Fino al 1964, Richard Bartinsdale è stato un semplice – ma alquanto appassionato – collezionista di libri. Poi, da quell’anno, ha deciso di trasformare la sua passione in una rendita, peraltro sfruttando la fortuna di abitare in un luogo dal clima assai ameno… Così è nato il Bart’s Bookstore, oggi la più grande libreria indipendente all’aperto del mondo, con oltre un milione di titoli a disposizione e una vasta collezioni di libri rari.
Categoria: Intervallo
INTERVALLO – New York (USA), La “Rose Reading Room” della NY Public Library
La maestosa Sala Rosa presso l’edificio principale della New York Public Library, tra la 42a Strada e la Fifth Avenue, è stata riaperta giusto l’anno appena trascorso dopo una ristrutturazione durata due anni, ed è certamente una delle sale di lettura pubbliche più affascinanti – oltre che grandi – del mondo.
Cliccate qui per visitare il sito web della biblioteca; cliccate invece sull’immagine per poterne godere in un formato più grande.
(Photo credit: Philip Greenberg per The New York Times)
INTERVALLO – Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Inaugurato a Milano nell’area di Porta Volta lo scorso 13 dicembre, il nuovo edificio dove la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli trasferisce la sua sede si sviluppa su cinque piani e circa 2.700 metri quadrati, ed è stato ideato dallo studio internazionale di architettura Herzog & de Meuron.
Il piano terreno ospita una libreria Feltrinelli, mentre il primo piano è occupato da uno spazio polifunzionale attrezzato per ospitare anche proiezioni ed eventi artistici dal vivo. Il secondo e il terzo piano saranno invece destinati alla zona uffici e alle aule per incontri e seminari in grado di ospitare complessivamente circa 160 persone. Infine, la sala lettura della biblioteca/archivio (con una dotazione di 250.000 volumi e oltre un milione e mezzo di di carte manoscritte), situata all’ultimo piano dell’edificio, è dotata di postazioni di lettura multimediali. L’edificio della Fondazione, dal punto di vista urbanistico, è destinato non solo ai residenti della zona ma a tutti i cittadini milanesi, grazie alla realizzazione di un’ampia area verde pubblica con boulevard e piste ciclabili, intesa come estensione e prolungamento dei viali già esistenti.
La nuova sede non vuole solo essere un – già di suo notevole e prezioso – centro culturale, ma mira pure a diventare uno spazio di cittadinanza attiva, anche grazie alla caffetteria e alle suddette sale eventi a disposizione della città.
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INTERVALLO – Parigi, Librairie Le Pont Traversé
La libreria Le Pont Traverse venne aperta a Parigi nel 1949 dallo scrittore e poeta francese Marcel Béalu, il quale scelse per essa un nome derivato dall’omonima opera di Jean Paulhan, pubblicata nel 1921.
Dal 1973 ha sede in una ex macelleria dichiarata monumento storico nazionale (infatti dai visitatori di lingua inglese è conosciuta anche come The Old Butcher’s Bookshop), della quale ha mantenuto la parte che s’affaccia su rue Vaugirard, vicino ai Jardin du Luxembourg, con le sue teste di manzo scolpite e i tipici piatti smaltati, connotandosi come una delle più belle librerie dell’intera capitale francese.
Le Pont Traversé è specializzata in libri rari, usati e in edizioni illustrate nonché in opere moderne di letteratura soprattutto surrealista e legata alle belle arti.
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INTERVALLO – West Sacramento (California, USA), “Catch a book”
Ancora per la serie Arte pubblica indispensabile (per la promozione dei libri e della lettura, ma non solo – mi viene da definirle in tal modo le installazioni artistiche in spazi pubblici che abbiamo come protagonisti i libri e la lettura): Catch a book è una scultura in acciaio dell’artista americano Joseph Bellacera installata all’esterno della Arthur F. Turner Library di West Sacramento, cittadina della California.