INTERVALLO – Ojia (USA), Bart’s Books

Bart’s Books è l’unica libreria interamente all’aperto negli Stati Uniti. Richard Bartinsdale, un veterano della seconda guerra mondiale, la inaugurò nel 1964 dopo un viaggio a Parigi – ispirandosi alle bancarelle lungo la Senna – presso la cittadina di Ojia, a circa centoquaranta chilometri a nord di Los Angeles, in California – un luogo dove evidentemente la meteo non è mai troppo inclemente!

Bart’s Books si trova in una vecchia abitazione di un piccolo quartiere residenziale. Il giardino è adibito a libreria, ma anche il garage è stato convertito a nuova vita e ospita una collezione di libri d’arte e di architettura. Sia per la sua unicità, per la grande scelta di titoli d’ogni sorta che per il suggestivo ambiente che offre ai visitatori, Bart’s Books vende centinaia di libri all’anno ed è visitata da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

Cliccate sull’immagine in testa al posta per vedere un servizio dedicato alla libreria da RSI News, dal cui sito ho tratto anche le informazioni per questiono articolo, oppure qui per visitare il sito web di Bart’s Books.

N.B.: di questa libreria vi avevo già detto qui.

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Black Friday, offerte e occasioni “da morire” (sul serio!)

Oggi è il vero e proprio Black Friday, fissato dagli americani nel venerdì successivo al Thanksgiving Day come tradizionale inizio del periodo di acquisti natalizi. C’è che dice che si chiami black, “nero”, perché grazie ad esso i negozianti ricominciano ad avere conti in nero, come si dice nel linguaggio contabile, ovvero in attivo; altri sostengono che il “nero” derivi dal colore metaforico della giornata per le forze dell’ordine, per quanto traffico e confusione regnino intorno ai grandi centri commerciali, rendendo tale venerdì veramente nero per chi lo debba gestire sulle strade.

Ma c’è una terza possibilità, più “scientifica” – o più criminologica, dovrei dire, per giustificare il nome della giornata: nero, questo venerdì, come il colore del lutto. Il Black Friday Death Count, infatti, tiene il conto delle persone morte in circostanze legate agli acquisti del giorno, molto spesso per atti di violenza derivanti dalla folle frenesia di accaparrarsi i prodotti scontati: dal 2008 al 2018 10 morti, oltre a 111 feriti. Cliccate sull’immagine per leggere lo sconcertante elenco (peraltro limitato ai soli casi nordamericani).
Ecco.

Beh, ora capite perché le civiltà aliene che giungono sulla Terra non prendono contatto con il genere umano?

INTERVALLO – Benson (Arizona, USA), Singing Wind Bookstore

singing-wind-bookstore1Una libreria che sembra inopinatamente uscire – ne più ne meno – da un film western. Il Singing Wind Bookstore si trova nel cuore dell’America più autentica e, per così dire, più ovvia, a Benson, villaggio di appena cinquemila abitanti con intorno il nulla. Eppure, la signora Winifred Bundy ha venduto libri qui per 40 anni e continua a farlo, attirando lettori incuriositi da tutto il mondo. La libreria è un po’ difficile da trovare, certo, situata com’é in una tipica fattoria del Southwest a quattro miglia dal centro città. Non ha un sito web, e non ha nemmeno gli orari di apertura: “bisogna andare lì e sperare per il meglio!” si legge sul web al proposito.
Eppure, in tutta la sua rustica e cowboyana semplicità, è un luogo sublime. E peraltro, pare, assolutamente ben fornito di ottimi libri.
singing-wind-bookstore2singing-wind-bookstore3singing-wind-bookstore4Cliccate QUI o sulle immagini per visitare la pagina facebook della libreria, unica presenza sul web della stessa.