La vita straordinaria di un “Tizio Tratanti”… Una mia intervista per ScrivendoVolo

E’ da ieri on line su ScrivendoVolo.com, il sito internet per gli amanti della scrittura e della lettura, la bella e articolata intervista dedicata al sottoscritto e ai due romanzi attualmente editi con protagonista il personaggio di Tizio Tratanti – ma non solo ad essi, visto che mi è stata data l’occasione anche di toccare molti altri argomenti, di carattere personale e generale.
Desidero ringraziare molto l’intera redazione di ScrivendoVolo – che peraltro non è solo un sito web ma anche una rivista letteraria on line, un servizio editoriale a disposizione di tutti gli autori (correzione bozze, editing, consulenza editoriale, schede di valutazione…) e un ufficio stampa per autori ed editori con l’obiettivo di promuovere e pubblicizzare i libri con un attento lavoro al riguardo; il tutto con il prezioso patrocinio di Historica Edizioni – e in particolare Daniele Dell’Orco, direttore editoriale di ScrivendoVolo e a sua volta scrittore.
Cliccate QUI per accedere direttamente all’intervista nel sito di ScrivendoVolo, mentre cliccando sulla copertina di La mia ragazza quasi perfetta, lì sopra, potrete conoscere ogni informazione utile sul romanzo e sul suo protagonista (il quale lo è pure di Cercasi la mia ragazza disperatamente, appunto…)

Di seguito un assaggio dell’intervista…

A giudicare dal nome del protagonista dei suoi romanzi, Tizio Tratanti, si potrebbe quasi pensare che questo personaggio parli, in realtà, di tutti noi. Ci spieghi questa scelta.

Cop_LMRQP_taglio2Sì, sotto molti aspetti è così, o per meglio dire: è il classico “uno a caso”, l’individuo ordinario pescato nella massa e che quindi di essa rappresenta la prima “immagine” statistica. In effetti chi e cosa è il personaggio “Tizio Tratanti” lo spiega bene il sottotitolo di “La mia ragazza quasi perfetta”: Vita straordinaria di un comune tizio tra tanti. Tizio è infatti un individuo assolutamente normale con una vita altrettanto ordinaria, al quale però accadono certe cose bizzarre, improbabili, surreali, apparentemente impossibili: cose straordinarie appunto, e che tale rendono pure la sua vita quotidiana. Ma cosa è “straordinario”, poi, nella vita di tutti i giorni? Spesso, lo sono quelle cose in fondo piccole, minime, a prima vista insignificanti, che tuttavia escono dai conformismi sui quali siamo portati a costruire la comune quotidianità, e che con questa loro minima eccezionalità possono anche rendere incredibile una vita altrimenti piatta e sciatta. Peccato che sovente, come accennato, non siamo più in grado di percepirle e apprezzarle, viceversa abbagliati da tanti altri elementi ritenuti “straordinari” per imposizione dall’alto ma che invece non rappresentano nulla di veramente importante, di veramente utile e virtuoso per il nostro vivere quotidiano, anzi: lo rendono ancora più conformato, dunque più piatto di quanto forse già è. Tizio Tratanti, invece, vuoi per proprio talento, vuoi soprattutto per il gioco delle coincidenze e delle probabilità, in tante di quelle piccole cose straordinarie vi ci si ritrova dentro, e tra le mille avventure che ne scaturiscono cerca di ricavarci qualcosa di buono, per sé stesso e per la sua quotidianità.

Continuate la lettura dell’intervista nel sito di ScrivendoVolo… E grazie per l’attenzione che vi dedicherete!

Il podcast della puntata #14 di RADIO THULE 2012/2013

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #14 di RADIO THULE 2012/2013 di lunedì 6 Maggio 2013!
Una puntata intitolata Come il canto delle cicale, in un pomeriggio d’estate e dedicata a Voci di cicala, l’esordio letterario della giovane e talentuosa scrittrice Miriam Terruzzi – ovviamente ospite in studio. Un romanzo senza dubbio originale, fuori dal comune e da ciò che ci si potrebbe aspettare da un’autrice poco più che ventenne, intenso, profondo nella storia, nelle vicende narrate e nella scenografia sulla quale si svolge, che riscopre ed espande totalmente il senso del termine “drama” (δρᾶμα, “azione”, “storia”; da δρᾶν, “fare” – termine che non ha affatto l’accezione sostanzialmente negativa che oggi invece noi gli diamo!) in un contesto letterario che lo riporta al lettore nella sua pienezza. Voci di Cicala è cop_Vocidicicala_smallinfatti una storia d’azione, appunto drammatica nel senso più comune, ed è pure una piacevole armonia letteraria tra vicende umane d’amicizia e d’amore che nessuna battaglia potrà far svanire, quindi drammatiche ma ora nel senso “storico” del termine: storie di vita, apparentemente normali eppure straordinarie come può essere la vita di chiunque, quando veramente “vissuta”.
In questa puntata RADIO THULE vi accompagna alla scoperta di questo romanzo da poco uscito nelle librerie (per Senso Inverso Edizioni) e della sua autrice, attraverso un piccolo ma intenso viaggio tra cielo e terra, effluvi marini liguri e campestri brianzoli, amicizie, rivalità, amori, lungo un percorso sempre ben illuminato dalla grande letteratura italiana del Novecento.

