Cripple Bastards, 35 anni

Nell’anno in corso i Cripple Bastards, uno dei più importanti gruppi musicali italiani – e, nel loro genere, a livello mondiale – compiono 35 anni di carriera (proprio nel corso del mese di marzo, per la precisione). Tre decenni e mezzo di arte sonora estrema, di coerenza artistica e attitudinale, di lucidità espressiva, di potenza, veemenza, intensità, classe. Una pietra miliare del grindcore e una leggenda della musica contemporanea nonché, per il sottoscritto, a modo loro una notevole ispirazione spirituale.

Con l’augurio fervido che la leggenda possa continuare a lungo fino a trasformarsi in mito – sempre alla velocità della luce, ovviamente!

IN GRIND WE TRUST!

Enjoy the silence

Be’, in questo periodo leggo e sento tanti che disquisiscono di musica, brani, cantanti, gruppi… chissà come mai, e comunque a questo punto lo faccio anch’io.

Perché ieri, 5 febbraio – me ne sono accorto solo stamani, ma tant’è – erano 30 anni esatti dalla pubblicazione di Enjoy the Silence, brano dei Depeche Mode pubblicato proprio il 5 febbraio 1990 come secondo estratto dal settimo album in studio Violator.

Un brano capolavoro, iconico della musica “pop” (ma in tal caso nel senso più aulico del termine) del Novecento, apparentemente semplice nella struttura armonica eppure rigoroso, raffinatissimo, pressoché perfetto – in unione al suo bellissimo testo e al video, uno dei più intensi e affascinanti tra quelli girati per i Depeche Mode da Anton Corbijn.
Un brano che tra duecento anni verrà insegnato nei conservatori esattamente come oggi si insegnano Mozart o Bach o gli altri grandi compositori classici.
Ecco.

Di altro inerente la musica, in questo periodo, non mi pare ci sia nulla da dire. Già.

Enjoy the silence, enjoy the real music!

21 luglio 1969, ore 4.56 (IT)

Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per l’umanità.

(Neil Armstrong.)

P.S.: quello pubblicato è il video originale – restaurato – ripreso dagli astronauti dell’Apollo 11 durante la loro permanenza sulla superficie della Luna, tratto dalla pagina YouTube della NASA.