Il Re e il presidente

Trump ha bisogno di un calcio nel culo bello forte. Potrebbe rianimarlo.

Così ha scritto ieri Stephen King sul suo profilo Twitter.

D’altro canto, uno dei massimi scrittori di letteratura horror di sempre se ne intende bene di mostri spaventosi ed esseri pericolosi, non vi è dubbio. C’è da dargli credito.

P.S.: il titolo del post l’ho “rubato” a Valeria Parrella, qui. Per la cronaca, il suo ultimo libro è questo.

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Valeria Parrella, “Mosca più balena”

cop_parrella_libro3dTempo fa lessi un articolo nel quale si disquisiva del rapporto inversamente proporzionale tra qualità letteraria di alcuni autori e posizione nelle classifiche di vendita ovvero, per conseguenza, della crescente incapacità da parte del grande pubblico di distinguere la letteratura di pregio da quella pseudo-tale, e tra i vari nomi d’esempio citati al riguardo c’era quello di Valeria Parrella.
Che dovevo leggere a tal punto, senza dubbio. Così, ho sottoposto il libro prescelto per fare la di lei conoscenza letteraria alla personale e consueta metodologia: acquisto, messa in vista sullo scaffale della biblioteca domestica tra i libri ancora da leggere, maturazione o decantazione (di durata variabile e comunque imprevedibile) scintilla d’interesse alla lettura (quasi sempre improvvisa e istintiva), lettura.
Per questo giungo solo oggi a scrivere di Mosca più balena (Minimum Fax, Collana Mini, 1° ediz. 2003), pluripremiato esordio della scrittrice napoletana ma non per questo – ovvero non perché esordio e non perché pluripremiato – scelto dallo scrivente per fare la sua conoscenza, appunto.
Mosca più balena è una raccolta di sei racconti di vita vissuta, se così posso dire, nei quali Parrella mette in scena soggetti e situazioni di sostanziale ordinarietà e, dunque, di potenziale ovvietà: una ragazzina appena maggiorenne che accanto a un malavitoso si atteggia a signora dell’alta società, un trentacinquenne cocainomane che vive con la mamma e organizza sgangheratissime campagne elettorali, una giovane donna che ondeggia tra passione etero e omosessuali in una quotidianità precaria e priva di emozioni…

valeria-parrellaLeggete la recensione completa di Mosca più balena cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!