INTERVALLO – Aosta, CAFè Librairie

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Ad Aosta un bellissimo caffé-libreria, specializzato soprattutto (e inevitabilmente, mi verrebbe da dire, vista la vicinanza di grandi e celeberrime montagne alla città!) nei libri di montagna, con testi in lingua italiana e francese, che peraltro già dice molto di sé nel nome, in verità un quasi-acronimo: Culture Alpine et Francophonia…
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INTERVALLO – Baghdad (Iraq), in memoria di “zio” Abu Ali

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Un’immagine per molti versi triste, questa volta. Baghdad piange il suo più antico libraio di libri usati: lo chiamavano tutti zio Abu Ali, sopravvissuto a Saddam, all’embargo, all’invasione americana e alla guerra civile. Il Cairo scrive, Beirut pubblica e Baghdad legge, si diceva una volta…
Una volta, già, quando si pensava che il mondo fosse peggiore. In realtà, è il genere umano (ovvero certa parte di esso) che forse non vuole diventare meglio di quanto è stato in passato.

(P.S.: segnalato su facebook da Mirella Tenderini via بغداد – Baghdad facebook news page)

INTERVALLO – Tokyo (Giappone), Daikanyama T-Site Bookstore

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Se si vuole disquisire di architettura contemporanea (e non solo, ovviamente), non si può prima o poi non finire in Giappone, paese tra quelli che ripone particolare attenzione alla cura architettonica dei luoghi dedicati alla cultura, sia pubblici che privati: ottimo esempio di ciò è la libreria Daikanyama T-Site di Tokyo, che peraltro colpisce non solo per l’estetica ma pure per la vastità dei suoi ambienti. Va bene, siamo a Tokyo, città di più di 15 milioni di abitanti: tuttavia, inutile dirlo, la Daikanyama T-Site non è certo la sola libreria esistente, e comunque un luogo così enorme deputato ai libri e alla lettura lascia senza dubbio a dir poco a bocca aperta…
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INTERVALLO – Seinäjoki (Finlandia), City Library

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La città finlandese di Seinäjoki è nota in tutto il mondo per essere una delle più importanti realizzazioni del grande architetto Alvar Aalto, che disegno l’urbanistica dell’intero centro città e ne progettò gli edifici principali – peraltro ho avuto la fortuna di visitarla, constatandone la bellezza architettonica.
Dallo scorso anno il centro cittadino è impreziosito da un’altra bellissima opera, la nuova Biblioteca cittadina: ennesimo ottimo esempio di design nordico, nonché della cura incessante che i paesi scandinavi dedicano alla cultura e ai luoghi deputati ad essa, rappresenta – per voce degli stessi architetti che l’hanno progettata – un ambiente “concepito come catalizzatore sociale, che incoraggia gli utenti ad essere attivi, invece di ricevere passivamente informazioni e servizi. In altre parole, la biblioteca deve essere uno spazio pubblico versatile in grado di fornire esperienze.”
Insomma: sia lode e gloria imperitura agli iperborei!
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INTERVALLO – New York, Library Hotel

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Un hotel in una biblioteca? O una biblioteca in un hotel? Beh, sia quel che sia, il Library Hotel di New York è certamente l’albergo in cui tutti gli amanti dei libri sognano di alloggiare, prima o poi! Basta leggere, nel sito, quanto promette il Guilty Pleasure Package: “Questo pacchetto non include esperienze di cioccolata o un giorno in spa. Il nostro piacere proibito è un buon libro!” Meraviglioso, no?
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