
Ultimo dell’anno, ultima libreria – di fatto e di nome!
The Last Bookstore è la più grande libreria indipendente della California, un bellissimo e sorprendente scrigno di testi (e dischi) usati e non solo, con parecchie sorprese per i visitatori – compresa la possibilità di cenare a lume di candela tra i libri…
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della libreria (in inglese).
Giulio Mozzi, “Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili)”
Da tempo seguo con grande interesse vibrisse.wordpress.com, il blog che costituisce la manifestazione primaria sul web di Giulio Mozzi: contenitore di letterature nel senso più ampio e illuminante del termine, curato con sublime sagacia dallo scrittore veneto al punto da suscitare inevitabilmente (io credo e mi auguro) nel follower la curiosità di leggere di più, di Mozzi. Dunque, appena ho notato in libreria Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili) (Mondadori, 2009, ripubblicato da Laurana Editrice nel 2013 in formato digitale), l’azione del toglierlo dallo scaffale e procedere all’acquisto è stata pressoché istintiva, e ciò anche per un altro importante impulso: l’aver letto il nome di Mozzi in un piccolo elenco di scrittori italiani di valore stilato da Christian Caliandro, opinionista culturale del magazine Artribune che da sempre io apprezzo parecchio, in un bell’articolo di qualche tempo fa dedicato alla letteratura contemporanea nostrana di valore e al fatto che essa rimanga quasi sempre ben lontana dalle prime posizioni delle classifiche di vendita – tema che avevo anche ripreso qui nel blog con un personale approfondimento. Insomma: ho acquistato il libro e me lo sono portato a casa soddisfatto, per rendermi solo poi conto che, forse, questo non è (non dovrebbe essere) esattamente il primo libro da leggere per conoscere il Giulio Mozzi più narrativamente rappresentativo, visto che Sono l’ultimo a scendere è in verità una raccolta di racconti brevi se non brevissimi apparsa nel suddetto blog tra il 2003 e il 2008, quindi con stesura cronologica: un diario, in pratica, come tanti ce ne possono essere e ce ne sono, soprattutto sul web e tra i blog…
Leggete la recensione completa di Sono l’ultimo a scendere (e altre store credibili) cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!
Quanti “tapini”, in giro… (Cesare Pavese dixit)
Sono libri, – disse lui, – leggici dentro fin che puoi. Sarai sempre un tapino se non leggi nei libri.
(Cesare Pavese, La luna e i falò, Einaudi, Torino 1950.)
Nulla da aggiungere, no?!
INTERVALLO – Buon Natale (coi libri!)
La realtà effettiva delle cose
Ogni cosa non è solo ciò che appare.
Ogni cosa può essere ciò che non dovrebbe essere.
Ogni cosa che non è, comunque è.
La realtà effettiva delle cose del mondo è questa, in fondo. Di tutte.
Banale, certo, come molte cose tali sembrano ma in realtà non lo sono, eppure fondamentale.
E fondamentalmente ignorata, per farci tornare comodo il fatto che la realtà possa essere ciò che noi preferiamo ovvero ci convenga sia.
Anche per questo il nostro mondo è così precario, inconsistente, falso.
