissima superarma “Fanculizzatron” on board pronta a sparà, lo sublimassimo et saggissimo et magnamagnanimissimo ammiraglione Piermariedhieruzzz#88 accomandante la flottona decidetto de usar diplomazia-ia-ia-oo – ah che nobbbiltà, ah che bontà de cuor, ah che gentilalien! – indipercuidunque nostra nostrana delegazione discesagiù sul pianeta cat.122.GSS.001259 pe’ncontrare i-tanti abi-tanti, et nostrano capo-delegazione portato saluto ehillallà de fratellanza spazialona co’ dichiar’azione apposta studiata in linguaccia locale: “Io ho visto cose che voi umani non potreste immaginare…”. Ma inopinauditamente capo-delegazione de novo pianeta rispondetto: “Eh, grazie, bella scoperta, noi non siamo umani!”; pertantorsù nostro nostrano guerrierone s’addubbia: “No pianeta 122.GSS.001259, nomato Terra qui?”, et tipo de novo pianeta ribatte: “No, questo è Marte!”
“Marte?!? Ma VAFFANquasar d’una-PORCAPulsar, habemus sbaliato a impo-star lo navigatore satelli-stellare, digitoscritto 122.GSS.001258 al posto de 1259, ecchecCAZZaurak!” sbraitato lo sublimassimo accomandante della flottona, et co’ ira-stizza-furia-ggrrrrrr-‘rrtacci sua de paura pe’ sta ‘rogna, flottona bum-bumbardato pianeta inutile nomato Marte et spapagnato co’ “Fanculizzatron” a gogò, abitanti-tutti quanti adieu et fuoco e fiamme da per tutto, che ‘sto finferlo de pianeta inutile s’arrosserà così nei secoli dei secoli, amen! Et come tradizione: gestombrelloso tiè!
Cosicchécuindi nostri nostrani guerrieroni co’ flottona battagliante rientrati a IRUUTRUYIY per ripianificare nova expedizione de conquistamento planetario verso pianeta nomato Terra et pe’ rileggersi l’estruzioni de ‘sto zozzone de navigatore satelli-stellare, in vista de futuri, gloriosi et correttamente impostati conquistamenti iperspazialoni alè-o-o alè-o-o!”.

Ebbene sì, c’è anche questo in Cercasi la mia ragazza disperatamente, oltre a un sacco di altre cose tutte inesorabilmente e inestricabilmente intrecciate alla vita e alle avventure di Tizio Tratanti, Il folle protagonista de La mia ragazza quasi perfetta qui nella sua seconda e per ora ultima avventura letteraria! (Ma sappiate che si sta parlando di una trilogia!)
Cliccate sulla copertina qui sotto per saperne di più oppure cliccate QUI, e occhio: non solo la madre dei cretini è sempre incinta e partorisce senza sosta, ma ha pure viaggiato nello spazio!!!


CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE
Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2011
ISBN 9788896838532
Pag.132 – € 13,00
Illustrazione di copertina di Vittorio Montipò
Ebook:
ISBN 9788896838617 – € 7,00

Divina Provvidenza (Un racconto inedito)

P.S. (Pre Scriptum!): il seguente è un racconto al momento ancora inedito che tuttavia farà presto parte di una raccolta mooooolto particolare (a cominciare dalla brevità dei testi contenuti, come noterete), di prossima pubblicazione editoriale. Seguite il blog e/o il sito e a breve potrete saperne di più…

WC-god(Prima pagina, quotidiano di oggi: “ALLUVIONI, LA REGIONE ORMAI IN GINOCCHIO. Fenomeno imprevedibile per gli esperti. Danni ingentissimi.”)

