Il “Blogger Contest 2012” de Le Dolomiti Bellunesi: la montagna va sul web, il web va sulla montagna!

Verrebbe di primo acchito da pensare che montagna e web siano due mondi molto distanti: il primo, da sempre ammantato da un’aura “primordiale” per la quale fatica, pericolo, forza, coraggio e altro di simile ne sono da sempre elementi fondanti; l’altro, beh, è il presente che è già futuro, è la tecnologia capace di supportare l’uomo in ogni cosa, è il poter fare tutto ed essere ovunque semplicemente stando davanti a un pc e un monitor… Ma certo, sto parlando per sensi assoluti, e in verità montagna e web sono due mondi che fin dall’inizio dell’attuale era informatica sono andati a braccetto, e sulla rete si può trovare tanta di quella montagna da ben fare il paio con quella vera, quella di roccia e ghiaccio che sta là fuori…
Per questo il Blogger Contest 2012 organizzato da Le Dolomiti Bellunesi – uno dei più prestigiosi periodici di montagna italiani – è un’iniziativa assolutamente interessante e perfettamente al passo con i tempi e con quella gran massa di frequentatori delle alte quote che, parimenti, lo sono del web.

Con lo spirito di raccontare la montagna in tutte le sue espressioni e di diffondere l’interesse per la narrazione attraverso i nuovi media, la rivista Le Dolomiti Bellunesi istituisce il premio “BloggerContest.2012 racconta la tua montagna”.
Il partecipante (blogger) dovrà presentare un breve elaborato (post), su un tema libero inerente la montagna (racconto alpinistico, escursionistico, scialpinistico, speleo; esplorazione; saggio su ambiente, storia, cultura; intervista; qualsiasi altro sports praticato in montagna), nella forma più efficace per essere consultato in un weblog (blog).
Tutti gli elaborati ricevuti saranno valutati a giudizio insindacabile e inappellabile di una giuria appositamente predisposta e formata da persone qualificate nel campo culturale, scientifico, alpinistico e giornalistico.Tuttavia nello spirito dei social network, i veri giudici saranno i lettori che potranno commentare e votare i post pubblicati dalla giuria. Al post che entro il 31 ottobre 2012 avrà ricevuto più commenti sul blog www.altitudini.wordpress.com, verrà assegnato il titolo Best Blogger LDB 2012.
I post vincitori verranno pubblicati sulla rivista Le Dolomiti Bellunesi e premiati con materiali tecnici offerti da aziende sponsor.

(estratti dal regolamento del Contest)

Cliccate sul logo del Blogger Contest 2012 per averne ogni informazione utile: il regolamento, la giuria, gli sponsor, i premi e ogni altra cosa, oltre ovviamente alla scheda di iscrizione. La scadenza del concorso è fissata al 1 Settembre 2012.

“Luca Rota Images”: un blog per continuare a raccontare storie ma attraverso immagini, non (solo) parole

Vi presento lucarotaimages.wordpress, il mio nuovo blog “fotografico” nel quale continuo a fare ciò che solitamente faccio, ovvero inventare e raccontare storie, non usando però le parole ma le immagini. Scatti fotografici, appunto.

Sia chiaro fin da subito: io non sono un fotografo, e non miro nemmeno ad essere paragonato, in un modo o nell’altro, a chi faccia fotografia di mestiere, semplicemente perché non credo di poterlo meritare. Io scrivo libri, invento e racconto storie, e cerco di farlo in un modo che sia il più possibile interessante e gradevole, magari provando pure a rendere riconoscibile ciò che scrivo, singolare, originale – anche se oggi, temo, l’originalità è ormai purissima utopia.
Allo stesso modo scatto fotografie: genero immagini per raccontare qualcosa, qualcosa che vada al di là del mero scatto, della sua poca o tanta bellezza, qualcosa che possa fare di quella immagine un racconto, l’espressione di un’idea, di un concetto o di una opinione, che la renda viva e narrante al di là della mera tecnica (uso una macchina digitale nemmeno di gran marca!) e di chi l’ha scattata, di me che ci metto l’input iniziale, l’intuizione, l’introduzione a quanto vorrei raccontare che però è poi l’immagine stessa a raccontare. Altre volte è l’immagine a suggerirmi cosa raccontare, è l’istante fissato a contenere “parole” che si fanno sentire nell’animo e che generano gli elementi di una storia che chiede di essere raccontata o quanto meno colta, prima di scivolar via sullo scorrere del tempo.
Per certi versi, è come deve accadere per le opere letterarie: è il libro a rendere noto il suo autore, non viceversa, perché, una volta scritto e pubblicato, è il libro che racconta la storia al lettore, non è più l’autore che certo, ne è il fautore, ma il cui compito alla fine è stato quello di fissare quella storia sulle pagine del libro sotto forma di linguaggio scritto e quindi andare oltre, per raccontare altro. L’opera letteraria deve vivere di vita propria, e solo in questo modo potrà continuare a narrare la propria storia con la stessa intensità del primo istante – e ciò rende di nuovo assai contigue, a mio modo di vedere, letteratura e fotografia: “Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento”, affermò Henri Cartier-Bresson. Ecco, esattamente così: le immagini possono raccontare storie a lungo, come i buoni libri e come tutta l’arte di valore, e con un’intensità che nessuna voce umana saprà mai raggiungere.
Se poi saprò effettivamente mettere in pratica tutto quanto sopra, con ciò che scrivo o con le immagini che produco, sarete voi a deciderlo.
Io ci provo.

