INTERVALLO – Bari, quartiere Japigia, “Biblioteca Aperta”

La Biblioteca dell'Arena Giardino-2“I libri sono di chi li legge”. È con questa citazione che si può spiegare lo spirito con il quale nasce il progetto Biblioteca Aperta, nel quartiere Japigia del capoluogo pugliese.
Inaugurata il 7 giugno 2013 presso l’Arena Giardino, in Via Cavalieri di Vittorio Veneto 2, la Biblioteca Aperta è una piccola libreria, gratuita, sempre aperta con qualsiasi condizione atmosferica negli orari della sua sede, dove si possono consultare i libri senza l’obbligo di presentare un documento ma soprattutto senza obbligo di restituzione del libro che si sceglie di leggere. Il cittadino, dal bambino all’anziano, al quale è affidata la cura della “Biblioteca Aperta”, e dunque la riuscita del progetto, può prendere dei libri, leggerli a casa propria o sul posto, e soprattutto può donare un libro. L’obiettivo del progetto è di dar vita a forme di aggregazione e di socializzazione presso i luoghi di maggior ritrovo del quartiere, all’insegna della cultura e della libera partecipazione nonché del fatto che “i libri sono un tesoro inestimabile e la lettura è un collante in grado di unire generazioni e fasce sociali di diversa natura.

IMG_3632biblio12Cliccate sulle immagini per saperne di più oppure qui per conoscere ulteriori dettagli del progetto “Biblioteche aperte” a Bari e zone limitrofe.

INTERVALLO – Milano, Biblioteca Chiesa Rossa

chiesa-rossa2Nell’ex stalla di una tipica cascina lombarda del Seicento è stata inaugurata nel 2004 la nuova sede di uno dei più bei luoghi pubblici di Milano dedicati ai libri e alla lettura, la Biblioteca Chiesa Rossa. La ristrutturazione ha recuperato l’architettura originaria in modo da creare una sospensione tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate sul parco che la circonda e ai portici coperti che ben si prestano, nella bella stagione, alla lettura e allo studio come alle varie manifestazioni culturali proposte. Gli scaffali in alluminio e legno e gli arredi moderni e colorati che la completano, creano un mix d’effetto tra tradizione e modernità.

chiesa-rossa3chiesa-rossa1chiesa-rossa4La collocazione della Biblioteca in un ambiente ex rurale, oggi contiguo al Parco Agricolo Sud Milano, connota la struttura di una spiccata sensibilità per questo particolare contesto. Ogni anno a maggio diventa così la sede di un convegno socio-gastronomico che intreccia la riflessione sul cibo e sul linguaggio per rafforzare la coscienza alimentare e culturale dei consumatori.
Cliccate sulle immagini per visitare le pagine web della biblioteca nel sito del Comune di Milano.

INTERVALLO – Minsk (Bielorussia), Belarus National Library

minsk3Non esattamente un edificio “sobrio” (soprattutto in versione notturna!), quello della Biblioteca Nazionale di Bielorussia che, dall’alto dei suoi 72 metri e con la sua bizzarra forma a rombicubottaedro (!), svetta sul panorama cittadino di Minsk.
Bisogna tuttavia segnalare che l’edificio divide parecchio le opinioni: c’è chi lo inserisce nella classifica delle più belle biblioteche del mondo, e chi lo mette tra le opere architettoniche più brutte. A prescindere da tali giudizi, la Biblioteca Nazionale di Bielorussia è la terza più grande al mondo per quanto riguarda il patrimonio di opere in lingua russa, contiene 8 milioni di titoli ed è visitata quotidianamente da più di 2.000 persone.

biblioteca-nazionale-minsk-bielorussia1minsk2minsk4Cliccate sulle immagini per saperne di più.

INTERVALLO – Pristina (Kosovo), Biblioteka Kombëtare e Kosovës (National Library of Kosovo)

pristina-library1Se si deve citare un esempio di architettura strana, se non bizzarra, applicata ad un edificio ad uso bibliotecario pubblico, facilmente il pensiero potrebbe correre alla Biblioteka Kombëtare e Kosovës, ovvero alla Biblioteca Nazionale del Kosovo di Pristina, la più importante dello stato balcanico.
Costruita nel 1982 – dunque ancora in tempi di Jugoslavia unita – in base al progetto dell’architetto croato Andrija Mutnjaković, che intendeva riprendere alcune peculiarità tipici dello stile ottomano – rappresentato soprattutto nelle 99 cupole metalliche di varia grandezza che caratterizzano la copertura dell’edificio – da più di 30 anni divide in modo netto i giudizi di chi se lo ritrova di fronte, che variano dall’apprezzamento (raro) allo sconcerto, alla critica più feroce e sarcastica.

Al di là di ciò, la Biblioteca occupa una superficie di 16.500 metri quadrati, contiene più di mezzo milione di volumi, inclusi diversi manoscritti antichi e rari – ma la sua estensione permette di ospitare fino a due milioni di volumi – e, nonostante la sua controversa architettura, è tra i luoghi maggiormente visitati del paese.

Cliccate sull’immagine in testa all’articolo per saperne di più, oppure cliccate qui.

INTERVALLO – Érik Desmazières e “La Biblioteca di Babele” di Borges

library1-bigNegli anni ’90 il celebre illustratore francese Érik Desmazières realizzò una serie di disegni inseriti in un’edizione speciale de La biblioteca di Babele, il celebre racconto di Jorge Luis Borges.
Illustrazioni assolutamente capaci di rendere visibile la fantasia di Borges narrata nel libro, un allucinante universo che essenzialmente è una biblioteca spazialmente infinita composta di sale esagonali, che raccoglie disordinatamente tutti i possibili libri di 410 pagine in cui si susseguono sequenze di caratteri senza ordine, in tutte le possibili combinazioni. Poiché la biblioteca è infinita e poiché in ciascun libro può risiedere solo una finita sequenza di caratteri, ogni possibile libro di 410 pagine si ripete infinite volte, metafora questa dell’eterno ritorno.

Cliccate qui per saperne di più sulla serie di Desmazières dedicata a La biblioteca di Babele (in inglese), oppure cliccate qui per saperne di più sul libro di Borges.