
…E comunque Cercasi la mia ragazza disperatamente, l’ultimo romanzo del sottoscritto, è anche disponibile in versione ebook! Un libro al passo coi tempi come è giusto che sia, no?!
L’ebook è direttamente acquistabile nel sito di Senso Inverso Edizioni espressamente dedicato agli ebooks dei libri in catalogo, oppure nel sito di ultimabooks.it, la grande libreria di Simplicissimus Book Farm, oppure ancora direttamente nelle più importanti librerie on line!
Per avere ogni utile informazione sul merito, conoscere l’elenco completo delle librerie on line nel quale il libro è disponibile e restare informati su qualsiasi aggiornamento al proposito, cliccate QUI, oppure cliccate sull’immagine per sapere ogni cosa sul romanzo.
Insomma: cartaceo, digitale o che altro, impossibile perdersi Cercasi la mia ragazza disperatamente!
Tag: ebook
E’ on line il numero 102 – Novembre 2012 di InfoBergamo! E ci sono dentro anch’io!
E’ uscito il numero 102 – Novembre 2012 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione. Una web-rivista sempre più diffusa, conosciuta e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più, con uno sguardo sempre originale su tante realtà contemporanee. Cliccate QUI per leggere il sommario degli articoli pubblicati, come sempre di altissimo livello – grazie all’altrettanto alta qualità dei collaboratori della redazione, guidata da Graziano Paolo Vavassori.
In questo numero, il mio contributo/sguardo sul mondo letterario si intitola, assai significativamente, Processo all’ebook: reo di omicidio (colposo) o assolto per non aver commesso il fatto? Ovvero: l’ebook e la sua rivoluzione digital-editoriale sta effettivamente uccidendo il libro di carta? O forse sta per essere tentato un inopinato contro-omicidio, col quale il (presunto) killer rischia di essere soffocato da chi invece dice di esserne un paladino? Sembra la trama d’un romanzo giallo, ma in verità, in tale questione, di “giallo”, e ancor meno di “romanzo” (!) c’è ben poco…
Cliccate QUI per leggere direttamente il mio articolo ma, ribadisco, non perdetevi nulla dell’intero ultimo numero e di tutto quanto offre la piattaforma web del mensile: InfoBergamo merita sul serio la vostra attenta lettura, e sono certo che non vi deluderà!
“Cercasi la mia ragazza disperatamente”: un libro miracoloso! (Forse…)

“L’ho visto, l’ho visto! Quel libro camminava sull’acqua!!!“
(Dichiarazione di Alfio B., 38 anni, raccolta dagli agenti che l’hanno fermato per guida in stato di ebbrezza letteraria)
Mi raccomando: non bevete, se dovete guidare! E non leggete nemmeno, se siete alla guida!
Anzi, non usatela neanche, l’auto – che con quello che costa la benzina, è una cosa salutare non solo per i polmoni ma pure per il portafoglio… Usate i mezzi pubblici, quando possibile, così avrete pure il tempo di leggervi Cercasi la mia ragazza disperatamente!
Cliccate sull’immagine qui sopra per avere ogni informazione utile sul romanzo, e magari segnatevi in agenda pure il prossimo appuntamento con la “ricerca”: Chiari, 10 e 11 Novembre, 10a Rassegna della MicroEditoria! A breve avrete ulteriori dettagli, ma fin da ora save the dates!
