Promettere di aumentare le tasse

Comunque, non per parlare di politica, che è roba (per come viene intesa e professata oggi) che generalmente non mi interessa proprio, salvo rarissimi casi, ma stavo pensando che, posti gli innumerevoli politici italiani di qualsiasi schieramento i quali da decenni a questa parte hanno tra i propri slogan preferiti e continuamente reiterati ai quattro venti «Abbassiamo le tasse!», peraltro con intensità crescente, e posto che il grafico sopra pubblicato dimostra che da quasi mezzo secolo le tasse invece non fanno che aumentare, in Italia (cliccateci sopra per avere molte più esaurienti informazioni al riguardo), oso dirvi che, se un indomani dovesse saltar fuori un politico che il quale prometta pubblicamente e solennemente che aumenterà le tasse, quasi quasi io lo voto.

In fondo non sarebbe che una semplice questione di logica inversa, già.

Io e Instagram

E niente, siccome io Instagram continuo a non capire a cosa serva, salvo che alla promozione di luoghi turistici e/o commerciali, ai fotografi bravi e ai personaggi pubblici che vivono della propria immagine (definizione che, per quanto mi riguarda, concerne ben poche figure e certamente nessuno di quegli “influencer” del piffero, che peraltro a me influenzano come un topo vegano influenzerebbe un gatto affamato), alla fine, visto che ci sto e posta tale mia ignoranza o ottusità, ho deciso che lo utilizzerò nel modo in cui non dovrebbe essere utilizzato: scrivendoci molto e pubblicando poche immagini.

Perché è vero che oggi l’immagine conta molto – buona parte della nostra civiltà ormai si basa sulla mera apparenza, non più sulla concreta sostanza – ma è pure vero che qualsiasi pur bella immagine senza un buon contenuto espressivo vale come un palloncino colorato pieno d’aria che svolazza in cielo: carino sì, ma prima o poi inesorabilmente scoppia, e non resta più nulla.

Flat-ulenze fiscali

Sta a vedere che alla fine salta fuori che è tutto un quiproquo, che stanno facendo una gran confusione tra flat tax e flat Earth, o flat house, o magari con le tariffe flat rate e ci sarà anche qualcuno un po’ miope che legge la “L” come una “I” e pensa alla FIAT e quindi che la flat tax si applica alle flat house o a chi crede alla flat Earth o possiede una Fiat, anzi no, la flat tax e le tariffe flat rate sono la stessa cosa ma solo sulla flat Earth – e chi abita in una flat house ma è nativo di Flat, deve pagare oppure no?

Insomma, tutto quanto una gran flat-ulenza, alla fine.

8 anni di blog!

Ohibò!
Mi sono appena reso conto che oggi il blog – questo blog, intendo – compie 8 anni! Infatti il primo articolo – originale al mio solito – lo pubblicavo proprio il 21 giugno del 2011.

Nel frattempo ne è passata parecchia di acqua sotto i po…st ma, ancor più (ho dato un occhio alle statistiche), sono passati dal blog 279.948 visitatori. Che non so se siano pochi o tanti (a me sembrano tantissimi), semmai ciò che conta è, per quanto mi riguarda, la gratitudine che rivolgo a tutti, a chi lo frequenti spesso, a chi vi è iscritto e pure a chi sia passato una sola volta. Non sono così sbruffone da credere di aver offerto sempre dei contenuti interessanti, certamente ci ho provato (ma, sapete, tra il dire e il.. postare c’è di mezzo il mare – del web, nel quale tutti “navighiamo” con o senza una meta) e, comunque, un blog vive di sicuro dei propri contenuti ma, ancor più, di chi li fruisce e lo frequenta.
Quindi, per tutto ciò: doppiamente, triplamente, molteplicemente grazie!

Ok, ora basta coi festeggiamenti folli. Torniamo sobri come bottiglie di acqua distillata!

Mi piace (la mia vetustà)

C’è un fatto che, pressoché ineluttabilmente, segnala a me stesso la personale “vetustà” (trad.: quanto sono vecchio): che ogni qualvolta il mio occhio colga l’icona del pollicione levato – quella lì sopra, sì – la prima cosa che mi balza in mente è “autostop”, non “mi piace” o “like”. Già.

Nonostante non sia ancora in età da ospizio e non sia affatto in condizione di web o social network divide, tutt’altro. E nonostante pure che, a me, fare l’autostop non è mai piaciuto.

D’altro canto non mi lagno affatto di tale vetustà. Anzi, tutt’altro. Ecco.