INTERVALLO – Helsinki, New Central Library

Helsinki-Central-Library-1Torno ad esplorare l’Eden cultural-architettonico scandinavo, e torno a Helsinki per quella che sarà un’opera la quale, molto probabilmente, fisserà nuovi e ulteriori standard nella progettazione degli edifici ad uso bibliotecario e culturale in genere.
La nuova Helsinki Central Library, che nel 2018 sorgerà nel cuore della città come fulcro del già incredibile sistema di biblioteche pubbliche, è infatti un edificio dalle inopinate e sorprendenti linee fluide che soprattutto fa perno sul desiderio (molto sentito, in Scandinavia) di uno spazio catalizzatore di molteplici attività sociali, orbitanti attorno ai libri e al valore fondamentale dell’esercizio della lettura. L’intero progetto – si può leggere nelle presentazioni sul web – ruota intorno a tre livelli caratterizzati dalle funzioni ospitate: un vivace piano terra, un silenzioso terzo piano e uno spazio centrale che fa da cuscinetto. La hall accoglie la città all’interno dell’edificio attraverso tre ingressi, ponendo l’accento sulla sua vocazione di grande piazza coperta con cinema, caffè e ristoranti. Il terzo livello mantiene un carattere meditativo e osserva il paesaggio attraverso grandi vetrate, conservando la pace di una biblioteca tradizionale. Al centro uno spazio speciale per workshop ed eventi, che ospita anche una sauna. L’edificio appare all’esterno come un volume esuberante, ma nasconde i più alti standard di sostenibilità ed efficienza energetica.
Che dire? Giù il cappello, ai paesi nordici e alla cultura civica di cui si fanno rappresentanti assolutamente virtuosi!

Helsinki-Central-Library-1-1Helsinki-Central-Library-2Helsinki-Central-Library-3Helsinki-Central-Library-4Cliccate sulle immagini pubblicate per leggere un approfondito articolo sul progetto, con numerose altre illustrazioni (in inglese).

INTERVALLO – Helsinki, University Main Library

Helsinki1Nordic do it better (architectures)! Non c’è nulla da fare, la Scandinavia si conferma un Bengodi dell’architettura contemporanea (lo era già da tempo!), e ancora più piacevole è scoprire quanta cura, e quanta arte, ripongano nella costruzione di luoghi pubblici dedicati alla cultura. La Finlandia, poi, col popò di storia sul tema e di personaggi che si ritrova, è senza dubbio tra le nazioni leader del pianeta, nell’edificare bei palazzi.
La Main Library dell’Università di Helsinki è sicuramente un ottimo esempio di quanto sopra. Un edificio perfettamente funzionale al proprio compito di essere il più grande polo bibliotecario finnico, nel quale i libri sono conservati entro linee riconoscibili, molto identificanti eppure ben integrate col quartiere circostante, mentre all’interno il clima che si respira è quello di un mondo quasi a sé, dove la cosa fondamentale è il generare la miglior predisposizione per la lettura e lo studio.
Helsinki University City Centre Campus Library in Finland by AOA architects.Helsinki3Helsinki4
Cliccate sulle immagini per saperne di più e vedere altre prospettive della Biblioteca, oppure cliccate QUI per visitare il sito web dell’Università.

Arto Paasilinna, “Sangue caldo, nervi d’acciaio”

cop_sanguecaldo-nervidacciaioPremessa a cui tengo molto – forse già fatta in passato, nel caso la ribadisco: la considerazione personale di Arto Paasilinna è tale che ogni volta che mi reco a Helsinki vado in “pellegrinaggio” presso la WSOY, la sua storica casa editrice, e a volte acquisto uno dei suoi libri in lingua originale. Lingua che ovviamente non capisco affatto (se non per tre parole in croce), ma li compro per il puro e semplice gusto di possederli, come se così potessi in qualche modo possedere un po’ dello spirito di fondo o della materia prima culturale delle opere del più celebre scrittore finnico contemporaneo, vero e proprio simbolo di un mondo letterario e di uno stile narrativo, quello nordico/scandinavo, che trovo tra i migliori in assoluto oggi leggibili sul pianeta.
Detto questo, nella cospicua e peculiare produzione letteraria di Paasilinna, Sangue caldo, nervi d’acciaio (Iperborea, 2012, traduzione di Francesco Felici, postfazione di Goffredo Fofi; orig. Kylmät hermot, kuuma veri, 2006) rappresenta un’opera assolutamente particolare…
arto_1217855969Leggete la recensione completa di Sangue caldo, nervi d’acciaio cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Arto Paasilinna, “Le dieci donne del Cavaliere”

cop_lediecidonnedelcavaliereAvendo letto praticamente tutto quanto è stato pubblicato in Italia di Arto Paasilinna – probabilmente il più celebre e celebrato scrittore nordico contemporaneo nonché, per lo scrivente, tra i 5 più “ispiranti” – e avendone regolarmente scritto, per ciascuna di quelle letture, le relative recensioni, prima di affrontare questo romanzo ho temuto di correre il rischio di dover ripetere cose già scritte e affermate, su di lui e i suoi libri. Sarebbe peraltro quasi inevitabile non rimarcare nuovamente le evidenze fondamentali al riguardo, come il fatto che l’autore finnico sia in senso assoluto forse il più rappresentativo del peculiare stile letterario scandinavo (si intenda qui la Scandinavia nella sua versione “allargata”, dacché sovente i finlandesi, popolo assai fiero delle proprie origini e tipicità nazionali, non amano essere inclusi nell’accezione geografica comune di quel termine, o meglio amano rivendicare la propria “originalità” anche rispetto ai vicini/cugini nordici), come in esso fortuna e tragedia si possano fondere in tutta pacatezza e senza eccessi linguistici iperbolici da letteratura mainstream, o ancora come non manchi mai la presenza attiva, spesso da vera e propria protagonista, della Natura…
Tuttavia, in questo Le dieci donne del Cavaliere (Iperborea 2011, traduzione di Marcello Ganassini; orig. Kymmenen riivinrautaa, 2001), penultimo romanzo in ordine di tempo pubblicato in Italia, devo ammettere che Paasilinna ha saputo nuovamente offrirmi non pochi spunti di dissertazione e ciò fin dal principio, ovvero dalla primaria considerazione che Le dieci donne del Cavaliere presenta delle caratteristiche piuttosto inconsuete rispetto alla produzione “classica” dell’autore finnico…

Leggete la recensione completa di Le dieci donne del Cavaliere cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!