Cliccate sulla radio qui sopra per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.

Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 20 Maggio 2013. Save the date e, per ora, buon ascolto!

Perché la matematica non è un’opinione, nemmeno quando è “sexy”…

sexy math teacher
…Oppure ti racconterò di Abaca – me la fece conoscere Robezio (ti ricordi di lui? Ma sì, quel mio grande amico d’infanzia, affetto da uno strabismo di eccezionale entità al quale, a mia volta, feci conoscere Divaria, l’impiegata dell’Ufficio Brevetti strabica parecchio pure lei, ciò che si dice l’anima gemella, insomma… Beh, colpo di fulmine inevitabile e via, sono partiti per un viaggio intorno al mondo, hanno fatto un sacco di soldi giocando al tavolo verde grazie ad un piano infallibile: essendo assai strabici entrambi, appunto, giocavano l’uno ad un tavolo e l’altra al tavolo accanto, in modo che lui potesse traguardare verso il tavolo di lei e notare le carte dei suoi avversari e lei viceversa, comunicandosi poi il tutto attraverso un preciso codice di segni… Prima di lei c’avevo provato anch’io a fare da partner a Robezio in questo suo piano – ma non in un casinò, lì non ne avrei avuto il coraggio: durai tre mani e subito dopo fu una delle nostre terremotanti litigate, ma accidenti, io non ho mai capito nulla di giochi di carte, ho sempre fatto una confusione tremenda tra scopa, briscola, ramino… Che ne sapevo io che nella scopa d’assi il full vale meno di un carico?!?… Perché è nella scopa d’assi che c’è il full, vero? Ehm… Eh, che ti dicevo!? Vabé, comunque fine carriera da giocatore d’azzardo, e chiudo pure questa parentesi piuttosto estesa: 1.259 caratteri compresi punto esclamativo e chiusura) – Abaca, dicevo… “Una che ti farà capire il senso del termine sexy!” mi aveva detto Robezio, e aveva aggiunto: “Te l’assicuro io, matematico che ti conquista!”; io dunque, tutto giuggiolante, già mi aspettavo e fantasticavo la quintessenza assoluta della più concupiscente carnalità femminile con conseguenti superlascive acrobazie da far rigirare furiosamente nella tomba il Divin Marchese De Sade per timore di passare, egli, da me in poi, come un perbenista moralizzatore di poppanti… Ehm, invece no… – niente di ciò: Abaca era laureata in matematica, e ricercatrice universitaria specializzata in numeri primi sexy (Eh! Giuro, esistono veramente! Sono coppie di numeri primi la cui differenza è pari a sei! Non chiedetemi a cosa servano, ma, visto il nome, devono essere numeri atti a piccole orge aritmetiche…). Sì, una sera ci uscii con la “matematica”, ma in quelle tre o quattro ore, più o meno, non facemmo che parlare del più e del meno ad un tavolo d’un bar, ne più ne meno… Insomma, se pur avessimo meditato l’intenzione di sommare le nostre passioni per mirare a moltiplicarci, invero Abaca in qualche modo si sottraeva alle mie avance, e così restammo divisi, non soddisfacendo, evidentemente, le reciproche condizioni richieste, proprio come in una somma vuota: risultato, 0 (zero)! E dire che ci contavo… – perché io, su lei, potevo contarci sempre…
E Robezio… Lui e il suo “senso del termine sexy”! Pfff… Bah!

Libro_CLMRD_12_ruotato_300Questo è un brano tratto da CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE (Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2011, ISBN 9788896838532, Pag.132, € 13,00, illustrazione di copertina di Vittorio Montipò – Ebook: ISBN 9788896838617 – € 7,00) il mio ultimo romanzo su carta e ebook disponibile in tutte le librerie della realtà e del web!
Cliccate sulla copertina del libro qui accanto per avere ogni altra utile informazione sul romanzo (dove acquistarlo, come, articoli, recensioni, segnalazioni e quant’altro…), oppure visita la pagina di Facebook dedicata al libro!

P.S.: Come? Non credete che esistano veramente i “numeri primi sexy”? Beh, allora guardate qui

“Cercasi la mia ragazza disperatamente”, su carta ed ebook! In un modo o nell’altro: imperdibile!


CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE
Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2011
ISBN 9788896838532
Pag.132 – € 13,00
Illustrazione di copertina di Vittorio Montipò
Ebook:
ISBN 9788896838617 – € 7,00

Tizio Tratanti è tornato!
Il folle protagonista di La mia ragazza quasi perfetta l’aveva fatto capire, d’altronde, sul finale di quel libro! Ed eccolo qui, appunto, assolutamente, bizzarramente, eccentricamente, filosoficamente ancora in azione!

Metti che la donna della tua vita sia fuggita chissà dove, lontana da te che l’hai lasciata a causa di uno di quei grossolani errori che capita di commettere almeno una volta nella vita. Metti di volerla ritrovare, costi quel che costi. Metti che te ne capitino di tutti i colori, in questo viaggio avventuroso alla sua ricerca. Ecco, questo libro racconta le peripezie di un ragazzo qualunque che ha un obiettivo e lo vuole assolutamente raggiungere.
Farai la conoscenza di ricercatrici universitarie specializzate in numeri primi sexy, ti iscriverai a corsi ultra-rapidi di paracadutismo e ad altri di astrologia infallibile, incontrerai un gregge di capre espiatorie, busserai alla porta dell’Ossessa Badessa, priora del Convento di Santa Rellina, diventerai seguace del Gran Bidè, costruirai un Segnalatore di Eventi Causali, ti affiderai al Gran Mago Epitaffio, giungerai al privè del Servizio di assistenza al suicidio, regalerai al tuo cane un collare con lettore Mp3 annesso, ti capiterà di osservare il Coccobrillo (rettile amante dell’alcol), il Baffigianni (simile al Barbagianni ma meno irsuto) e la Gazza Guardia… Insomma, ti divertirai, mediterai, rifletterai.

Sempre in bilico tra surreale pragmatismo quotidiano e folle, sagace fantasia, tra humor irresistibile e mordace e meditazioni “filosofiche” da vita di tutti i giorni, Tizio Tratanti vi porterà con sé nelle sue incredibili avventure, divertenti tanto quanto pratiche, nuovamente alla ricerca delle cose veramente importanti della vita: a volte piccole, minuscole, quasi sempre ignorate o trascurate per seguirne altre più affascinanti, più sfavillanti ma in verità vuote, futili…
CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE è un libro per chi voglia leggere qualcosa di veramente fuori dal comune, un libro come ben pochi se ne possono trovare in circolazione! Ed è un libro per chi sente l’esigenza di ridere in maniera intelligente, per chi vuole riflettere su quelle piccole ma importanti cose della vita, per chi crede – o vuole credere – che nella vita ci siano tante cose improbabili ma in fondo nessuna impossibile, e per chi non teme di leggere un libro tanto coinvolgente da risultare, alla fine, forse anche sconvolgente…
Eppoi è il naturale e attesissimo seguito, pur essendone del tutto indipendente, di La mia ragazza quasi perfetta, appunto! Insomma, in una sola parola: imperdibile!

Clicca sulla copertina del libro in testa al post per avere ogni altra utile informazione sul romanzo (dove acquistarlo, come, articoli, recensioni, segnalazioni e quant’altro…), oppure visita la pagina di Facebook dedicata al libro!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente”: un piccolo libro che vi divertirà alla grande (almeno spero!)


Oh, beh, certo! Ovvio. Non è assolutamente detto che un libro grande sia anche un grande libro, ne che se sia alto sia pure di alto valore letterario… Sapete, è un po’ come quella storia che per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma… Un gran bravo imbianchino!
Cercasi la mia ragazza disperatamente non è esattamente grande, ne tanto meno alto – è un classico 15×21, per essere chiari… Però sicuramente cerca di far di tutto, con quanto offre nelle sue pagine, per guadagnarsi una grande e alta considerazione nei suoi lettori! Dunque è grande la mia speranza (e sarebbe pure alta, se in tali casi lo si usasse dire) che riesca in questo suo scopo con chi non l’abbia ancora letto! Perché un buon libro – e lo dico a prescindere che questo lo possa essere o meno, anche se, ribadisco, mi auguro nel vostro giudizio che lo sia, buono – offre certamente un panorama assai più vasto di quello che qualsiasi pur altissimo grattacielo potrà mai offrire, e senza che vi possa essere alcun orizzonte fisico a limitare la vista… Per di più questo vale anche per chi soffre di vertigini!

Cliccate sull’immagine in testa all’articolo o sulla copertina qui accanto per conoscere ogni informazione utile su Cercasi la mia ragazza disperatamente: per conoscerne la trama e ciò che vi sta dietro, per sapere come e dove acquistarlo – in versione cartacea o in ebook – per leggere la rassegna stampa, gli articoli e le recensioni ad esso dedicate, gustarvi il booktrailer e ogni altra cosa interessante al riguardo.
Dunque, coi piedi per terra o meno: buona lettura!