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Domenica 12 aprile a Carenno:

Domenica 12/04 sarò a Carenno (Lecco) per parlare dei «bei tempi» in cui “C’era la neve”, cioè di quando sulle nostre montagne si poteva sciare ovunque e il turismo contribuì a trasformare la vita dei montanari del tempo, e di come oggi si possa “Abitare il cambiamento” indotto dalla crisi climatica, che rende lo sci sempre più insostenibile, e dalle nuove sensibilità diffuse tra chi frequenta le montagne che puntano a una fruizione turistica più dolce e consapevole. Dialogherò con Nicola Pigazzini, geologo e grande conoscitore delle montagne, in un incontro organizzato da Ca’ Martì – Il Museo e la Valle dei Muratori nell’ambito della campagna “ConoSCIamo” e dei Giochi della Cultura 2026. A breve ne saprete di più ma fin da ora save the date!

MONTAG/NEWS: Notizie interessanti e utili dalle terre alte


DEIMPERMEABILIZZARE I SUOLI ALPINI È UNA PRIORITÀ

Anche nelle Alpi il suolo rappresenta una risorsa spesso trascurata: i terreni alpini immagazzinano acqua, raffreddano l’ambiente circostante e offrono habitat a innumerevoli specie, ma spesso vengono cementificati, impermeabilizzati o danneggiati. Con il progetto “Ground:breaking” la CIPRA – Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi ha mostrato perché è urgente procedere alla deimpermeabilizzazione e come farlo con successo: quattro comuni pilota in Austria, Germania, Italia e Slovenia hanno posto al centro dell’attenzione i temi della deimpermeabilizzazione e del miglioramento del suolo con approcci adeguati alle realtà locali.


REGIO RETICA, COLLABORAZIONE ALPINA TRA ITALIA E SVIZZERA

A poco meno di un anno dal lancio, il progetto Interreg Regio Retica è entrato nella fase operativa. Il comitato che pilota l’iniziativa di cooperazione transfrontaliera fra Bregaglia, Valposchiavo, Engadina e Valtellina ha definito gli indirizzi strategici e operativi. L’obiettivo principale del progetto è sviluppare strategie condivise per migliorare la qualità di vita dei cittadini e delle imprese su entrambi i lati del confine. Si tratta di circa 200’000 persone fra la Provincia di Sondrio e le Regioni Maloja e Bernina. Un territorio di oltre 4.000 chilometri quadrati che condivide cultura e storia, ma anche incognite e problemi.


UN SONDAGGIO SULLA CONSIDERAZIONE DELLE OLIMPIADI

Anche la Sezione CAI di Bergamo ha prodotto un questionario aperto a tutti riguardante le ultime Olimpiadi invernali appena terminate, che vuole essere un modello base per analizzare a livello centrale il meccanismo proposto come “sostenibile” che avrebbe caratterizzato i Giochi. In concreto, il sondaggio vuole capire quanto i Soci hanno seguito l’evento, dal suo annuncio fino alla conclusione dei giochi; in che proporzione conoscono la posizione espressa in merito dal CAI Centrale; conoscerne l’opinione sulla realizzazione delle infrastrutture necessarie allo svolgimento dei giochi e sul loro impatto sui territori montani; capire in che proporzione i Soci sono a conoscenza delle linee guida contenute nel Bidecalogo. Il sondaggio lo trovate qui.


UN PREMIO A CHI CREA VALORE AGGIUNTO IN MONTAGNA

Dal 2011 in Svizzera il Prix Montagne/Premio Montagna viene assegnato a progetti di aziende, cooperative o associazioni che contribuiscono direttamente alla diversificazione economica e alla creazione di valore aggiunto nelle regioni di montagna. La condizione è che le iniziative abbiano successo economico da almeno tre anni. Insieme al Prix Montagne, dal 2017 viene conferito un ulteriore premio di 20’000 franchi stabilito da una giuria popolare. Per l’edizione 2026 le candidature possono essere inoltrate da subito al sito prixmontagne.ch. Il termine di invio è il 30 aprile prossimo, dopodiché la giuria sceglierà i sei finalisti. I nomi dei vincitori saranno resi noti in occasione della cerimonia di premiazione il 3 settembre a Berna.


IL DOSSIER “NEVE DIVERSA 2026” RACCONTATO BENE

Con un articolato editoriale su “Fatti di Montagna”, Luca Serenthà offre uno dei più completi resoconti sulla presentazione del dossier “Nevediversa 2026”, avvenuta mercoledì 11 scorso a Milano. Scrive Serenthà: «Se si considerano i dati non per difendere il “business as usual”, se si ragiona con le comunità, se ci si confronta con chi fa impresa in montagna, se la politica non guardasse solo all’orizzonte elettorale, allora si raccoglieranno elementi che possono aiutare a tracciare strade nuove che portino a migliorare la vita nelle terre alte, per chi già c’è e per chi vorrebbe tornare o arrivare. Oppure possiamo rimanere ancorati al “si è sempre fatto così”, pensare ostinatamente che all’industria dello sci non c’è alternativa e vedere che succede.»

