Le Alpi come Disneyland, già nel 1892

È una caricatura di Fritz Boscovits pubblicata in origine sul “Nebelspalter” di Zurigo il 1 febbraio 1892 e poi su John Grand-Carteret, La montagne a travers les ages, Grenoble 1903. Io l’ho tratta da orobievive.net.

Questa la traduzione del dialogo che accompagna la caricatura:

Guarda tu stessa, Elvezia, guarda cosa succede se tutti possono costruire a loro piacimento ferrovie in montagna! Può darsi, ma negli anni della mia vecchiaia non potrò più imparare a danzare sulla corda.

Insomma, già a fine Ottocento s’era già intuito il rischio di “disneylandizzazione” a cui sarebbero andate incontro le Alpi. E lo avevano capito proprio in Svizzera (la Elvezia a cui le parole del dialogo sono dirette), paese modello per numerose pratiche di salvaguardia e valorizzazione virtuosa del paesaggio alpino ma pure sede di cementificazioni turistiche delle vette non di rado discutibili.

Sono passati quasi 130 anni, ma la questione è ancora assolutamente “aperta”. Purtroppo.

Scaffali di lavatr… no, mi correggo, di libri!

Senza nome-congiunto-01Sono entrato in un grande magazzino di elettrodomestici per valutare qualche modello di lavatrice, e poco dopo mi sono recato in una libreria di catena per verificare l’uscita di un paio di titoli nuovi – che poi, come mia abitudine, vado ad acquistare dal mio impavido librario di paese e di fiducia.
Beh, vi confesso che, ancora una volta come già in passato, ho avuto qualche attimo di confusione, e m’è venuto da cercare lavatrici anche in quella libreria. Nonostante un libro non sia certo un elettrodomestico o altro bene del genere ma, appunto, ho sovente l’impressione che ‘sta cosa – di cosa sia veramente un libro, intendo – non sia granché compresa e condivisa.