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PROSSIMI INCONTRI PUBBLICI:

Mercoledì 04/02 a Chiavenna:

Mercoledì 04 febbraio sarò a Chiavenna per parlare di “Olimpiadi sostenibili: una promessa infranta” insieme a Angelo Costanzo e Albino Gusmeroli, in un incontro curato del Centro Culturale “Oltre i Muri” durante il quale ci porremo molte domande, sui Giochi di Milano Cortina, cercando di dare qualche ottimo strumento di valutazione e riflessione per trovare le migliori risposte possibili – in un territorio, la Valchiavenna, che d’altro canto è stato tagliato fuori da qualsiasi “legacy olimpica” nonostante le sue notevoli potenzialità. Per fortuna, forse, visto come sono andate le cose in Valtellina: ma la questione, i problemi, i dubbi, i timori, le domande restano. Sarà una bella e importante serata, insomma. Per saperne di più, cliccate qui.

MONTAG/NEWS: Notizie interessanti e utili dalle terre alte


«A CORTINA CI VUOLE L’AEROPORTOOOOOOOO!!!»

Non è una notizia recentissima, questa (viene da “GuidaViaggi” del 28 novembre scorso), ma lo sconcerto che ne deriva resta costante nel tempo: la pittoresca Ministra del Turismo in carica continua a pensare che a Cortina d’Ampezzo serva l’aeroporto. «Non cambio idea. Senza aeroporto non faremo il salto di qualità» sostiene. Vista la realtà attuale di Cortina e la sua esasperata turistificazione, viene spontaneo chiedersi di che “qualità” e di quale “salto” stia parlando e, ancor più, come ne parlerebbe alla comunità ampezzana per imporle questa sua “idea”. Come se la pista di bob, la cabinovia Apollonio-Socrepes e tutto il resto di più o meno “olimpico” non fossero già troppo. Oppure hanno ragione quelli che dicono che a Cortina ormai vale tutto?


SENZA SCI LA MONTAGNA MUORE? NO!

Mentre i reggenti dell’industria dello sci, e la politica ad essi sodale, continuano a sostenere che solo i comprensori sciistici possano salvare le montane italiane, aumentano di continuo le località che invece dimostrano il contrario. Su “Montagna.tv” Ettore Pettinaroli racconta l’esperienza di Valsavarenche, che quattro anni fa dismise la propria seggiovia rinunciando consapevolmente al turismo sciistico per valorizzare tutto il resto: cascate di ghiaccio, sci di fondo, skialp e itinerari con le ciaspole nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. E da allora i visitatori continuano a aumentare, mantenendo vivo il territorio e la sua economia.


CI SIAMO ROTTI IL C… DEGLI APRÈS-SKI?

“Tuorlo”, originalissimo magazine che tratta temi legati al cibo, l’arte, la cultura, il lifestyle e l’attualità, dedica sulla propria pagina Instagram una bella riflessione sul “fenomeno” degli après-ski, chiedendo a chi legge: «Ci siamo davvero stufati degli après-ski? Una volta la montagna chiudeva la giornata con un momento di relax e un drink in baita. Oggi questo fenomeno è diventato il vero obiettivo, e le piste fanno solo da sfondo. Non è per forza un male, ma la montagna resta fragile. Rumore, eccessi, neve artificiale… quanto regge tutto questo nel tempo? Possiamo divertirci senza perdere il senso del contesto?»


UN NUOVO (E ULTERIORE) DDL PER LE AREE INTERNE E MONTANE

Lo scorso 28 gennaio il CNEL ha approvato un nuovo Disegno di legge contenente “Disposizioni per la rigenerazione e il ripopolamento delle aree interne e montane, il rafforzamento dei servizi di cittadinanza e la promozione dello sviluppo locale sostenibile” al fine di «rendere i territori interni luoghi attrattivi per vivere, lavorare e investire, in un contesto di piena coesione territoriale e di sostenibilità ambientale.» Per come viene presentato nel comunicato stampa, è un ottimo testo, ricco di indicazioni importanti. Ma era tale anche la recente “Legge sulla montagna” che invece si sta rivelando piena di aspetti controversi, e lo era pure la Strategia Nazionale per le Aree Interne, che fonti autorevoli ritengono fallace e inefficace. Dunque? Cui prodest?


NEANCHE I LADINI DI CORTINA SONO CONTENTI DELLE OLIMPIADI

Non solo a Bormio, pure a Cortina d’Ampezzo le imminenti Olimpiadi non sono benviste, e tra gli ampezzani critici verso l’evento c’è la comunità dei ladini, minoranza linguistica caratterizzata da culture e tradizioni assai peculiari, che dice di non essere stata abbastanza valorizzata nell’organizzazione dell’evento e protesta per l’impatto ambientale. «Noi ladini siamo stati del tutto ignorati, non ci hanno nemmeno chiesto di presenziare a qualche cerimonia con i nostri abiti tradizionali […] Tutti possono constatare come è stata massacrata la valle da chi, senza nemmeno chiederci il permesso, ha distrutto il nostro prezioso ambiente e sventrato la conca ampezzana».