Buone idee per interessanti progetti imprenditoriali
“Mi è venuta un’idea, ci sto pensando in questi giorni e non mi sembra così male… Io, Robezio lo conosco da una vita, letteralmente dal momento che abbiamo un solo giorno di differenza nell’età (raccontano le cronache che quando venni portato nella nursery poche ore dopo il parto, cioè in un momento nel quale non avevo ancora la piena capacità di controllo del mio corpo, scaturì dal mio cosino un simpatico zampillo di pipì, e chi andò ad innaffiare sul visino con precisione millimetrica? Esatto, Robezio, che era da qualche ora in più! – giusto per creare un motivo di legame fin da subito, certo in modo un po’ originale – d’altronde non si poteva mica pretendere che io, vivo solo da qualche mezz’ora, mi mettessi a scrivergli una e-mail – peraltro cosa che magari ero anche in grado di fare, se solo la posta elettronica all’epoca fosse già stata inventata…) – insomma, siamo cresciuti insieme, posso dire che lui per è ciò che si definisce il migliore amico, certo a volte abbiamo delle discussioni, dei diverbi, ma naturalmente non abbiamo i caratteri identici – io sono più fantasioso, lui più pragmatico – e poi quelli sono gli screzi tipici di una vera amicizia, quelli che sembra che ci si stia per scannare e un attimo dopo, appena si conclude il diverbio, bene, amici come e più di prima, e arricchiti dalle critiche e dai rimproveri che ci si è appena scambiati… Per cui, vi dicevo, l’idea è quella di proporgli di aprire una società insieme, noi due – io sto cercando lavoro, come sapete, lui non è che sia soddisfatto di quello che ha (è usciere nella portineria di una grossa industria, con l’eccezionale strabismo che si ritrova controlla entrambe le entrate allo stesso tempo compiendo da solo il lavoro altrimenti fatto da due persone, con notevole gradimento dei suoi capi che in tal modo risparmiano uno stipendio… E’ un lavoro piuttosto insipido, tuttavia…)… Io ci metto l’inventiva, la fantasia, lui il suo pragmatismo e le innegabili capacità organizzative: non credo sia un’idea malvagia… Ad esempio, potremmo creare una dinamica società di consulenza per l’apertura di innovativi locali notturni e di svago… – ho già in mente alcune idee che mi sembrano buone, sentite un po’: un locale da rendere frequentato soprattutto da belle bambolone filiformi, bionde, con gli occhi azzurri: il Bar B! Penso che sarebbe sempre pieno… Viceversa, un locale fatto apposta per il relax più totale e profondo, la pigrizia, per il non fare un bel niente tanto da diventare abulici: il Bar Biturico! (magari potrebbero essere quelle stesse belle bambolone filiformi, bionde, con gli occhi azzurri, a diventare abuliche: sarebbe il Bar B Turico!)… Oppure ancora, un locale talmente bello e affascinante da impedire a chi ci entra di alzarsi da dove si è seduto e andarsene, se non dopo una bella bevuta sufficiente a essere adeguatamente sbronzi: il Bar Collante! Ci potrebbe anche essere una versione un po’ più estrema di questi due locali citati, roba da esperienza forte: il Bar Ella! E una ancora più estrema, per chi proprio sente di non avere più nulla da perdere: il Bar A!… Beh, non vi sembrano idee brillanti? A me sì, e in ogni caso se Robezio non volesse impegnarsi nel settore dei locali pubblici, potremmo investire le nostre forze in consulenze di stampo più professionale, industriale… Qualche progetto a caso che ho in mente, e che potrebbe trovare l’interesse di molte società: per un azienda di trasporti pubblici, ad esempio, un progetto di assegnazione di parte delle linee o delle corse del trasporto urbano su rotaia alle persone che ritengono di appartenere al sesso opposto a quello anagrafico e fisiologico: il tramsessuale! Oppure, questo per l’industria bellica, per riportare gli armamenti su un piano più etico e naturale contro la proliferazione delle cosiddette “armi intelligenti” che avrebbero dovuto diminuire i danni per i civili e invece è sovente accaduto il contrario, ecco Hiroscema, la bomba non intelligente, quella che non si sa dove va’ a finire e magari cade pure in testa a chi l’ha lanciata (il gusto dell’imprevisto è da sempre quanto di più stimolante vi possa essere in qualsiasi attività umana… Eppoi chi la fa l’aspetti!…)… O ancora, un ottimo ausilio per l’industria tipografica, un congegno per la conservazione e la salvaguardia dei caratteri grafici più preziosi in uso per le stampe: il preservatipo…“
Brano tratto da La mia ragazza quasi perfetta, penultimo romanzo di Luca Rota (sì, proprio io!) e predecessore di Cercasi la mia ragazza disperatamente, ovvero primo volume della trilogia di Tizio Tratanti, il cui terzo e ultimo volume uscirà in un prossimo futuro…
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