
La mia buona azione quotidiana, già.
Dandogli pure del “lei”, per evitare di cadere in maleducazioni per me inaccettabili.
Non so se abbia capito, in certe teste vuote le parole rimbalzano in mille eco e diventano incomprensibili, per i proprietari di quelle teste. Forse hanno ragione quelli che sostengono che contano ben più i fatti, delle parole. Ecco.

Oh, caspita!