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

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Tag: rimborso

Il “Matterhorn Speed Opening”, la gara di sci improponibile che infatti non verrà più proposta

[Immagine tratta da www.gazzettamatin.com.]
Dunque, non erano tutti “saputelli”, “catastrofisti”, “ecoterroristi”, “tanto cattivi”  e quanto di simile i molti (mi ci metto anch’io, nel mio piccolo) che, per più di due anni e in mille modi, sostenevano che le gare della Coppa del Mondo di Sci sul ghiacciaio del Teodulo, tra Zermatt e Cervinia, erano una cosa assurda e improponibile, anche al netto dell’impatto ambientale (devastante, ça va sans dire) sul territorio coinvolto. Li avrebbero ascoltati da subito, gli organizzatori delle gare, non avrebbero buttato un sacco di soldi, sprecato lavoro, energie, materiali, deturpato il ghiacciaio già sofferente di suo e, nel complesso, non avrebbero fatto fare una gran figura di palta (e non scrivo altro) alle due località.

D’altro canto: c’era veramente bisogno delle innumerevoli proteste, disapprovazioni, denunce, indignazioni su scala internazionale per comprendere l’assurdità di ciò che si stava facendo? Come si può essere talmente miopi, ottusi, incuranti rispetto alle conseguenze delle proprie azioni pur chiarissimamente palesi, solo per inseguire meri tornaconti politico-commerciali?

[Foto di ©Sébastien Anex.]
Le gare sul Teodulo sono state annullate, per fortuna, e c’è da ringraziare chiunque abbia preso tale decisione, ma per quanto ho sopra evidenziato non c’è troppo da rasserenarsi. Perché restano nella mente le sconcertanti immagini di quei due folli tentativi di allestire la pista e perché, a fronte di quanto accaduto, una domanda resta: l’avranno capita, ora? O si tratta solo di una ritirata forzata e funzionale a chissà quali nuovi assalti alle montagne, ai piedi del Cervino/Matterhorn e altrove?

Di contro quanto meno dà speranza leggere che siano stati proprio gli atleti e le loro squadre a bocciare le gare sul Teodulo: è la prova che tra di loro più che nelle federazioni nazionali finalmente stia emergendo la consapevolezza di fissare finalmente un limite da non superare riguardo la sottomissione delle montagne alle mire commerciali che alimentano (legittimamente ma non troppo, appunto) la Coppa del Mondo di Sci? Be’, c’è solo da augurarcelo.

Scritto il 2 aprile 202430 marzo 2024Categorie Battaglie,Magazzino,Montagne,OpinioniTag Alpi,ambientalismo,ambiente,annullamento,annullata,Aosta,Aosta Sera,atleti,avvocati,calendario,cambiamenti climatici,cancellazione,cattiveria,Cervinia,Cervinia Ski Paradise,Cime Bianche,clima,commissione,commissione cantonale,condizioni,consapevolezza,Consorzio,coppa del mondo,coppa del mondo 2024/2025,Didier Defago,disastro,discesa libera,distruzione,donne,ecologia,ecosostenibilità,Federico Maquignaz,FIS,FISI,Franz Julen,freddo,gara,ghiacciaio,Giovanni Baccolo,glaciologia,glaciologo,Gobba di Rollin,Gran Becca,green,green washing,illegali,illegalità,inquinamento,interessi,Italia,lavori,Le Temps,Matterhorn Cervino speed opening,menefreghismo,montagna,Montagne,Monte Rosa,neve,neve naturale,nevicate,novembre 2023,novembre 2024,paesaggio,Paolo Comune,Paul Scherrer Institut,pista,polemiche,proteste,regione autonoma,ricorso,rimborso,riscaldamento globale,RSI,RSI.info,salvaguardia,scienza,soldi,sospensione,sostenibile,sostenibilità,Speed opening 2023,squadre nazionali,stop,storie minerali,Svizzera,temperature,Teodulo,Theodule,Theodulgletscher,tornaconti,transfrontaliera,turismo,uomini,Valais,Valle d'Aosta,Vallese,Ventina,vergogna,Wallis,ZermattLeave a comment on Il “Matterhorn Speed Opening”, la gara di sci improponibile che infatti non verrà più proposta

Tanta cattiveria?

[Cliccate sull’immagine per leggere l’articolo di “Aosta Sera” al quale fa riferimento.]
«Stupito da tanta cattiveria!» disse quello che si tirò da solo una gran martellata sulla mano cercando di dare la colpa di un gesto così scriteriato a qualcun altro e in particolare a chi gli diceva di stare attento!

Ecco.

(Stupito da tanta insensatezza, nelle ultime settimane  – ovvero da quando ancora nessuno ne parlava – ho scritto più volte sulla nocività generale delle gare del Matterhorn-Cervino Speed Opening, l’ultima qui. Ma sinceramente mi auguro di non doverne più parlare e scrivere, ora.)

