L’Hearst Castle è stata la residenza di uno dei personaggi più ricchi e controversi di sempre, il magnate della stampa William Randolph Hearst, e certamente – come accade spesso in tali casi – rappresenta bene il personaggio che lo abitava, con il suo esagerato mix di opulenza, eccentricità e kitsch. Ma indubbiamente la sua libreria è affascinante, per come sembra uscire direttamente dal set di un film fantastico…



In ogni caso ora il castello, seppur privato, è visitabile, se passate da quelle parti.
Cliccate sulle immagini per saperne di più e per visitare il sito web del castello (oppure cliccate QUI e QUI).
Categoria: Intervallo
INTERVALLO – Dublino (Irlanda), Trinity College, The Old Library
Lo so, è pressoché inutile presentare quella che senza alcun dubbio è una delle più famose biblioteche del pianeta, la Old Library all’interno del celeberrimo Trinity College di Dublino. Ma in fondo, proprio per questo, è per lo scrivente un gran vanto l’esserci stato…:
E ciò nonostante la lunga coda da sopportare per guadagnarsi l’ingresso:

Per qualsiasi informazione sul Trinity College e sulla sua Old Library, cliccate sui link nel testo dell’articolo.
INTERVALLO – Berlino, The Book Forest
Tra le varie “forme urbane” nelle quali si manifesta il bookcrossing in giro per il mondo, quella di Berlino è certamente una delle più originali e suggestive, nonostante la sua semplicità. La Book Forest sorge in Prenzlauer Berg, subito a nord del centro della capitale tedesca, ed è stata prodotta con alberi caduti per morte naturale e lavorati a diverse altezze per permettere di realizzare dei vani in cui collocare i libri. E’ frequentata ogni giorno da centinaia di cittadini, che prendono e lasciano in continuazione volumi sia in tedesco che in inglese, per fare in modo che anche i turisti possano partecipare alla virtuosa operazione. Le teche sono protette dalle (frequenti) intemperie da pesanti tendine di plastica che tengono all’asciutto il prezioso materiale cartaceo.



Un’idea che sposa attenzione alla cultura e all’ambiente (che poi sempre cultura è!) e che, nella sua simpatica suggestività, non potrà che far altrettanto bene all’esercizio della lettura di chi della libreria ne può godere.
Cliccate sulle immagini per saperne di più.
INTERVALLO – Perugia, Bibliomediateca “Sandro Penna”
Un grande UFO è atterrato a pochi passi dal centro storico di Perugia???
Beh, considerando che spesso (troppo spesso!) dalle nostre parti la cultura è vista come una cosa dell’altro mondo, e che quella sorta di disco volante è colmo di libri (e non solo), si potrebbe ironicamente rispondere di sì! E’ infatti la Bibliomediateca “Sandro Penna”, sita nel quartiere San Sisto del capoluogo umbro, adiacente ai meravigliosi edifici medievali del centro, appunto. Un progetto dello Studio Italo Rota che ha permesso a Perugia di dotarsi di una delle più belle e certamente particolari biblioteche italiane: ed è inutile rimarcare come con i libri si possa far viaggiare la propria mente, persino negli spazi intergalattici!


Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca oppure quello dello Studio Italo Rota, nel quale ammirare molte altre immagini dell’edificio.
INTERVALLO – Auvers-Sur-Oise (Francia), “La caverne aux livres”
Di sicuro è una delle librerie più strane e particolari del mondo, La caverne aux livres nel piccolo comune di Auvers-Sur-Oise, a nord di Parigi: un vecchio treno sul binario morto di una stazione ferroviaria dismessa i cui vagoni traboccano ora di libri, con particolare cura verso edizioni vecchie e rare ma anche verso l’editoria per l’infanzia. Ma non serve certamente essere bambini per rimanere affascinati da una libreria del genere…



Cliccate sulle immagini per saperne di più e per vedere altre fotografie della libreria.