
Un INTERVALLO fin troppo classico e scontato per quella che è tutt’oggi una delle più belle biblioteche pubbliche del mondo, eppure imprescindibile per una sezione, come questa del blog, che si occupa di bei luoghi dedicati alla cultura – e a quella letteraria in primis.
Ho avuto la fortuna di visitare il Diamante Nero – come è denominata la Biblioteca Nazionale di Danimarca, che riflette le proprie superficie scure nel porto di Copenhagen – e di gironzolarvi dentro per un bel po’… Scontato dirlo (appunto), ma è un luogo in cui l’equilibrio tra l’involucro architettonico, la percezione che ha di esso il fruitore/visitatore e, una volta dentro, la funzione di conservazione e di offerta della cultura letteraria (in senso simbolico come pratico) raggiunge un’armonia tra le più mirabili. Ciò anche grazie all’attenzione particolare che in Scandinavia viene posta nella diffusione e nella fruibilità pubblica di tutto quanto è e fa cultura, non bisogna dimenticarlo.
Cliccate sull’una e sull’altra immagine per saperne di più.

Categoria: Intervallo
INTERVALLO – Londra, “Books about Town”, The Jacqueline Wilson and Nick Sharratt BookBench

Books about Town è un progetto del National Literary Trust britannico per il quale sono state installate nel centro di Londra 50 “panchine” a forma di libro aperto e decorate da noti artisti e scrittori inglesi, creando un percorso che accompagna i turisti nei luoghi della città legati in qualche modo a personaggi ed eventi letterari. A fine estate, tutte le panchine saranno messe all’asta in un evento esclusivo nel Southbank Centre al fine di raccogliere fondi a favore del National Literacy Trust, che verranno impiegati per aumentare i livelli di alfabetizzazione letteraria nel Regno Unito.
Serve dire che un progetto del genere sarebbe a dir poco vitale pure qui da noi?
Nelle foto, scattate personalmente, si può vedere la Jacqueline Wilson and Nick Sharratt BookBench, posizionata proprio davanti alla Cattedrale di St.Paul. Per conoscere invece l’intero progetto e vedere tutte le panchine realizzate, cliccate QUI e visitate il sito web (in inglese).


INTERVALLO – Riga (Lettonia), New National Library of Latvia

E’ stata soprannominata Il Castello di luce, e l’immagine notturna qui riprodotta fa capire bene perché. La nuova Biblioteca Nazionale di Lettonia a Riga, progettata dall’architetto americano di origine lettone Gunnar Birkerts, sarà inaugurata ufficialmente il 29 Agosto 2014, e si configura come una delle più grandi, innovative e complete dell’intera Europa baltica. Il suo progetto si ispira a una leggenda del folclore lettone, quella del castello di luce edificato sulla collina di vetro, la quale narra che il fantastico castello sprofondò in un antico lago e risorgerà da quelle profondità lacustri solo quando i lettoni diverranno nuovamente padroni della loro terra. In effetti è quanto accaduto nel 1991, con l’indipendenza del paese baltico dal dominio russo/sovietico…

Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca, oppure QUI per leggere un interessante documento (in inglese) sulla storia della stessa e sul progetto del nuovo edificio.
INTERVALLO – Napoli, Port’Alba
A Napoli c’è una strada, Port’Alba, che collega piazza Bellini a piazza Dante. Si passa sotto un arco e ci si trova nel luogo cittadino delle librerie. In realtà dovrei utilizzare il passato: ci si trovava nel luogo delle librerie. La libreria Guida, storica sede di tanti incontri culturali nella sua Saletta Rossa, ha chiuso da tempo. Poi ci sono gli altri librai, riferimento per tutta la città e per la provincia nel corso della campagna scolastica e celebri per le bancarelle, posizionate davanti ai loro negozi e piene di libri usati, fuori catalogo, miniere di carta trascurate. Oggi le bancarelle non ci sono più e la strada è vuota, a causa di una zelante applicazione della legge, che ha finito per costringere alla resa i librai indipendenti, già eroici nella loro resistenza alla crisi dell’editoria.
Per saperne di più sulla vicenda di Port’Alba – una vicenda ancora in corso la cui importanza, per una città come Napoli, è inutile rimarcare – cliccate sull’immagine.
INTERVALLO – Ixelles (Belgio), Librairie Ptyx

Una libreria, inutile dirlo, è un luogo nel quale si può entrare e trovare libri, ovvero deputato a presentarli al pubblico sui suoi scaffali. Tuttavia c’è una libreria, in Belgio, che vuole rimarcare in maniera ancora più netta ed evidente tale sua natura, tanto da rivestirsi, per così dire, di pagine tratte da capolavori letterari: è la Librairie Ptyx a Ixelles, città nella periferia meridionale di Bruxelles, i cui muri, fuori e dentro la libreria, sono completamente rivestiti da quelle pagine oltre che dal valore di esse, come traspare dalle parole degli stessi titolari: “La Librairie Ptyx è una libreria ferocemente indipendente. Ciò che vi si trova è il frutto di una scelta, non di un semplice assortimento. Si situa lontano dalle sirene codificate di una stampa che consacra all’unanimità best-seller autoproclamati il cui solo obiettivo (anche lui in cifre) è piacere al maggior numero possibile di persone. La Librairie Ptyx è una libreria risolutamente di nicchia, che rispolvera i testi che meritano, che siano noti o meno. Non condanna il capolavoro abitualmente illeggibile alla sua eternità di scarto e da voce alla creazione contemporanea lasciando il tempo necessario alla sua espressione.”

Se il sogno di ogni lettore appassionato è quello di provare l’emozione di essere completamente “avvolto” dalla letteratura, beh, la libreria Ptyx è un luogo dove un’emozione del genere può veramente diventare vivida!
Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della libreria (in francese) oppure qui per avere qualche notizia in più.
