INTERVALLO – Coshocton (Ohio, USA), The Centennial Books Monument

Downtown_Coshocton_Ohio_CAPACJ0191All’esterno della Biblioteca Pubblica di Coshocton – piccolo centro di poco più di 11.000 abitanti nell’Ohio – c’è uno dei (a mio parere) più suggestivi monumenti dedicati ai libri e alla lettura del mondo. Il Centennial Books Monument, opera dello scultore locale Alan Cottrill, riproduce un giovane ragazzo con un libro aperto tra le mani e seduto in cima a una pila di altri 100 libri. Ogni libro rappresenta un anno, e da ogni dieci libri è rappresentato un decennio di esistenza della Biblioteca al servizio della comunità locale. Ciascun libro porta inciso il titolo di un’opera particolarmente significativa del decennio che rappresenta, e tutte le opere sono state scelte dai frequentatori della biblioteca e da coloro che hanno contribuito alla creazione del monumento. L’ultimo libro, quello tenuto dal ragazzo, è senza titolo, per consentire all’osservatore di immaginare il proprio libro preferito in alto ovvero sé stesso in vece del ragazzo che lo tiene tra le mani.

Downtown_Coshocton_Ohio_CAPACJ0188Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della Biblioteca di Coshocton e saperne di più sul monumento.

Scrivere libri è così penoso! (Kari Hotakainen dixit)

“Laura sollevò la penna e guardò il foglio. Tutto fuori dalle righe, grafia orrenda. Bevve un po’ d’acqua e lesse quello che aveva scritto. Terribile. Detto a parole non avrebbe fatto nessun effetto, pensò. Ma così per iscritto suonava orribile e definitivo. Ma come fanno a scrivere i libri? Dev’essere così penoso. Centinaia di pagine definitive…”

(Kari Hotakainen, La legge di natura, Iperborea, 2015, traduzione e postfazione di Nicola Rainò; orig. Luonnon Laki, 2013)

Hotakainen1Eh, l’antinomia della scrittura è proprio tutta lì: scrivere è – deve essere – al contempo divertente e penoso, leggero e faticoso, mutevole e definitivo. Perché da un lato scrivere è esercizio vitale, e la vita deve – dovremmo fare in modo che sia – divertente, leggera nel senso di agevole, mutevole ovvero mai ordinaria e immutabile; dall’altro è penoso perché ogni parola andrebbe soppesata, calibrata, lungamente meditata, ergo faticoso come un esercizio che ci impegni a fondo e con tutto noi stessi, e definitivo perché ciò che si è scritto ci rappresenta, ci giudica, ci conferisce valore e ci consente di salvarci da quella condanna – a sua volta definitiva, non a caso – che ci cadrebbe addosso nel caso di una scrittura inutile, priva di senso e di sostanza letteraria. La scrittura è una sentenza che ci scriviamo da soli, in pratica: fosse per noi la vorremmo sempre di assoluzione con elogio ma, non di rado e senza che ce ne rendiamo conto, è invece di condanna senza appello.

INTERVALLO – West Chester (Pennsylvania – USA), Baldwin’s Book Barn

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Volete una libreria che trasudi fascino da ogni singola pietra (e non solo) dell’edificio che la ospita? Beh, fatevi un viaggetto in Pennsylvania, a West Chester, e potrete visitare il Baldwin’s Book Barn, vera e propria istituzioni per qualsiasi amante dei libri e della lettura di questa parte di USA. Ospitata in un granaio del 1822 immerso in un paesaggio idilliaco, distribuita sui cinque piani dell’interno e impreziosita da un’infinità di oggetti e angoli a dir poco suggestivi – muri in pietra, stufe a legna, mappe e stampe d’epoca sulle pareti, vecchie mensole e scaffali in legno e persino un angolo cottura – la libreria custodisce oltre 300.000 tra libri nuovi, usati e rari ed è senza dubbio di quelle tra le cui stanze si potrebbero tranquillamente passare giorni interi, per quanto l’atmosfera che vi regna risulti per chiunque – non solo per i lettori forti, dunque – assolutamente intrigante.

Cliccate sulle immagini in testa al post per visitare il sito web della libreria (in inglese).

INTERVALLO – Alnwick (Gran Bretagna), Barter Bookshop

barterbooks1Bisogna ammettere che di luoghi a dir poco affascinanti, tra le librerie, ve ne sono a bizzeffe in giro per il mondo… e non solo per la presenza dei libri!
Ad esempio, in una vecchia stazione ferroviaria inglese di fine Ottocento – ad Alnwick, nel Northumberland – dal 1991 è aperta Barter Books, una delle più grandi librerie europee di volumi di seconda mano. Considerata una vera e propria attrazione turistica, è visitata da almeno 200.000 persone all’anno ed è diventata peraltro la fonte di una delle icone del web più note in circolazione: il celebre manifesto con scritto KEEP CALM AND CARRY ON oggi utilizzato in infinite varianti, e che in origine era un poster risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale ritrovato in una scatola di vecchi libri consegnata alla libreria.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più, oppure visitate il sito web della libreria, qui.

INTERVALLO – Ridgefield (USA), The Walker Library of the History of Human Imagination

jay-walker-library1Una delle più bizzarre biblioteche esistenti al mondo, senza dubbio – peraltro intendendo il termine “biblioteca” in modo alquanto ampio…
La Walker Library of the History of Human Immagination – ovvero la “Biblioteca della Storia dell’Immaginazione Umana”, un titolo che è tutto un programma! – è stata fondata nel 2002 ed è di proprietà di Jay Walker, della cui abitazione occupa un’ala (!). Walker, inventore, imprenditore e presidente della Walker Digital (un laboratorio di ricerca e di sviluppo privato focalizzato sull’utilizzo di reti digitali per creare nuovi sistemi di business) ha voluto creare una sorta di wunderkammer contemporanea ricolma non solo di libri (ve ne sono custoditi circa 30.000) ma pure di oggetti in un modo o nell’altro iconici per la storia della civiltà umana: ad esempio una pagina da un originale della Bibbia di Gutenberg, uno scheletro completo di un sauro di circa 45 milioni di anni fa, un dispositivo di Enigma per la comunicazione crittografata nazista, un manuale di istruzioni per il razzo Saturn V della NASA e persino uno Sputnik originale. Il tutto conservato in un ambiente unico che di per sé è già un’opera d’arte architettonica e di interior design.

library_walker3jay-walker-library4jay-walker-library3jay-walker-library2Cliccate sulle immagini per saperne di più, oppure qui (in inglese).