Quando la poesia sgorga come sterco da un vitello da latte… (Jørn Riel dixit)

Quella primavera Anton divenne meditabondo. Non che fosse insoddisfatto della sua esistenza, anzi, al contrario, ma aveva cominciato a scrivere poesie e si era fatto l’idea che cose del genere andassero strappate a forza dalle profondità più remote dell’anima. (…)
Per Anton quella primavera fu davvero speciale. Le poesie sgorgavano da lui come sterco da un vitello da latte, e man mano che scavava nelle profondità del proprio animo anche la loro qualità migliorava. Herbert, che era sempre stato un fervente ammiratore del suo romanzo, guardava alla poesia con molta apprensione.
“Non è il tuo terreno di caccia, Anton. Questi scarabocchi sono minutaglia per un cacciatore come te. Riponi i versi sullo scaffale, e scrivi un nuovo romanzo.”
“Ma vengono da sé”, spiegava Anton, “che io lo voglia o no. E’ il torrente primaverile del cuore, Herbert: non si può imbrigliare così alla buona.”
Herbert era comprensivo, ma anche preoccupato. Perché con le poesie era sempre la stessa cosa. Aveva visto molti eccellenti cacciatori assaliti dalla stessa nostalgia. All’inizio scrivevano fischiettando, poi imparavano quella fuffa a memoria, in seguito li coglieva il bisogno improvviso e inderogabile di andare in Danimarca, per consegnare tutto l’ambaradan nelle mani di quale altro svitato. Un gran casino, la poesia. Guardate Anton: si era comportato benissimo per anni. Non c’era stato il minimo accenno a stranezze di sorta. E poi di colpo, ecco che la slavina delle poesie si era abbattuta su di loro.

(Jørn Riel, Viaggio a Nanga, Iperborea 2012, traduzione di Maria Valeria D’Avino, pagg.154-155)

Beh, immagino che molti poeti, autentici o sedicenti tali (forse soprattutto questi ultimi), storceranno non poco il naso nel sentire paragonata la propria arte a un siffatto bucolico scarto biologico… D’altro canto è vero, e bisogna riconoscerlo a Riel e alla sua creatività, che la vena poetica sovente è proprio così: qualcosa di biologico, appunto, nel senso di strettamente legato alla vita e alla sua più profonda essenza interiore. E in fondo, se vogliamo continuare sulla metaforica e rustica via indicataci dallo scrittore danese, non si può ignorare l’evidenza che quel “prodotto” del vitello da latte sia quanto di più vitale, in senso organico, e fertile che la terra possa ricevere per fiorire di altra nuova vita… Proprio ciò che deve e/o dovrebbe essere la poesia, quella autentica ovviamente, per l’intera produzione artistica letteraria.

The Lightness… soon!

Lightness: luminosità, illuminazione, ma anche leggerezza, levità.
Non occorre aggiungere altro, quando l’impressione vivida è che la Terra si sia congiunta al cielo nella stessa evanescenza, luminosa e leggera, come per un inopinato prodigio di luce.
Non si ha da far nulla se non lasciarsi avvolgere in esso, per goderne tutta la bellezza, luminosa e leggera.

Lightness_1
The Lightness Series: una nuova serie fotografica a breve sul mio blog lucarotaimages.wordpress nonché più avanti, molto probabilmente, anche live
Per ora un’anteprima, qui sopra: Lightness #1.

Licenza Creative Commons
Lightness Series è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Il giveaway di “Cercasi la mia ragazza disperatamente”, il più originale del web!

E’ arrivato l’Inverno! Freddo, neve, gelo, clima rigido… Le temperature si abbassano fuori, e di contro può capitare che si alzino dentro… Di noi! La stagione fredda porta con sé i suoi tipici malanni: raffreddori, influenze e bronchiti facilmente potrebbero bloccarci in casa, ammalate e ammalati. Ma se la febbre sale, non preoccupatevi: ecco il giveaway che fa’ per voi!
In palio tra chi parteciperà una utilissima confezione di Tachipirina in pastiglie, l’ideale per combattere gli stati febbrili, e per le giornate di forzata permanenza a casa Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio nuovo romanzo! Un libro che vi guarirà in men che non si dica facendovi morire – dal ridere, s’intende!

Il giveaway di Cercasi la mia ragazza disperatamente è organizzato in collaborazione con i blog letterari Polvere alla Polvere e I miei sogni tra le pagine, che ringrazio di cuore.
Per partecipare a quello che è di sicuro il più originale e utile tra i giveaways sul web, basta seguire delle semplici regole:
– Diventare follower dei suddetti blog.
– Lasciare un commento ai post nei blog nel quale segnalare un buon motivo per restarsene a casa ammalati, e ricordando di indicare un indirizzo mail per poter essere contattati in caso di vittoria.
– Starnutire con educazione, nel caso vi venga di farlo.
Il giveaway scadrà il 13 Gennaio 2012.
Partecipate numerosi, e auguri di pronta guarig… Ehm… Di buona fortuna!

Freddezze

Sentivo abbaiare già da un po’, fuori. Allora ho dato un occhio al termometro esterno… Meno 5 gradi.
Ecco perchè: fa’ un freddo cane!
Sono uscito per vedere se magari nevicasse e c’era Otto, il setter di sei anni dei vicini che mi guardava, impassibile. “Ciao Otto!” gli faccio. Niente. Assolutamente imperturbabile.
E’ un cane freddo, in effetti.