Milan Image Arte Fair 2012, ovvero MIA: sarà la tua fiera d’arte preferita?

E se alla fine il miglior evento artistico dell’anno a Milano fosse la MIA – Milan Image Art, la fiera della fotografia e del video? Una fiera appena nata (è solo alla seconda edizione), piccola (nell’estensione), diversa dalle solite impostazioni (un solo artista per galleria, ad esempio), di settore (fotografia e video arte, appunto, d’altro canto discipline tra le più vitali e ancora generative/innovative dell’arte contemporanea, che il grande pubblico continua a identificare – l’arte, intendo – principalmente con la pittura, viceversa ormai moribonda nella sostanza)… Eppure, con tutta probabilità, un evento sotto molti aspetti vincente molto più di altri, tanto maggiori di “peso” e patinati di nomea, quanto un po’ troppo vuoti di autentica sostanza.

MIA Fair, organizzata da DO.MO.ART Srl, è la prima fiera d’arte in Italia dedicata alla fotografia e alla video arte. Viene inaugurata giusto oggi, e rimarrà aperta al pubblico dal 4 al 6 maggio 2012 presso lo spazio espositivo di Superstudio Più, tra le location milanesi più note per manifestazioni dedicate all’arte, al design e alla moda.
La prima edizione del 2011 di MIA Fair ha ottenuto risultati importanti, ospitando 230 espositori, tra cui 194 artisti italiani e internazionali, provenienti da oltre 20 paesi. MIA Fair è inoltre riuscita a catalizzare, oltre ogni previsione, una straordinaria attenzione di pubblico e di critica, raccogliendo in solo quattro giorni di programmazione un totale di circa 15.000 visitatori, di cui oltre 800 accrediti stampa.
Come anticipavo poco fa, MIA Fair è concepita con una formula innovativa che abbraccia diversi aspetti: ad esempio, un artista per ogni singolo stand, offrendo così la possibilità di visitare tante piccole mostre, consentendo una migliore comprensione del lavoro dell’artista. altra cosa originale è il catalogo, composto dall’insieme di tanti fascicoli, ciascuno per ogni stand, esaustivo nelle informazioni per ogni progetto presentato, raccogliendo i quali il visitatore potrà comporre il “suo” catalogo. A corollario di tutto ciò, il ricco programma culturale previsto supporterà un collezionismo consapevole e la sezione sul libro fotografico permetterà di apprezzare gli straordinari esempi della piccola grande editoria che si occupa di questo settore.

Insomma, MIA Fair 2012 sarà la mia fiera, nel prossimo weekend. E sono certo che, interessante come si preannuncia, potrebbe essere anche la meta giusta per tanti di voi.
Cliccate sull’immagine del logo per visitare il sito web ufficiale di MIA, e conoscere ogni cosa utile sull’evento e su come visitarlo.

“Marshmallow”: De Francesco, Gobbetto, Gonzato, Manto, Rahimi, by Brera1 Arte Contemporanea. Corbetta, 05-16/05/12


Galleria Brera1 Arte Contemporanea presenta Marshmallow, mostra collettiva con Giovanni De Francesco, Nicola Gobbetto, Paolo Gonzato, Dacia Manto, Farid Rahimi. A cura di Paolo Gonzato.
Inaugurazione: sabato 5 Maggio, ore 18.00, Corbetta, Sala delle Colonne – Palazzo Comunale. La mostra resterà aperta fino al 16 Maggio 2012.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della Galleria Brera1 e avere ogni utile informazione sull’evento.

RADIO THULE #13-11/12, lunedì 23 Aprile, ore 21, live su RCI Radio!

Lunedì 23/04, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming:
RADIO THULE, anno VIII, puntata #13:
Cronache da Thule 5
Ovvero: disquisendo di libri, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Cronache da Thule, il numero 5, per questa stagione, del magazine di Radio Thule!
In questa puntata si parlerà… Di costi eccessivi dei libri ovvero di strozzinaggio editoriale, di una intrigante fiera d’arte che si terrà prossimamente a Milano, di un libro ironicamente profetico che viene dal grande Nord, di baratto e di come su di esso a Bergamo sia nata una catena di scambi di natura quasi artistica… E di molto altro!

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, o QUI per lo streaming in HD. E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

MiArt 2012: Milano sarà finalmente fiera della sua fiera (d’arte)?

La 17ª edizione di MiArt ospita 92 gallerie, 501 artisti – di cui 264 italiani e 237 stranieri – in un unico padiglione dove moderno e contemporaneo si fondono senza limiti temporali. Una mostra per collezionisti esigenti, che trovano a MiArt opere rare e ricercate accanto alle ultime creazioni degli artisti emergenti più promettenti o affermati. Una fiera per specialisti del settore, per il grande pubblico e appassionati e per tutti coloro che trovano nell’arte forme alternative di investimento. Numerosi i collezionisti internazionali che la visiteranno accanto agli italiani sempre attenti alle proposte di elevata qualità che MiArt offre attraverso le prestigiose gallerie presenti. Tanta scultura, tanta pittura e tanta fotografia fra gli stand della fiera e prestigiose new entry straniere, come Société di Berlino e On Stellar Rays di New York.

