INTERVALLO – Ridgefield (USA), The Walker Library of the History of Human Imagination

jay-walker-library1Una delle più bizzarre biblioteche esistenti al mondo, senza dubbio – peraltro intendendo il termine “biblioteca” in modo alquanto ampio…
La Walker Library of the History of Human Immagination – ovvero la “Biblioteca della Storia dell’Immaginazione Umana”, un titolo che è tutto un programma! – è stata fondata nel 2002 ed è di proprietà di Jay Walker, della cui abitazione occupa un’ala (!). Walker, inventore, imprenditore e presidente della Walker Digital (un laboratorio di ricerca e di sviluppo privato focalizzato sull’utilizzo di reti digitali per creare nuovi sistemi di business) ha voluto creare una sorta di wunderkammer contemporanea ricolma non solo di libri (ve ne sono custoditi circa 30.000) ma pure di oggetti in un modo o nell’altro iconici per la storia della civiltà umana: ad esempio una pagina da un originale della Bibbia di Gutenberg, uno scheletro completo di un sauro di circa 45 milioni di anni fa, un dispositivo di Enigma per la comunicazione crittografata nazista, un manuale di istruzioni per il razzo Saturn V della NASA e persino uno Sputnik originale. Il tutto conservato in un ambiente unico che di per sé è già un’opera d’arte architettonica e di interior design.

library_walker3jay-walker-library4jay-walker-library3jay-walker-library2Cliccate sulle immagini per saperne di più, oppure qui (in inglese).

INTERVALLO – Taipei (Taiwan), Beitou Branch Public Library

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Aperta nel 2006 nell’omonimo parco di Taipei, la Beitou Branch Public Library è stata una delle prime biblioteche completamente (o quasi) ecosostenibili del mondo, ed è tutt’oggi considerata tra le più belle in assoluto.
Completamente circondata, quasi avviluppata, dalla rigogliosa vegetazione tropicale, è dotata di celle fotovoltaiche per l’energia elettrica e di un sistema di raccolta dell’acqua piovana che viene quindi riciclata e utilizzata per lo scarico dei bagni e per innaffiare le piante circostanti. Le grandi vetrate offrono abbastanza luce da non rendere necessario l’uso dell’elettricità durante le ore diurne, in più offrendo una grande ventilazione che riduce l’uso di condizionatori e di ventilatori dannosi per la salute.

taipei_library0taipei_library1taipei_library2Per saperne di più cliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca (in inglese), oppure qui per leggere un articolo ad essa dedicato dal blog Asiamonamour.

INTERVALLO – Huairou (Cina), Liyuan Library

liyuan_library_exterior_verdeForse è banale dirlo, ma i libri a ben vedere sono fatti di materia vivente: carta, ovvero cellulosa, ovvero alberi. Per tale motivo la Liyuan Library, piccola ma strabiliante biblioteca costruita nel 2011 su progetto di Li Xiaodong presso il piccolo villaggio di Huairou, alla periferia di Pechino, è una delle “case per i libri” più belle e consone che vi siano al mondo.

liyuan_library_accesoliyuan_library_detalle_piel_extL’interno dell’edificio, la cui superficie è di 175 metri quadrati totali, è spazialmente dinamico, grazie all’utilizzo di scale e piccole variazioni di livello per creare micro-ambienti numerosi e diversificati. I bastoncini di legno che rivestono l’intero edificio temperano la luce esterna e la diffondono in modo uniforme in tutto lo spazio, al fine di generare un’atmosfera perfetta per la lettura. Peraltro, la biblioteca non dispone di elettricità e dunque chiude al crepuscolo, in qualche modo legando suggestivamente la propria attività ai ritmi della Natura.

liyuan_library_interiorliyuan_library_interior3liyuan_library_interior2Per saperne di più, cliccate sulle immagini oppure visitate il sito web dello studio Li Xiadong/Atelier, creatore del progetto, qui.

INTERVALLO – Baghdad, New Iraqi Public Library

088-3Tra le tante nuove biblioteche pubbliche attualmente in costruzione in giro per il mondo, è inutile dire che una delle più importanti da portare a termine è – sarà – la nuova Biblioteca Nazionale Irachena di Baghdad, commissionata allo studio britannico-iracheno AMBS Architects, e altrettanto inutile è dire del perché sia così importante, non solo per la città e il paese che la ospiterà ma per l’intero Medio Oriente.

essay_ambs007_11essay_ambs007_1essay_ambs007_13Primo edificio ad uso bibliotecario costruito in Iraq dal 1970, la New Iraqi Public Library avrà una superficie di 45.000 mq e conterrà fino a 3 milioni di volumi, tra i quali moltissimi manoscritti antichi e rari, ma è stato progettato anche per diventare un prezioso centro culturale che agevoli l’interscambio intellettuale, la creatività e la rinascita sociale del paese. E ciò fin dal suo aspetto: dal tetto dell’edificio, ad esempio, la cui copertura permette alla luce scaturente dall’interno di disegnare in caratteri arabi la parola ikra, cioè “leggi“.
Cliccate sulle immagini per saperne di più (in inglese) oppure qui per visitare il sito web di AMBS Architects e conoscere il progetto nel dettaglio..

INTERVALLO – Benson (Arizona, USA), Singing Wind Bookstore

singing-wind-bookstore1Una libreria che sembra inopinatamente uscire – ne più ne meno – da un film western. Il Singing Wind Bookstore si trova nel cuore dell’America più autentica e, per così dire, più ovvia, a Benson, villaggio di appena cinquemila abitanti con intorno il nulla. Eppure, la signora Winifred Bundy ha venduto libri qui per 40 anni e continua a farlo, attirando lettori incuriositi da tutto il mondo. La libreria è un po’ difficile da trovare, certo, situata com’é in una tipica fattoria del Southwest a quattro miglia dal centro città. Non ha un sito web, e non ha nemmeno gli orari di apertura: “bisogna andare lì e sperare per il meglio!” si legge sul web al proposito.
Eppure, in tutta la sua rustica e cowboyana semplicità, è un luogo sublime. E peraltro, pare, assolutamente ben fornito di ottimi libri.
singing-wind-bookstore2singing-wind-bookstore3singing-wind-bookstore4Cliccate QUI o sulle immagini per visitare la pagina facebook della libreria, unica presenza sul web della stessa.