INTERVALLO – Ridgefield (USA), The Walker Library of the History of Human Imagination

jay-walker-library1Una delle più bizzarre biblioteche esistenti al mondo, senza dubbio – peraltro intendendo il termine “biblioteca” in modo alquanto ampio…
La Walker Library of the History of Human Immagination – ovvero la “Biblioteca della Storia dell’Immaginazione Umana”, un titolo che è tutto un programma! – è stata fondata nel 2002 ed è di proprietà di Jay Walker, della cui abitazione occupa un’ala (!). Walker, inventore, imprenditore e presidente della Walker Digital (un laboratorio di ricerca e di sviluppo privato focalizzato sull’utilizzo di reti digitali per creare nuovi sistemi di business) ha voluto creare una sorta di wunderkammer contemporanea ricolma non solo di libri (ve ne sono custoditi circa 30.000) ma pure di oggetti in un modo o nell’altro iconici per la storia della civiltà umana: ad esempio una pagina da un originale della Bibbia di Gutenberg, uno scheletro completo di un sauro di circa 45 milioni di anni fa, un dispositivo di Enigma per la comunicazione crittografata nazista, un manuale di istruzioni per il razzo Saturn V della NASA e persino uno Sputnik originale. Il tutto conservato in un ambiente unico che di per sé è già un’opera d’arte architettonica e di interior design.

library_walker3jay-walker-library4jay-walker-library3jay-walker-library2Cliccate sulle immagini per saperne di più, oppure qui (in inglese).

INTERVALLO – Huairou (Cina), Liyuan Library

liyuan_library_exterior_verdeForse è banale dirlo, ma i libri a ben vedere sono fatti di materia vivente: carta, ovvero cellulosa, ovvero alberi. Per tale motivo la Liyuan Library, piccola ma strabiliante biblioteca costruita nel 2011 su progetto di Li Xiaodong presso il piccolo villaggio di Huairou, alla periferia di Pechino, è una delle “case per i libri” più belle e consone che vi siano al mondo.

liyuan_library_accesoliyuan_library_detalle_piel_extL’interno dell’edificio, la cui superficie è di 175 metri quadrati totali, è spazialmente dinamico, grazie all’utilizzo di scale e piccole variazioni di livello per creare micro-ambienti numerosi e diversificati. I bastoncini di legno che rivestono l’intero edificio temperano la luce esterna e la diffondono in modo uniforme in tutto lo spazio, al fine di generare un’atmosfera perfetta per la lettura. Peraltro, la biblioteca non dispone di elettricità e dunque chiude al crepuscolo, in qualche modo legando suggestivamente la propria attività ai ritmi della Natura.

liyuan_library_interiorliyuan_library_interior3liyuan_library_interior2Per saperne di più, cliccate sulle immagini oppure visitate il sito web dello studio Li Xiadong/Atelier, creatore del progetto, qui.

INTERVALLO – Benson (Arizona, USA), Singing Wind Bookstore

singing-wind-bookstore1Una libreria che sembra inopinatamente uscire – ne più ne meno – da un film western. Il Singing Wind Bookstore si trova nel cuore dell’America più autentica e, per così dire, più ovvia, a Benson, villaggio di appena cinquemila abitanti con intorno il nulla. Eppure, la signora Winifred Bundy ha venduto libri qui per 40 anni e continua a farlo, attirando lettori incuriositi da tutto il mondo. La libreria è un po’ difficile da trovare, certo, situata com’é in una tipica fattoria del Southwest a quattro miglia dal centro città. Non ha un sito web, e non ha nemmeno gli orari di apertura: “bisogna andare lì e sperare per il meglio!” si legge sul web al proposito.
Eppure, in tutta la sua rustica e cowboyana semplicità, è un luogo sublime. E peraltro, pare, assolutamente ben fornito di ottimi libri.
singing-wind-bookstore2singing-wind-bookstore3singing-wind-bookstore4Cliccate QUI o sulle immagini per visitare la pagina facebook della libreria, unica presenza sul web della stessa.

INTERVALLO – Roma, “Libreria del Viaggiatore”

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I migliori compagni di viaggio sono i libri”, diceva Tiziano Terzani, e questa libreria di Roma, certamente tra le più suggestive della città, pare impegnarsi parecchio a confermarlo…
Cliccate sull’immagine per saperne di più, e qui per sapere dove e come trovarla.
(P.S.: grazie a Missandry per la segnalazione!)