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

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Tag: Nicola Rainò

Anche la prosa dev’essere a suo modo poesia (Kari Hotakainen dixit)

Quando un autore debutta come poeta, continuerà a guardare il mondo come un poeta. Spero che lo si noti anche nella mia prosa; le mie opere sono un po’ come me: inquiete e impazienti. Non riesco a immaginare di poter continuare a scrivere romanzi, e anche se è difficile che torni a usare una forma “pura” di poesia, cerco sempre di includere dei passaggi poetici nei miei scritti.

(Kari Hotakainen, A volte, ieri, domani; citato da Nicola Rainò nella postfazione de La Legge di Natura, Iperborea, 2015.)

Il grande scrittore finlandese ha perfettamente ragione: non c’è miglior modo per cominciare un’attività letteraria se non partendo dalla scrittura poetica. È in assoluto la “scuola” più efficace per sviluppare e affinare lo stile, la composizione dei periodi, la sensibilità narrativa, l’armonia della leggibilità e la generale piacevolezza di lettura; ed è altrettanto vero che, se pure chi si occupa esclusivamente di prosa riesce a mantenere verso il mondo e gli ambiti da cui trae le sue ispirazioni una visione poetica, la bellezza dei suoi scritti nonché la loro profondità narrativa se ne giovano – e se ne gioveranno – sempre.

Ovviamente, prima di essere messa per iscritto, la poesia va studiata a lungo, dacché tra le manifestazioni scritte della creatività artistica resta la più alta e nobile così come la più difficile, dunque quella da dover conoscere al meglio prima di poter essere riprodotta. Purtroppo pare che, in molti (troppi) casi, questo articolato passaggio preliminare venga ignorato e saltato a piè pari. Il che equivale a mettere un’auto da competizione nelle mani di chi creda di essere un pilota senza mai essere stato in un autodromo: non potranno che uscirne soltanto incidenti – letterari, certo, ma a loro modo “tragici”.

Scritto il 28 novembre 2017Categorie Dixit,LetteraturaTag biografia,catalogo,citazioni,copertina,facebook,Finlandia,foto,frasi,Helsinki,images,incidente,Iperborea,Kari Hotakainen,La legge di natura,La rondine,libri,Natura,Nicola Rainò,opere,ospedale,poesia,poesie,poeta,raccolta,recensione,romanzi,romanzo,scrivere,società,uomo,web,WikipediaLeave a comment on Anche la prosa dev’essere a suo modo poesia (Kari Hotakainen dixit)

Kari Hotakainen, “La legge di natura”

20150716150309_250_cover_altaLa civiltà umana, al fine di reggersi, evolvere con ordine e strutturarsi in società, si è dotata fin dall’antichità di ordinamenti legislativi. Prima che accadesse ciò, i rapporti tra le persone erano governati dalle convenienze del caso ovvero, in senso generale, dalla Natura stessa (la scrivo sempre con la N maiuscola, sì), alla quale gli uomini erano sostanzialmente soggetti e ad essa dipendenti, quando non succubi. Poi ci sono stati millenni di evoluzione (almeno così ci hanno insegnato e convinto, facciamo che sia effettivamente tale!) e si è giunti fino ai giorni nostri, ma fin dall’inizio c’è stata, e c’è, una differenza fondamentale tra i due ordinamenti suddetti, la legge degli uomini e quella della Natura: la prima è sancita dall’uomo stesso che poi spesso è il primo a non volerla rispettare, la seconda è al di fuori di qualsiasi controllo umano ma ben più che la prima all’uomo tocca rispettarla, dacché non può fare altrimenti.
Ovvero: la prima, soprattutto in ambito fiscale, è quella che Jussi Rautala, il protagonista de La legge di natura di Kari Hotakainen (Iperborea, 2015, traduzione e postfazione di Nicola Rainò; orig. Luonnon Laki, 2013) non ha quasi mai rispettato nella sua vita di piccolo e scaltro imprenditore; la seconda è quella che lo stesso Rautala si ritrova a dover inesorabilmente rispettare dopo un terribile incidente stradale dal quale ne esce vivo per miracolo ma alquanto conciato, e quindi bloccato per una lunga convalescenza in un letto d’ospedale. Un letto che alla collettività costa un sacco di soldi ma per la cui eventuale necessità lui, da incallito evasore, non ha mai contribuito…

Hotakainen2Leggete la recensione completa di La legge di natura cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Scritto il 6 giugno 20163 giugno 2016Categorie LettureTag biografia,catalogo,citazioni,copertina,facebook,Finlandia,foto,frasi,Helsinki,images,incidente,Iperborea,Kari Hotakainen,La legge di natura,La rondine,libri,Natura,Nicola Rainò,ospedale,recensione,romanzo,società,uomo,web,Wikipedia2 commenti su Kari Hotakainen, “La legge di natura”
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