Ozio e inattività

Nel nostro mondo l’ozio è diventato inattività, che è tutt’altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.

(Milan Kundera, La lentezza, Adelphi, 1995. L’immagine di Kundera è tratta da qui.)

Tempo Perso

(Photo credit: https://pixabay.com/it/users/mondisso-41027/)

Se nella vita quotidiana sapessimo risparmiare il tempo che perdiamo a star dietro a persone che non se lo meritano, il nostro tempo speso per esse, probabilmente ne avremmo per fare tutto ciò che “non abbiamo tempo di fare” (si dice così in tali casi, no?) e ce ne avanzerebbe ancora parecchio per fare dell’altro, o semplicemente per oziare. Già.