Cliccate sull’immagine della testata per visitare lucarotaimages.wordpress. Mi auguro possiate trovare il blog interessante e le immagini pubblicate apprezzabili: nel caso, potrete lasciare il vostro consenso commentandole o cliccandovi il pulsante Like, e sappiatemi fin d’ora grato e onorato dell’attenzione e della considerazione che vi vorrete dedicare.

L’Imperatore Meditabondo

L’Imperatore da le finestre del suo palazzo osservava –
Dall’alto dell’eminente rupe arrampicata in cielo –
Osservava il suo immenso regno che un nebbioso velo
Fitto e grigiastro alla sua vista invisibile mutava,
Ed ogni cosa, ogni tesoro in vista, ogni bellezza si celava
Là fuori come nella mente assorta nel meditabondo zelo.

E meditava, il supremo Imperatore, in fronte a la svanita
Sua dominazione, oscuri gli occhi di quel fitto niente:
“Ecco, un solo velo di densa nebbia ad un pezzente
Mi rende pari – inesistente la signoria mia infinita –
Ed io, come egli, padrone unicamente de la mia vita…”
Così l’imperatore, lassù dal suo palazzo, meditava intimamente.

Poesia tratta da VERSI IRREGOLARI, Maremmi Editore Firenze-L’Autore Libri (Collana Biblioteca ’80, Poeti, 2007, ISBN 88-517-1242-5).
Versi d’amore, di Passione, di Dolore, di Morte. Così recita la copertina interna del volume: 88 componimenti poetici divisi equamente nelle quattro sezioni sopra citate, una evoluzione stilistica che dagli stilemi classici punta lontano, finanche a forme poetiche avanguardistiche e innovative, attraverso le quali sfuggire alla “regolare” ordinarietà del mondo e lasciando che l’occhio estetico della poesia possa scovare e analizzare nuovi punti di vista sulla vita umana, rivelandone l’essenza più profonda, più vera e pura…
Cliccate sull’immagine del libro per conoscerne ogni altro dettaglio, oppure cliccate qui per conoscere tutti i miei altri libri.

La “mia” MIA! – Milan Image Art Fair 2012 (con “personale” mini-fotocronaca)

Mi chiedevo, qualche giorno fa: sarà la MIA, la fiera della fotografia e del video artistici – giovane, “piccola”, di settore – l’evento alla fine più importante (in senso assoluto) dell’anno per l’arte a Milano?
Risposta post-visita: al momento, credo di .
Ottima location (come consueto, il SuperStudio Più), gamma completa di espositori (gallerie ed editoria specializzata) con molte presenze estere, tanta gente (impressione certamente amplificata dagli spazi più ristretti rispetto ad un padiglione fieristico “classico”, d’altro canto l’affollamento alle biglietterie non è mai mancato), molte belle opere/immagini, un po’ meno cose realmente originali e innovative, con predominanza di ritrattistica e foto di paesaggio naturale e urbano, pochissimo video (credo perché avendo, il video, un piede nell’arte e uno nella cinematografia, dunque essendo più attratto dalle cinerassegne, soprattutto relative ai cortometraggi). Tutto sommato, lo ribadisco, parecchie cose fascinose e ispirative, a rimarcare una vitalità della produzione fotografica, nel mondo dell’arte, ben maggiore a tante altre espressioni artistiche contemporanee, alla faccia di quanti ritengano ancora la fotografia la figlia di un dio (dell’arte) minore.
Veramente un ottimo evento, insomma. E sì, dunque: un posto da podio nella “competizione” tra gli eventi d’arte a Milano (e non solo) se l’è guadagnato di sicuro. Per me, al momento, è anche quello più alto.
Di seguito, una mini-fotocronaca del tutto personale della MIA 2012…

MIA in/out

MIA brightness

MIA people

BUK 2012, Modena: grazie a tutti!

Un grazie di cuore a tutti quelli (e sono stati tantissimi) che ieri sono passati a trovare il sottoscritto e Senso Inverso Edizioni presso lo stand del BUK, a Modena! A chi ha acquistato i libri, a chi ha chiacchierato amabilmente con me, a chi s’è mostrato interessato e anche a chi ha concesso solo un singolo istante del suo tempo di visita al festival il quale peraltro, anche quest’anno, ha stabilito il nuovo primato di affluenza, con ben 25.000 visitatori in due giorni.
E grazie anche a RCI Radio per il collegamento in diretta dal BUK durante Rattatà, il nuovo programma domenicale a cura di Nightjay.
Insomma, è stato tutto molto bello. Ecco.