INTERVALLO – Stoccolma (Svezia), Stadsbiblioteket

La meravigliosa sala di lettura circolare della Biblioteca Civica di Stoccolma, una delle più famose al mondo nonché opera maggiormente celebre del grande architetto svedese Gunnar Asplund, in una fotografia dello scrivente di qualche giorno fa. Un vero e proprio tempio dei libri al quale in effetti non manca un che di solenne e sacrale: da tempo mi proponevo di visitarlo, appena tornassi nella capitale svedese, e stavolta non ho perso l’occasione di farlo.

Cliccate sull’immagine per aprirla in un formato più grande (e suggestivo), oppure qui per saperne di più sulla biblioteca.

INTERVALLO – Milano, “PiBiLi (Piccola Biblioteca Libera)

Ogni volta che dei libri possono stare in mezzo alla gente, direttamente sulla pubblica via, a contatto potenziale di occhi, menti e spiriti di chiunque, è sempre una gran bella cosa, ancor più in un paese come l’Italia che invece spesso sembra non voler avere nulla a che fare con le (buone) letture.
Una di queste gran belle cose è avvenuta di recente a Milano, nel quartiere Isola: qui è nata PiBiLi,la Piccola Biblioteca Libera, un nuovo luogo pubblico di sosta e di incontro dedicato alla lettura e aperto a tutti. Alla PiBiLi si possono trovare libri e giornali ma anche uno spazio dove leggere, lavorare, studiare, mangiare e rilassarsi. La PiBiLi è situata nel passaggio pedonale tra via Confalonieri e via de Castillia, accanto alla Casa della Memoria e proprio sotto il famoso bosco verticale.

La PiBiLi ha anche una pagina facebook, ed è alla costante ricerca di donatori di libri. Per qualsiasi info al riguardo, cliccate qui.

P.S.: gratitudine “indiretta” a Marina Morpurgo, dalla qual pagina facebook ho saputo della PiBiLi.

INTERVALLO – Spresiano (Treviso), “Parole in movimento” & Dennis the BookBus

In questo nostro miserrimo paese, che vede morire le librerie e prosperare le sale slot, ogni metodo utile a portare ovunque i libri e diffondere la pratica della lettura è da considerarsi oltre modo necessario, se non drammaticamente urgente. Ancor più nel caso che, per conseguire tale fine, si scelga pure un’opzione assolutamente suggestiva, come hanno fatto Sara e Simone, due fantasiosi e intraprendenti librai trevigiani…

PAROLE IN MOVIMENTO, che innanzi tutto è la storia di un lungo viaggio: quello di un double-decker inglese (il tipico autobus rosso a due piani) chiamato Dennis che, dopo anni di onorato servizio nel trasporto pubblico britannico, è stato scelto da una coppia di librai trevigiani per diventare la loro libreria viaggianteUna libreria dedicata ai lettori di tutte le età.

Dennis è partito da Londra l’autunno scorso e, dopo un lungo viaggio per mare, è finalmente arrivato a Spresiano (piccola cittadina nella provincia di Treviso). Qui verrà allestito con tanti scaffali in legno e riempito di libri per poi riprendere la sua strada con una nuova missione: portare la passione per la lettura e i libri nei luoghi in cui mancano le librerie… quelle normali, per intenderci. perché Sara e Simone vogliono che Dennis, invece, diventi una libreria speciale: the Best BookBus!

In questi giorni è in corso il crowdfunding per sostenere il progetto di Parole in movimento: potete parteciparvi e contribuire qui. Per saperne di più sul progetto, invece, potete visitare la relativa pagina facebook.

INTERVALLO – Milano, Biblioteca “Ex Libris” / BASE

Questa è la Biblioteca Ex Libris di BASE, uno di quei luoghi – e dei relativi progetti culturali – che fanno di Milano la città italiana più “europea” in assoluto, ovvero quella più al passo con la contemporaneità e con lo sviluppo culturale di questa parte di mondo.

BASE è un progetto d’innovazione e contaminazione culturale tra Arte, Creatività, Impresa, Tecnologia e Welfare. Si traduce oggi in 6.000 mq di burò, laboratori, esposizioni, spettacoli, workshop, lectures: un calendario fitto di incontri, workshop, mostre, performance, scambi e connessioni, il tutto ricavato negli spazi dello stabilimento ex Ansaldo, costruito tra il 1904 e il 1923 ed emblema architettonico di un’epoca che fu di trasformazione urbana impetuosa, caratterizzata dall’impatto delle fabbriche sull’evoluzione demografica, sociale ed economica della città. Un’area post industriale acquisita dal Comune di Milano nel 1989, con un vincolo di destinazione ad attività culturali, che oggi ospita anche il MUDEC – Museo delle Culture.

BASE offre un approdo alle idee che da tutto il mondo desiderano contaminare l’area milanese. E da qui si propone di accompagnare nel mondo progetti, prodotti, servizi, riflessioni e ricerche per le città del XXI secolo. Dicono, quelli del team BASE, che “La nostra bussola è la Cultura, bene comune e motore di progresso socio-economico, individuale e collettivo. Solo attraverso il riposizionamento del suo ruolo, come enzima delle trasformazioni, si può alimentare il cambiamento, verso una società che garantisca risposte contemporanee ai bisogni vecchi e nuovi.” Una bella e ben fornita biblioteca non poteva dunque mancare, in BASE, a rimarcare lo status di oggetto culturale per eccellenza dei libri!

Cliccate qui per visitare il sito web di BASE e conoscerne nel dettaglio il progetto, la mission, lo spazio, le attività in corso, quelle in programma e, appunto, il grande, prezioso valore culturale – nel senso più ampio del termine – del luogo.