Scritto il 22 novembre 202322 novembre 2023Categorie MagazzinoTag Alpi,ambientalismo,ambiente,annullamento,annullata,Aosta,Aosta Sera,avvocati,cambiamenti climatici,cancellazione,cattiveria,Cervinia,Cervinia Ski Paradise,Cime Bianche,clima,commissione,commissione cantonale,condizioni,Consorzio,coppa del mondo,Didier Defago,disastro,discesa libera,distruzione,donne,ecologia,ecosostenibilità,Federico Maquignaz,FIS,FISI,Franz Julen,freddo,gara,ghiacciaio,Giovanni Baccolo,glaciologia,glaciologo,Gobba di Rollin,Gran Becca,green,green washing,illegali,illegalità,inquinamento,interessi,Italia,lavori,Le Temps,Matterhorn Cervino speed opening,menefreghismo,montagna,Montagne,Monte Rosa,neve,neve naturale,nevicate,novembre 2023,novembre 2024,paesaggio,Paolo Comune,Paul Scherrer Institut,pista,polemiche,proteste,regione autonoma,ricorso,rimborso,riscaldamento globale,RSI,RSI.info,salvaguardia,scienza,soldi,sospensione,sostenibile,sostenibilità,Speed opening 2023,stop,storie minerali,Svizzera,temperature,Teodulo,Theodule,Theodulgletscher,tornaconti,transfrontaliera,turismo,uomini,Valais,Valle d'Aosta,Vallese,Ventina,vergogna,Wallis,Zermatt1 commento su Tanta cattiveria?

Matterhorn Cervino STOP Opening!

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, intestardirsi è Matterhorn-Cervino Speed Opening!

Ironie (?) a parte, persino un sito certamente solidale nei confronti dello sci alpino e del suo mondo come “DoveSciare.it” mette in dubbio la ragionevolezza delle gare tra Zermatt e Cervinia (vedi qui sotto), nel mentre che invece le autorità regionali e la FIS, nonostante i soldi buttati al vento (è proprio il caso di dirlo), i danni arrecati al ghiacciaio e la figuraccia internazionale, stanno già pensando al prossimo anno, come vedete qui sotto. Ma, come dice quell’altro noto motteggio popolare, «non c’è due senza tre»: dunque, ci dobbiamo preparare all’ennesima, beffarda e antirealistica messinscena, lassù al Teodulo?

Be’, fosse solo questo ci si potrebbe ridere sopra e amen. Purtroppo, invece, temo che un nuovo tentativo di effettuare le gare sul ghiacciaio, l’anno prossimo, comporterà ulteriori sevizie alla già sofferente massa glaciale, nonostante l’indignazione internazionale manifestatasi nelle scorse settimane. Contro una tale manifestazione di testardaggine analfabetico-funzional-sciistica, e se la fregola degli organizzatori locali e FIS di voler fare gare sul Teodulo a novembre non passerà o verrà bloccata, non resta veramente che confidare nella Natura: nel bene, sperando che l’inverno sia nevoso e l’estate 2024 non troppo torrida, oppure nel male, come accaduto sia l’anno scorso che quest’anno. Confidare in certe menti umane, invece, è piuttosto arduo se non sostanzialmente inutile, ecco.

P.S.: in ogni caso, da appassionato di sci fin dai primi vagiti, torno a chiedere: una Coppa del Mondo di Sci Alpino che si comporta in questo modo imponendo tali pratiche è ancora il miglior mezzo di promozione per le montagne e le località sciistiche coinvolte, oppure si sta inesorabilmente trasformando in una manifestazione di alienazione e di ipocrisia nei confronti di quelle stesse montagne?

P.S.#2: qui trovate tutti gli articoli che negli ultimi tempi ho dedicato alla questione del “Matterhorn-Cervino Speed Opening”.

 

 

Scritto il 21 novembre 202321 novembre 2023Categorie Dixit,Montagne,OpinioniTag Alpi,ambientalismo,ambiente,annullamento,annullata,Aosta,avvocati,cambiamenti climatici,cancellazione,Cervinia,Cervinia Ski Paradise,Cime Bianche,clima,commissione,commissione cantonale,condizioni,Consorzio,coppa del mondo,Didier Defago,disastro,discesa libera,distruzione,donne,ecologia,ecosostenibilità,FIS,FISI,Franz Julen,freddo,gara,ghiacciaio,Giovanni Baccolo,glaciologia,glaciologo,Gobba di Rollin,Gran Becca,green,green washing,illegali,illegalità,inquinamento,interessi,Italia,lavori,Le Temps,Matterhorn Cervino speed opening,menefreghismo,montagna,Montagne,Monte Rosa,neve,neve naturale,nevicate,novembre 2023,novembre 2024,paesaggio,Paul Scherrer Institut,pista,polemiche,proteste,regione autonoma,ricorso,rimborso,riscaldamento globale,RSI,RSI.info,salvaguardia,scienza,soldi,sospensione,sostenibile,sostenibilità,Speed opening 2023,stop,storie minerali,Svizzera,temperature,Teodulo,Theodule,Theodulgletscher,tornaconti,transfrontaliera,turismo,uomini,Valais,Valle d'Aosta,Vallese,Ventina,vergogna,Wallis,Zermatt1 commento su Matterhorn Cervino STOP Opening!
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