Dio si affrettò ad andare verso la porta d’ingresso, richiamato dal possente campanello.
“Oooh, finalmente, caro San Itario, finalmente!”
“Lodi e gloria, Capo. Immagino che debba andare sempre di qua, vero?”
“Sì, certo, da questa parte… Ha cominciato a perdere un paio di giorni fa ma era solo una goccia ogni tanto, non pensavo proprio che il danno s’aggravasse in questo modo!”
Nel grande bagno totalmente rivestito da piastrelle immacolate e limpide come il cielo più terso stazionava quasi una spanna di acqua non esattamente limpida. Lo sguardo esperto di San Itario vagò rapidamente per il locale e attorno alla parete contro la quale vi era addossato il wc, poi egli prese ad annuire con rapidi cenni del capo. In effetti, la sua qualifica di protettore degli idraulici era da sempre ben riposta.
“Sì sì, ho già capito tutto: è come la scorsa volta. Potrei fare nuovamente un rapido e ordinario miracolo manutentivo… Tuttavia, Capo, vorrei ancora rimarcare la necessità che lei risolva una volta per tutte questo problema. Ormai i tubi sono vecchi, hanno quasi cinquemila secoli! E anche per quella storia dello scarico…”
“Lo so, lo so!” ribatté Dio un poco infastidito. “So bene che l’impianto non sarebbe più a norma di legge, che i tubi sono da cambiare e che dovrei effettuare il nuovo allacciamento alla fognatura, dacché se mi becca San Zione è capacissimo di multarmi… Non guarda in faccia a nessuno, quello, e a me tanto meno nonostante sia quelli che le leggi le fa! Ma se le cambiassi e poi si sapesse dei miei tubi, uh, apriti cielo!”
“Ma i tubi al momento scaricano sempre… ehm… come si chiama quel posto?”
“Terra. La Terra. D’altro canto, ricorderai perché decidemmo di far scaricare le tubazioni proprio lì e non altrove.”
“Sì, certo… Pianeta bellissimo un tempo, ma poi rovinato dai suoi stolti abitanti e reso una sorta di cloaca a cielo aperto… Già.”
“Esatto! Dunque, in fin dei conti, non è tutto questo gran danno, no?”
“Sì, esatto.”

(“Amaro, il sottosegretario alla Protezione Civile dichiara al nostro inviato: «Purtroppo, di fronte a calamità naturali di tale impensabile gravità, l’uomo coi propri mezzi può fare molto poco. Non resta che rimettersi nelle mani di Dio!»”)

“Lucerna, il cuore della Svizzera”: una città, un viaggio un libro, una prossima (vostra) meta…

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Cliccate sull’immagine… poi QUI e magari poi QUI, o QUI.

Gli UFO, Elvis, Marilyn, e “Cercasi la mia ragazza disperatamente”, su carta e ebook!

Dunque… leggete un po’ qua sotto:

1) Gli extraterrestri esistono, e sono già qui tra noi.
2) Ieri al supermercato vicino casa c’erano Elvis Presley e Marilyn Monroe che facevano la spesa insieme.
3) Cercasi la mia ragazza disperatamente è uno dei libri più belli e divertenti del XXI° secolo.

Bene. Almeno una delle affermazioni qui sopra elencate potrebbe non essere del tutto vera.
Tuttavia, se verificare ciò per le prime due non sembra una cosa molto facile e immediata, per la terza è invece del tutto semplice e rapido: basta leggersi il libro! E, diamine, non credete che una così impegnativa affermazione come la terza suddetta necessiti proprio d’una utile (e, mi auguro, pure piacevole) verifica?

Cliccate sul libro qui sopra o sugli ereader qua sotto per conoscere ogni buona e utile informazione su Cercasi la mia ragazza disperatamente (dove acquistarlo, come, articoli, recensioni, segnalazioni e quant’altro…), oppure visitate la pagina di Facebook dedicata al libro! E non dimenticate il romanzo predecessore, La mia ragazza quasi perfetta: dovrete pur leggere entrambi per prepararvi al meglio al terzo e ultimo capitolo della trilogia… prossimamente in tutte le librerie!
Dunque, buona… verifica!

REMINDER! “Lucerna, il cuore della Svizzera”, Historica Edizioni, collana “Cahier di Viaggio”. In tutte le librerie e sul web.

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E costa solo 5 Euro, eh!
Cliccate sulle immagini per saperne di più…