Riuscirà finalmente MiArt a diventare un vero evento di promozione dell’arte (e non solo l’ennesima fiera – o happening, o party… – luccicante tanto quanto sostanzialmente vacua) degno della città che lo ospita e, soprattutto, del sistema dell’arte milanese, forse in cifre il più importante in Italia ma incapace (ancora, almeno) di diventare altrettanto importante a livello culturale?
Vi saprò dire, nel caso, visto che non mancherò di farci un giro.

MiArt 2012: inaugurazione giovedì 12 aprile, apertura dal 13 al 15 aprile 2012. Fieramilanocity, padiglione 3, Milano. Cliccate sull’immagine del logo per visitare il sito dell’evento e avere ogni utile informazione nel merito.
Se siete in zona, fate magari un salto anche ad Arte Accessibile, l’altra fiera che (cito dalla presentazione dell’evento) nasce dal profondo desiderio di democratizzare l’arte e di renderla accessibile ad un vasto pubblico: dal collezionista piu esigente al neofita intimidito dal varcare la soglia di una galleria d’arte. Stravolge l’approccio tradizionale “Fiera” e, basandosi su un’interazione educativa che accorcia le distanze fra pubblico e arte contemporanea, fa crescere trascendendo le barriere culturali, istituzionali e commerciali. Cliccate sul logo qui sopra per visitarne il sito web.

“Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino”: Alessandro Roma alla Brand New Gallery, Milano. Dal 11/04 al 24/05/12

Il giardino è un luogo magico, di concezione antichissima, che porta con sé una metamorfosi perenne nella costruzione e nel significato, in cui l’uomo crea un punto d’incontro e di perfetta armonia con la natura. Ciò che resta inalterata nel tempo è la visione paradisiaca di questo luogo incantato e fertile, Eden cercato e ricreato dall’uomo sulla terra (basti pensare che gli antichi Persiani chiamavano il giardino pairi-daeza). A differenza di un paesaggio che si apre a chi lo osserva, il giardino per essere scoperto deve essere attraversato, esplorato, scrutato a fondo, in quanto è celato nel suo recinto che ne determina e custodisce la forma. Questo genere di approccio è la chiave per comprendere le opere di Alessandro Roma ospitate presso lo spazio milanese, che suggeriscono allo spettatore una catarsi e una predisposizione mentale attraverso cui calarsi nelle forme che si intersecano, in un collage di ricordi e nelle suggestioni che prendono vita sulla superficie scultorea e pittorica. Il tema del giardino è preso in considerazione solo idealmente e non in modo documentaristico, allo stesso modo in cui Paul Klee per lunghi anni ha affrontato nella sua pittura l’archetipo del giardino, pur senza mai descriverlo nella sua forma realistica, o come Monet, che addirittura giunse a realizzarne uno vero e proprio alle porte di Parigi che divenne il principale soggetto del suo studio.
Alessandro Roma nel suo lavoro restituisce la duplice forma del paesaggio e del giardino, completezza e frammento, di uno spazio definito che custodisce al suo interno elementi di richiamo che non sono però di immediata assimilazione. La pittura vive in equilibrio tra figurazione ed astrazione, la scultura restituisce al contempo forme antropomorfe e la memoria di contenitori atavici di elementi naturali, mentre i collages si configurano come bozzetti che tracciano visioni surreali.

Alessandro Roma nasce nel 1977 a Milano, dove attualmente vive e lavora. Conclusi gli studi nel 2000 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera inizia un percorso espositivo che lo porta a vincere nel 2007 il “IV International Painting Prize Diputación de Castellón” al Museo de Bellas Artes de Castellon nell’omonima città spagnola e ad inaugurare tra il 2008 e il 2009 un soggiorno in Germania presso la residenza d’artista Künstlerhäuser a Worpswede. Il suo lavoro è stato esposto presso importanti gallerie e musei di fama internazionale. Nel 2009 è stato invitato a partecipare alla Biennale di Praga, mentre nel 2011 il Mart di Trento ha ospitato la sua prima personale museale, Humus, curata da Giorgio Verzotti.

BRAND NEW GALLERY presenta Alessandro Roma, Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino. Dal 11 Aprile al 24 Maggio 2012. Opening: 11 Aprile, ore 18.00-21.30.
Cliccate sull’immagine dell’opera per visitare il sito web di Brand New Gallery e conoscere ogni dettaglio e informazione utile sulla mostra.