Il Mercato Lorenteggio rappresenta un bellissimo e illuminante progetto di rinascita di un quartiere di Milano, quello appunto di Giambellino-Lorenteggio, dal passato “difficile” e dal presente potenzialmente soggetto a fenomeni di attriti culturali, sociali e sociologici.
“In un mercato comunale rigenerato, centro della vita e degli immaginari di un quartiere multiculturale nasce Mercato Lorenteggio, popolare dal 1954. Commercio, cultura e responsabilità sociale: un mix innovativo e virtuoso per realizzare una ‘piazza’ di scambio e socialità fra Milano e le sue comunità locali.” Così si può leggere nell’ottimo sito web del Mercato, che fa anche da aggregatore in rete della socialità del quartiere nonché da motore per l’animazione culturale, agevolata anche dalla presenza di una piccola ma ben fornita biblioteca.
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INTERVALLO – Messina, Libreria itinerante “Libertina”
Libertina è una libreria itinerante per ragazzi ospitata in una roulotte che da Messina si sposta di città in città per tutta la Sicilia, al fine di diffondere la letteratura per ragazzi con un’offerta di più di 600 titoli, inclusi anche libri per bambini non vedenti (testi tattili, in alfabeto Braille o con il linguaggio in simboli Wls) o dislessici (con font e carta particolari).
Il progetto è nato nel dicembre 2014 da un’idea di Giovanni Mauritano, originario di Messina, un libraio di 47 anni proveniente dalle grandi catene Feltrinelli e Mondadori. Giovanni nelle sue esperienze in libreria ha sempre curato la sezione per ragazzi, e riprendendo l’idea dei vecchi cantastorie ha deciso di riportare la magia per strada affascinando i più piccini non solo con i libri ma anche con reading e laboratori letterari dedicati.


Cliccate sulle immagini per visitare la pagina facebook di Libertina (dalla quale ho tratto le stesse foto qui pubblicate).
INTERVALLO – Tokyo, Morioka Shoten & Co. Bookshop
Forse più un’installazione artistica o quasi (se così posso dire) una performance concettuale permanente, che una vera e propria libreria. E comunque, essendo in tale in concreto, minimalista in senso assoluto.
La libreria Morioka Shoten & Co., aperta lo scorso maggio nel quartiere Ginza di Tokyo, ha scelto un modello di business abbastanza singolare (seppur molto affine alla peculiare mentalità culturale nipponica): vende ai clienti un solo titolo alla settimana. Il motto della libreria è «Issatsu, isshitsu», cioè «una stanza, un libro», rispettato pienamente nella realtà. Il proprietario e libraio Yoshiyuki Morioka fa della selezione estrema il suo punto di forza: propone un solo titolo, presente in un’unica stanza per sei giorni, dal martedì alla domenica.

Un concetto totalmente antitetico a quello della libreria-wunderkammer ricolma di libri, certamente molto amata da tanti lettori, tuttavia di rimarcabile (e pure sovversiva) profondità: non è più il lettore che sceglie il libro ma lo fa il libraio, il quale in tal modo torna l’assoluto protagonista e tessitore del legame tra la letteratura e i suoi fruitori, così come il libro (della settimana) diventa in qualche modo l’opera letteraria par excellence, allegorica ed emblematica.
Scelta inopinata, originale, forse bizzarra, quella della libreria Morioka Shoten & Co., eppure parecchio interessante.
Cliccate sulle immagini per saperne di più.
INTERVALLO – Aarhus (Danimarca), “Dokk1” Public Library
Inaugurata lo scorso 20 giugno 2015, Dokk1 è la più grande biblioteca pubblica dell’intera Scandinavia. Si estende per 30.000 mq e fa parte del progetto Urban Mediaspace, attuato con lo scopo di riqualificare la (già bellissima – testimonianza personale diretta!) città di Aarhus e rendere le banchine del porto maggiormente vivibili per la popolazione. Non solo, Dokk1 si contraddistingue anche per essere una vera e propria centrale ad energia solare, rispondendo in pieno ai requisiti della Danish 2015 energy classification, grazie ai ben 3.000 mq di pannelli solari piazzati direttamente sul tetto. In tal modo la struttura è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico ed anzi produce più energia di quanta ne abbisogni, considerando che l’edificio è già di per sé ampiamente illuminato essendo quasi totalmente costituito da pareti di vetro.
INTERVALLO – Alnwick (Gran Bretagna), Barter Bookshop
Bisogna ammettere che di luoghi a dir poco affascinanti, tra le librerie, ve ne sono a bizzeffe in giro per il mondo… e non solo per la presenza dei libri!
Ad esempio, in una vecchia stazione ferroviaria inglese di fine Ottocento – ad Alnwick, nel Northumberland – dal 1991 è aperta Barter Books, una delle più grandi librerie europee di volumi di seconda mano. Considerata una vera e propria attrazione turistica, è visitata da almeno 200.000 persone all’anno ed è diventata peraltro la fonte di una delle icone del web più note in circolazione: il celebre manifesto con scritto KEEP CALM AND CARRY ON oggi utilizzato in infinite varianti, e che in origine era un poster risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale ritrovato in una scatola di vecchi libri consegnata alla libreria.

