
E’ forse una delle più piccole tra le Piccole Biblioteche Libere sparse un po’ ovunque per il mondo intero, quella creata a Lavis da Lia Nesler, maestra in pensione, e Carlo Devigili, falegname ed artista. Però ha una sua spiccata personalità, si fregia della propria bella iscrizione nel registro internazionale delle Free Little Library, al numero 3791, ed è pure dotata di un profilo facebook, qui.
Visitatelo, se volete saperne di più.
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Status symbol (autentici) da ostentare

E quando andate in libreria ad acquistare uno o più libri (lo fate ancora questo esercizio di vita, vero?) non fateveli mettere nella busta che il librario vi offrirà. Teneteli in mano, mostrateli quando uscite dalla libreria e percorrete le vie cittadine, tra la gente. I libri vanno sempre mostrati, mai nascosti, nemmeno per comodità del momento. Con tutti quegli idioti che ci sono in giro e che ostentano i più futili status symbol – presunti tali, in verità – per mostrarsi e sentirsi “importanti”, perché non si dovrebbero mostrare i libri come autentici e fondamentali status symbol intellettuali e umani? Senza contare che il libro non è un bene di consumo qualunque – non è un bene di consumo tout court, anzi! – ergo non merita lo stesso trattamento riservato a, per dire, un flacone di detersivo o un paio di scarpe, non trovate?
Insomma, ostentiamoli pubblicamente, i libri. E’ una forma di pubblicità progresso a favore della lettura tanto semplice quanto efficace, in fondo. E a favore della società.
P.S.: ma se proprio non potete fare a meno di girare per la città col vostro smartphone nuovo fiammante e ultramodaiolo, beh, allenatevi a tenere i libri sottobraccio. E’ semplice, vedrete!
INTERVALLO – Auvers-Sur-Oise (Francia), “La caverne aux livres”
Di sicuro è una delle librerie più strane e particolari del mondo, La caverne aux livres nel piccolo comune di Auvers-Sur-Oise, a nord di Parigi: un vecchio treno sul binario morto di una stazione ferroviaria dismessa i cui vagoni traboccano ora di libri, con particolare cura verso edizioni vecchie e rare ma anche verso l’editoria per l’infanzia. Ma non serve certamente essere bambini per rimanere affascinati da una libreria del genere…



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Irritazione libraria
Entro in una libreria di catena, come faccio quando voglio vedere dal vivo qualche libro che credo mi possa interessare – sì, conservo ancora questo gusto, forse un poco maniacale, apparentemente inutile – per poi ovviamente acquistarlo dal mio piccolo libraio di fiducia. E’ sera, c’è poca gente – beh, come sempre peraltro. Mi dirigo verso uno degli scaffali di mio interesse (non è quello dei best seller, per la cronaca), volto l’angolo della sala e vedo che lì, proprio davanti a quello scaffale che voglio ispezionare, c’è Mario Giordano che sta presentando un suo libro davanti a una dozzina di persone. D’un tratto, un bambino che s’affaccia dall’altra parte della sala osserva la scena e subito si mette a piangere sonoramente e con impegno notevolissimo, tanto che i genitori sono costretti a trascinarlo via e ad uscire dalla libreria.
Me ne esco anch’io, parecchio irritato.
Proprio davanti a quello scaffale, doveva piazzarsi?
INTERVALLO – Ixelles (Belgio), Librairie Ptyx

Una libreria, inutile dirlo, è un luogo nel quale si può entrare e trovare libri, ovvero deputato a presentarli al pubblico sui suoi scaffali. Tuttavia c’è una libreria, in Belgio, che vuole rimarcare in maniera ancora più netta ed evidente tale sua natura, tanto da rivestirsi, per così dire, di pagine tratte da capolavori letterari: è la Librairie Ptyx a Ixelles, città nella periferia meridionale di Bruxelles, i cui muri, fuori e dentro la libreria, sono completamente rivestiti da quelle pagine oltre che dal valore di esse, come traspare dalle parole degli stessi titolari: “La Librairie Ptyx è una libreria ferocemente indipendente. Ciò che vi si trova è il frutto di una scelta, non di un semplice assortimento. Si situa lontano dalle sirene codificate di una stampa che consacra all’unanimità best-seller autoproclamati il cui solo obiettivo (anche lui in cifre) è piacere al maggior numero possibile di persone. La Librairie Ptyx è una libreria risolutamente di nicchia, che rispolvera i testi che meritano, che siano noti o meno. Non condanna il capolavoro abitualmente illeggibile alla sua eternità di scarto e da voce alla creazione contemporanea lasciando il tempo necessario alla sua espressione.”

Se il sogno di ogni lettore appassionato è quello di provare l’emozione di essere completamente “avvolto” dalla letteratura, beh, la libreria Ptyx è un luogo dove un’emozione del genere può veramente diventare vivida!
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